Home ATTUALITÀ Municipi: azzerati i compensi dei politici, lo prevede il decreto “Salva Italia”

Municipi: azzerati i compensi dei politici, lo prevede il decreto “Salva Italia”

Fra i tanti provvedimenti presenti nel decreto “Salva Italia” ce n’è uno che nelle stanze dei 19 Municipi romani sta facendo innervosire 551 soggetti politici eletti per gestire il territorio: l’azzeramento degli emolumenti dei 24 consiglieri, 4 assessori ed un presidente che in ognuno dei municipi da gennaio 2012 dovranno lavorare gratis.

Un provvedimento che ha fatto innervosire anche il sindaco Alemanno che questa mattina lo ha definito “sbagliato” in quanto “i municipi amministrano 200-250 mila persone, devono dunque essere in grado di farlo perché è un impegno h24 e sarebbe impensabile che avvenisse su base volontaria”. Il sindaco si è quindi augurato che “la manovra venga corretta”.

Da dove trae origine tanto nervosismo?
Dal punto 22 dell’articolo 23 del decreto “Salva Italia” nel quale si legge che “la titolarità di qualsiasi carica, ufficio o organo di natura elettiva di un ente territoriale non previsto dalla Costituzione è a titolo esclusivamente onorifico e non può essere fonte di alcuna forma di remunerazione, indennità o gettone di presenza”.
Traduzione: I municipi sono organi non contemplati dalla Costituzione, ergo, a meno di modificarla, la prestazione a favore degli stessi, se svolta sulla base di un mandato elettorale, non può essere a carico delle casse dello stato.

Ma a quanto ammontano gli emolumenti degli amministratori di un Municipio romano?
Ne parlammo in una nostra inchiesta di gennaio 2010 ancora sostanzialmente attuale. Un presidente viene retribuito con circa 2400 euro netti/mese, un assessore circa 1700, un consigliere intorno ai 700.  Il tutto senza includere le voci “variabili” dovute, per gli aventi diritto, al rimborso delle spese chilometriche ed al pagamento, a carico del Comune, delle giornate di lavoro perse presso il proprio datore di lavoro (leggi qui).

Insomma, con una rapida “botta di conti” e parlando di soli costi certi (cioè gli emolumenti), ai contribuenti romani mantenere la politica locale costa circa 6 milioni di euro l’anno. Dal 2012 costerà zero, se il drecreto “Salva Italia” non verrà prima modificato. (red.)

 

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3 COMMENTI

  1. Si , si azzeriamo pure questi emolumenti.
    Anche perchè visti i risultati non mi sembrano politici , non gestiscono un bel nulla ma in compenso “soggetti” , lo sono.
    Poca robba , ma alla fine è la somma che fa il totale come diceva Totò.
    Basta che poi le persone che emettono queste normative seguano l’esempio che impogono agli altri.
    E bravo Monti che si toglie lo stipendio da premier , tanto gli rimane quello da senatore a vita. E comunque credo che possa campare egregiamente anche senza ambedue.
    D’altronde nel comparto direzionale economico della UE c’era lui e guarda caso insieme all’attuale premier greco.
    Quando si dice la coincidenza , la volpe a guardia del pollaio dopo che si è mangiata tutte le uove.
    E quella faccia da furbetto di Catricalà , antitrust-man ?
    Ma si ricorda che incassa uno stipendio di 9.000 euro netti al mese come presidente di sezione del consiglio di stato ( che cacchio farà poi chilosa )
    Mica poco , ma della serie “ammazziamo il pensionato” tanto è vecchio e ormai non serve a un cavolo , a questo importo aggiungiamo i circa 530.000,00 annui dell’ Antitrust.
    Più ovviamente 4-5 auto a disposizione con ovviamente autisti a seguito , decine di dipendenti impegnati a fare nulla ma a 5.000euro nette mese.
    Emmica si lavora per due fave !
    Mammagari si è dimesso e rinunciato .
    Magari.
    Però con due fave invece del piccione abbiamo un’altro volatile , un Passera.
    Alla faccia dell’austerity rinuncerà a qualcosa dei circa quaranta-cinquantamilionidieuro della sua liquidazione da Intesa , tra stipendi e stock options?
    Riuscirà con una veloce legge a far tassare le stock options in modo congruo ?
    Magari indicizziamo qualche fascia delle pensioni più basse.
    D’altronde se ci siamo inutilmente scandalizzati per le liquidazioni di Arpe , Profumo , dei vari e cari AD succedutisi per rovinare Alitalia, potremmo noi nutrire qualche speranza ora ?
    Riuscirà velocemente ?
    Dubito , d’altronde è un Passera mica un rondone Apodiformes , che diavolo.
    Quasi quasi mi viene da piangere , magari divento ministro.
    Con le lacrime però non riempio il serbatoio che da stamattina mi costa un ulteriore sacrificio.
    Ma si fa , si fa , per salvare l’Italia !
    Aspetto il sacrificio dell’ici , sapendo che le rendite catastali verranno immediatamente rivalutate. Non però la tipologia delle abitazioni , se hai un attico a trastevere o nel centro storico , è popolare mica di lusso. Se invece hai , che so’, un banale centoventimetri sulla cassia magari è residenziale.
    Ma so’ sacrifici e chi resiste ?
    Ma la tassazione sulle rendite ?
    Meglio ammazzare il pensionato.
    Ma ilmilioneepassadieuroanno per acquistare le agende ai parlamentari dopo il brindisi ed i fuochi di fine anno ?
    Ma i famosi imprenditori che guadagnono meno dei loro dipendenti ?
    Eroi del lavoro o banditi ?
    Ed i miliardi di euro di contributi alle aziende ?
    Li prendono i meritevoli o quelli più avvezzi ai corridoi ministeriali ?
    Non tocchiamoli , meglio ammazzare il pensionato.
    E non sono manco pensionato , qualifica che probabilmente non raggiungerò mai causa mortem.
    Essì, essò ‘ncavolato e mica poco.
    Epperchè come staresti te dopo berlusconi , previti , d’alema, penati, cosentino, lavitola, frisullo, tarantini, la trota, il figlio di tonino , amato e la sua pensione da 31milamese, gli appartamenti a montecarlo , quelli a via giulia o davanti al colosseo , anemone, consorte e fassino … aho ma quanti so’ ? E ne ho indicati quasi nulla come numero.
    Solo a citarli mi viene da controllare dove sta il mio portafoglio.
    Ma non è che siamo noi la minoranza ?
    E che soprattutto non ha capito un cavolo di come vive ?

  2. Aragorn mi sa che c’hai proprio ragione: non hai però citato il furbetto del quartierino (il baffino, quello che come dice Travaglio è presente in tutte le faccende sporche e poi ne esce sempre pulito) e poi il giuda….il TRADITORE!
    Il mio amico Pietro ieri è andato in poligono e ha messo la sua scheda elettorale sul bersaglio e poi ci ha tirato 20 botte di 308 Winchester.
    A 100 metri ha piazzato “solo” 12 colpi, più che sufficienti, per questa italia.

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