Home ATTUALITÀ Giustiniana – Se i “maiali” frequentano i nostri licei

Giustiniana – Se i “maiali” frequentano i nostri licei

Certamente non saranno molti quelli che si ricordano del film “Maial College”, fugacemente apparso nelle sale cinematografiche italiane qualche anno fa. Ma evidentemente il film, o meglio il suo titolo, non è sfuggito alle cellule mnemoniche di qualche adolescente in piena tempesta ormonale, o peggio a qualche organizzatore di eventi che non ha alcuna remora a sfidare il buon gusto pur di riempire il locale e di conseguenza il proprio portafoglio.

Il titolo del film è infatti ricomparso su un flyer, una copia del quale abbiamo trovato per strada, buttato per terra anziché in un cestino della spazzatura, come sarebbe stato auspicabile e non solo per sacrosanti motivi di normale vivere civile.

Non siamo dei bacchettoni e poi la cronaca degli ultimi tempi, soprattutto quella politica, è stata tale che certo non ci scandalizziamo più di tanto per un paio di natiche mese in bella mostra su un volantino.

Certo ci infastidisce non poco il solito volgare utilizzo della figura femminile ridotta a mero oggetto sessuale; non capiamo perché nell’era della comunicazione tramite internet ci si ostini ancora a veicolare la pubblicità con un mezzo costoso, di limitati risultati e anti-ecologico come i volantini; ma stavolta c’è un qualcosa in più che ci ha spinto a denunciare il fatto con maggior forza.

In testa al flyer compare infatti la scritta “Lucrezio Caro Vs De Sanctis”, ovvero due storici licei classici di Roma Nord. Insomma, stando a quanto recita il volantino, sabato scorso, in un locale in zona Giustiniana, alcuni studenti di questi due licei si sarebbero sfidati a singolar tenzone in “maialaggine”; sempre per rifarci al volantino, ci chiediamo quali saranno state le prove con cui hanno misurato il loro intelletto, dall’immagine di accompagnamento dubitiano che siano simili a quelle cui ci si sottopone nel Certamen Ciceronianum, nelle Olimpiadi Matematiche o anche in qualche competizione sportiva.
Quanto accaduto non rappresenta certo la fine del mondo, ma di certo chi ha organizzato l’evento ha infangato il nome di due importanti scuole della capitale e quello dei due giganti della letteratura, cui tali scuole sono intitolate, e chi vi ha partecipato si è reso complice e ha dimostrato di non aver capito che l’istituzione scolastica ha scopi diversi dal divertimento sfrenato e di dubbio gusto; siamo anche certi che molti studenti abbiano provato fastidio nel vedersi accomunati ad un’iniziativa di questi genere.

Per finire due brevi considerazioni. Sul volantino non figura il nome del locale, ma solo l’indirizzo, né c’è un qualche recapito cui chiedere informazioni; che sia dovuto ad un rigurgito di pudore?

Infine “Maial College” è il titolo italiano del film, quello originale è “Van Wilder”, dal cognome del protagonista, e lo stesso film è molto meno pruriginoso di quanto si potrebbe pensare; come dire, già dai criteri con cui è stata fatta la scelta del titolo da parte della distribuzione italiana si possono capire molte cose.

↓seppe Guernica Reitano

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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4 COMMENTI

  1. Ma vi rendete conto dell’inutilità di questo articolo? Non avete davvero più argomenti da trattare per riempire il vostro blog?
    Ci sarebbe da scrivere un articolo contro il vostro.

  2. Salve, lavoro a Roma nord

    e mi è capitato questo volantino o flyer davanti agli occhi nel quale c’è una ragazza che mostra uno dei suoi lati più intellettuali. Infatti, intellettualmente parlando una scritta in alto nomina un grande poeta e un grande studioso della letteratura. “La letteratura è lo spirito del popolo” De Sanctis stesso disse.
    La scritta “maial college” invece riprende il titolo di un film americano che non conoscevo e ho quindi approfondito su internet. Su youtube ogni informazione in merito è immediatamente ricevibile. Uno schifo di film non solo sul piano della sessualità. A questo punto mi piacerebbe sapere se i Licei ne sono al corrente. E poi il locale, perché è tenuto nel mistero? I ragazzi sono giovanissimi, bisogna stargli addosso, che già l’Italia è diventata un paese di puttane, escort e papponi già nelle sue più alte cariche dello Stato e della TV…vogliamo continuare così? In un Paese che è un bordello generale, dove sia i voti politici sia i meriti universitari sono determinati da commerci di corpi giovani?
    Ma i giovani ci interessano solo come pretesto per sentirci “buoni e comprensivi”, per sentirci dei “genitori attenti “, oppure ci interessano come persone reali?grazie

  3. Scusate, sono sempre io

    E’ possibile avere maggiori informazioni su questo evento tenutosi sabato scorso?

    Per qualsiasi iniziativa io mi rendo disponibile.

  4. Io rimango senza parole, sembra di essere in piena inghilterra vittoriana.
    Se i ragazzi si divertono in questo modo, senza lasciarsi andare a trasgressioni o altro, non vedo dove sia il problema…
    Anzi aspetto che il bigotto autore dell’articolo si metta a protestare di fronte ai tanti cartelloni pubblicitari che in zona ritraggono modelle seminude. Quella sì che è mercificazione, altro che queste feste.

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