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In Via Cortina D’Ampezzo è ancora caos

Se questa mattina le vie più centrali della città erano percorribili con una certa tranquillità, lo stesso non si può dire per le zone “più periferiche”. Per i residenti di via Cortina D’Ampezzo, ad esempio, la situazione è ancora problematica. Se il viale principale è relativamente “pulito”, le vie limitrofe sono ancora ricoperte di neve e, ancor peggio, di ghiaccio. Per non parlare poi dei numerosi rami, tronchi, quando non interi alberi, che giacciono sulle strade.

Quelli che, caduti proprio in mezzo alle vie, bloccavano il passaggio sono stati spostati lungo i bordi, mentre quelli piombati nei giardini delle abitazioni private, all’interno degli ingressi dei diversi condomini e sulle automobili parcheggiate, sono ancora lì.

Al di là dell’abbondante nevicata, a colpire è l’enorme quantità di alberi che ha ceduto al peso della coltre bianca dando vita a scenari da apocalisse. È indubbio che la neve abbia un certo peso e che, complice il vento, sia scesa con forza. Non si può poi negare che i pini non sono i tipici abeti caratteristici dei paesaggi montani e che per la città di Roma si è trattato di una nevicata straordinaria. Ma ci si chiede: è “normale” quel che è accaduto? Ed è “normale” quel che sta accadendo?

Domande che sembrano non poter avere una chiara e precisa risposta, visto anche il clima rovente – o dovremmo dire gelido – nel quale siamo piombati, a cui fa da corollario un rimpallo di accuse senza fine. Ma al di là di tante parole, i disagi per i cittadini sono concreti e reali e, ad esempio, per i residenti di via Cortina D’Ampezzo non terminano con il cercare di non scivolare sugli enormi lastroni di ghiaccio che ricoprono le numerose vie laterali, con il fare lo slalom tra rami e tronchi di ogni sorta e cumuli di neve, anche le automobili rappresentano un grande problema. E non quelle in transito.

Lungo via Cortina D’Ampezzo, infatti, sono ancora tante le auto “parcheggiate” alla bene e meglio. Abbandonate venerdì pomeriggio durante la nevicata, ora sembrano relitti abbandonati. Ma mettendo da parte il triste spettacolo che offrono agli occhi dei passanti, il vero problema è che queste vetture restringono di molto la strada, già di per sé alquanto intralciata.

Ecco, dunque, che il semplice passaggio di due automobili in senso contrario crea il caos. Una situazione tutt’altro che facile anche per il “celebre” 446, unico mezzo di trasporto pubblico che serve l’intera zona. A tutto ciò si deve aggiungere il problema immondizia. Questa mattina, infatti, attorno ai cassonetti posizionati lungo le vie laterali di via Cortina D’Ampezzo si levavano cumuli di spazzatura. È chiaro che, con le strade ricoperte di neve e di ghiaccio e ridotte ai minimi termini a causa della “sosta selvaggia”, il passaggio di un camion per la raccolta è pura utopia.

Questa mattina finalmente qualcuno si è cominciato a vedere e qualcosa si è cominciato a fare. Ecco dunque rumori di motoseghe, uomini in divisa e camioncini per la raccolta dei rami. Ma il lavoro è tanto e i mezzi sembrano pochi. Si spera che la bella giornata e il sole possano, nonostante le basse temperature, dare il loro contributo e permettere al ghiaccio di sciogliersi, ma nell’attesa probabilmente un po’ di sale gettato su tutte quelle strade – e sono tante – ancora inagibili potrebbe permettere a molti residenti di interrompere finalmente i domiciliari forzati.

Stefania Giudice

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9 COMMENTI

  1. Teniamo i sacchetti di spazzatura in terrazzo e non buttati a terra vicini ai cassonettifino a che i mezzi dell’Ama non riusciranno a passare regolarmente,”Napoli è vicina..

  2. La situazione a VignaClara ieri e questa mattina non era poi tanto differente.

    Nelle vie secondarie alberi ostacolavano la strada ed impedivano l’utilizzo dei marciapiedi da parte dei pedoni che si vedevano costretti a camminare in mezzo alla strada anche a causa dei marciapiedi gelati.

    Le vetture sono ancora parcheggiate sui marciapiedi ed i marciapiedi sono ancora delle piste di pattinaggio.

    Mal comune, mezzo gaudio?

  3. Anche Via Monterosi, la piazza del Mercato Luigi Deodati, Via Melegari e Via Castelfranco Veneto sono delle lastre di ghiaccio.
    Come risolvere il problema?
    Al numero telefonico del Comune mi hanno detto di chiamare la Protezione Civile, ma è sempre occupato

  4. Ancora questa sera alle ore 19.40 il 446 che partiva da Piazza Mancini verso la Pineta Sacchetti è stato deviato al Tunnel Giovanni XXIII lasciando i poveri malcapitati che dovevano andare a Via Cortina d’Ampezzo all’inizio di Via della Pineta Sacchetti. Hanno motivato la deviazione adducendo che via Cortina era ancora ghiacciata mentre quantomeno l’autista poteva uscire a Via Trionfale avvicinandosi decisamente di più a via del Forte Trionfale.
    E i poveretti che l’aspettavano lungo la strada e che non hanno preso la macchina per non intasare la città?
    Che vergogna!
    E domani mattina?

  5. ore 22.00 lunedì 6 febbraio via campo catino, via rocca raso e via rocca di mezzo ghiacciate e alberi pericolatnti!!!
    ma chi se ne deve occupare?il consorzio o il comune?

  6. non capisco perchè molti che abitano qui a via Cortina….lamentano continuamente il fatidico pagamento del consorzio?!!??!! Ma ve lo siete letto lo statuto prima di acquistare casa in questo rione VIP ??

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