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Teatro Olimpico, il dittico “Partita a Pugni – Frecciarotta”

teatro-olimpico.jpgGiovedì 23 febbraio, con inizio alle ore 21, il Teatro Olimpico ospita il dittico grottesco “Partita a Pugni – Frecciarotta”, un evento doppio organizzato da Accademia Filarmonica Romana, Amici della Musica di Foligno e Istituzione Sinfonica Abruzzese. La serata offre l’opportunità di assistere ad un dramma da concerto assente da oltre cinquant’anni dai palcoscenici italiani (“Partita a Pugni”) e di ascoltare la prima esecuzione di una cantata ferroviaria intitolata “Frecciarotta”.

“Partita a Pugni” è un dramma da concerto (introduzione e tre rounds) scritto nel 1952 da Vieri Tosatti (1920-1999), il collerico, geniale ed imprevedibile artista che fu anche poeta, scrittore e direttore d’orchestra e che, dopo il clamoroso successo ottenuto da quest’opera, decise di proibirne ogni successiva rappresentazione, condannandola ad un oblio durato più di mezzo secolo.

“Partita a Pugni”, la cui musica Tosatti compose su un testo scritto interamente in romanesco da Luciano Conosciani, scosse l’ortodossia del teatro dell’opera del secondo novecento: essendo ambientata interamente in una palestra della borgata cittadina, dove si svolge un incontro di boxe, l’opera presenta una parte corale tramite la quale viene espressa con vivida efficacia la bestialità del pubblico che assiste al match, del quale sono protagonisti il beniamino della folla, Palletta, e il suo avversario alto e magro, ossia Cannavota.

Invece, “Frecciarotta” è un affresco tutto nuovo dell’Italia di oggi, una cantata ferroviaria composta, su libretto di Etierre Seicento, da Riccardo Panfili, un giovane compositore in ascesa che, per qualche tempo, fu allievo dello stesso Tosatti.
Quest’opera riflette con amara ironia sulla realtà tutta italiana dei trasporti su rotaia e contempla un Coro di pendolari frustrati e rassegnati per i continui ritardi dei loro treni: “Frecciarossa, Frecciabianca / Carta oro, Frecciargento / ma che tragedia arrivare / ad Agrigento”. Oltretutto, l’azienda viene svenduta ad una manager russa, che lavora per la società Rusky Deraja…

Il dittico, che verrà registrato da Rai Radio 3 per essere trasmesso successivamente, vedrà sul palco: Marcello Bufalini, che dirigerà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, Paolo Speca con il Coro Zaccaria di Teramo, e i solisti Carlo Riccioli (baritono), Max René Cosotti (tenore) e Daniela Mazzucato (soprano), oltre all’attore Marco Zannoni, che è anche il curatore dell’adattamento scenico di entrambi gli eventi.

Giovanni Berti

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