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Ale e Franz di scena al Teatro Olimpico

Dal 6 all’11 dicembre torna al Teatro Olimpico “Aria Precaria”, il fortunato spettacolo di Ale & Franz che regala due ore di comicità surreale e di contagioso divertimento. Suddiviso in dieci parti, articolato in dieci incontri-scontri-confronti, avvalendosi di una scenografia scarna ed essenziale e di un ritmo serrato ed incalzante, lo show del duo comico approdato alla popolarità nazionale grazie alla trasmissione televisiva “Zelig” garantisce risate e leggerezza.

Una volta spente le luci ed aperto il sipario, ecco Alessandro Besentini (40 anni) e Francesco Villa (44) nei panni di due reincarnandi che attendono di conoscere in quale corpo trascorreranno la prossima vita, eccoli, nervosissimi e litigiosissimi, quasi genitori nella sala d’aspetto di una sala parto, o anziani, in una bocciofila, alle prese con una partita a carte e con le critiche sui tempi che corrono; eccoli ancora sulla panchina di un parco, in una delle situazioni che più li ha fatti (ri)conoscere ed apprezzare presso il grande pubblico, o ad una veglia funebre durante la quale il luogo comune per cui il caro estinto è sempre un’ottima persona e non ha alcun difetto va gradualmente sgretolandosi.

Eccoli, amici di lunga data che, a dispetto delle proprie intenzioni o per semplice sbadataggine, non riescono a fare a meno di sottolineare continuamente i dolorosi problemi dell’altro per poi scoprire inaspettatamente che…

Ecco Mirko, il quale si sente solo e decide di chiamare il call center adatto per parlare del suo problema ed ecco Fausto, che gli risponde e lo mette in attesa…

Eccoli, infine neonati, destinati come tutti gli altri a respirare un’aria precaria, ad attraversare un’esistenza ricca di imprevisti e di situazioni incontrallabili o per le quali non si è mai preparati abbastanza; eccoli a costruirsi involucri e convinzioni, abitudini e certezze che possono crollare con un solo, breve, refolo di vento.

Lo spettacolo, che abbiamo avuto il piacere di vedere lo scorso anno, regala ritmo serrato ed incalzante, presentando tempi comici fluidi e senza sbavature. Si ride e si sorride molto vedendo questi due uomini alle prese con dieci diverse circostanze (di incontro, di scontro e di confronto) nelle quali, di volta in volta, sono amici, nemici o perfetti sconosciuti che danno vita a conversazioni surreali ed evocano situazioni assurde, mostrando le proprie fragilità e contraddizioni.
Sono uomini “umani” e lo spettatore può trovarne riscontro nella vita di tutti i giorni; naturalmente le loro caratteristiche sono accentuate e sottolineate dallo specchio deformante (e per questo evidenziante) della comicità surreale e del suo linguaggio.
Si riflette col sorriso sulle labbra, in un fuoco di fila di “botta e risposta”, del quale lo spirito più che la memoria serba il ricordo.

Si spera, inoltre, che, come accaduto lo scorso anno, la premiata ditta Besentini & Villa regali qualche minuto extra di Gin & Fizz, i due scalcinatissimi ed esilaranti gangsters che, insieme alla coppia sulla panchina del parco, ha aperto ad Ale & Franz le porte della popolarità nazionale, facendo emergere il “marchio di fabbrica” precipuo ed originale della loro arte e lanciandoli nel firmamento della comicità nostrana.

A proposito di firmamento: sapevate che un corpo celeste porta il nome del duo comico? L’asteroide 15379 Alefranz si chiama così perchè un loro amico, Paolo Chiavenna, individuandolo per primo insieme ad un altro astronomo, ha voluto dargli il nome dei due artisti.

Giovanni Berti

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