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Ladro professionista arrestato a Tomba di Nerone

Un 25enne moldavo specializzato in furti in appartamento è stato arrestato nella sua abitazione di Tomba di Nerone, sulla Cassia, dai Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario che gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma. Si tratta di un vero professionista, stando all’ultimo episodio che gli è costato il carcere ma stando anche alla particolare attrezzatura che i militari hanno sequestrato nel suo appartamento.

Un professionista ma non troppo, visto che è stato tradito dalle sue impronte digitali. Lo scorso 7 settembre, il ladro ha fatto irruzione in un garage di un’abitazione del quartiere Monte Mario rubando una moto di grossa cilindrata non prima di aver sollevato e spostato una Mini Cooper che ne ostacolava il passaggio. Da solo? In compagnia di complici? E’ ancora da appurare. Ma vista la singolarità del caso i carabinieri si son dati da fare eseguendo accurati rilievi, scoprendo così alcune impronte digitali sulla Mini. I relativi riscontri hanno poi consentito di accertare che le impronte erano del moldavo, peraltro gia’ censito alla banca dati.

Ieri, i militari hanno rintracciato l’uomo nella sua abitazione del quartiere Tomba di Nerone, dove sono riusciti ad entrare solo dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco perche’ si rifiutava di aprire.

Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti numerosi oggetti riconducibili alla sua “professione”: uno speciale visore notturno del valore di circa 3mila euro, un paio di stivali ammortizzati adatti ad attutire i salti da altitudini elevate, un passamontagna, un documento falso e 20 telecomandi clonati che permettevano di aprire i box privati, ognuno dei quali contrassegnato da una scritta riportanti i quartieri della Capitale dove venivano utilizzati.

L’arrestato è da ieri dietro le sbarre di Regina Coeli a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria, mente sono in corso ulteriori indagini per l’identificazione dei complici.

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