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    Tutti in campo per ricordare in allegria Angelo Infanti

    Lo stadio comunale di Zagarolo di via Valle del Formale ospiterà sabato 12 novembre con inizio alle ore 15 il primo trofeo Angelo Infanti, la partita di calcio tra la Nazionale Italiana Attori e l’Angelo Fans Club, attraverso la quale si intende ricordare in un clima lieto e festoso l’attore che, deceduto lo scorso anno, si è conquistato l’affetto del grande pubblico grazie soprattutto alla sua interpretazione del mitico Manuel Fantoni nel film “Borotalco”, firmato da Carlo Verdone nel 1982.

    La partita

    Così scenderanno in campo artisti del calibro di Giorgio Pasotti, Franco Oppini, Giulio Base, Danilo Brugia, Giuseppe Zeno, Emanuele Propizio e tanti altri: la Nazionale Italiana Attori se la vedrà con l’Angelo Fans Club, una formazione composta dagli amici della figlia Rossella (a sua volta attrice, leggi qui l’intervista che ha concesso a VignaClaraBlog.it lo scorso anno), dagli amici dello stesso Infanti, da alcuni membri della US Zagarolo Calcio e dai cittadini della stessa località che diede i natali all’attore il 16 febbraio del 1939.

    Inoltre, interverranno alla manifestazione gli attori Giuliano Gemma, Nadia Rinaldi, Ursula Andress, Anna Foglietta e Bud Spencer, i registi Vittorio Sindoni ed Alessandro Celli e Stefano Fava, lo storico make-up artist del cinema italiano.

    Questa partita sarà anche l’occasione per fare beneficienza: infatti l’intero incasso sarà devoluto all’ABEO (Associazione Bambino Emopatico Oncologico). I biglietti d’ingresso, che costano soltanto cinque euro l’uno, possono essere già acquistati presso i negozi di Zagarolo che espongono la locandina della manifestazione ed al botteghino dello stadio il giorno dell’incontro. I bambini ed i ragazzi al di sotto dei 16 anni e gli adulti al di sopra dei 65 entreranno gratis.

    Come è nata l’iniziativa

    E’ la stessa Rossella Infanti, che insieme ad Emanula Rolando, avvocato e moglie dell’attore, al comune di Zagarolo e al suo ex sindaco Sandro Vallerotonda ha ideato ed organizzato la manifestazione, a spiegare a VignaClaraBlog.it come è nata quest’iniziativa.

    “Un giorno, passeggiando per Zagarolo, cercavo un modo diverso, che non fosse troppo triste, per ricordare mio papà ad un anno dalla scomparsa. In cuor mio sapevo che lui non avrebbe gradito un’iniziativa che non fosse allegra e sicuramente neanch’io, perchè se c’è una cosa che mi ha lasciato è proprio l’allegria, il modo di prendere la vita poco sul serio, essendoci presi anche noi stessi sempre poco sul serio!”.

    “Allora – prosegue Rossella – ho pensato a questa partita, ma all’inizio l’idea della Nazionale Attori mi sembrava irraggiungibile, l’intento iniziale era quello di convocare i miei amici e quelli che aveva papà nel mondo dello spettacolo e di mettere su una squadra che giocasse contro il Zagarolo Calcio, che milita in Eccellenza. Ne ho parlato subito a Sandro Vallerotonda che, non solo mi ha spronato, ma mi ha dato anche tanta carica e positività. Così mi sono messa all’opera, ho fatto un po’ di telefonate e la vera svolta è stata la chiamata che ho fatto a Giuseppe Zeno, un giovane ed apprezzatissimo attore di fiction televisive”.

    “Giuseppe – dice ancora Rossella – è un ragazzo meraviglioso, l’ho conosciuto in Calabria qualche anno fa, quando girava insieme a papà la serie televisiva “Gente di Mare”, e lo scorso anno, pur trovandosi a Palermo per lavoro, Giuseppe ha preso un aereo solo per poter partecipare al funerale di mio padre. Proprio Giuseppe mi ha messo in contatto con Livio Lozzi, che è l’organizzatore della Nazionale Attori, e c’è stato fin da subito un grandissimo entusiasmo, anche perchè papà aveva fatto parte della squadra tanti anni fa: a casa ho le foto che lo ritraggono sul campo insieme a Franco Nero ed Enrico Montesano!”.

    “Da qui è nata l’organizzazione – continua la Infanti – e devo dire che dalla gente di Zagarolo ci sono stati sempre molto affetto e tanta partecipazione. Tutti mi hanno aiutato: Sandro Vallerotonda, il sindaco Giovanni Paniccia, il capo dell’Ufficio Tecnico del Comune Pino Fontana, lo sponsor della Nazionale Attori, ossia l’ITOP di Palestrina, fino ad arrivare agli sponsor senza i quali non ce l’avrei mai fatta, vale a dire “I Like Roma” e “Gioiello Religioso”.

    “Parteciperanno tanti miei amici – conclude Rossella – tanti amici di papà e le persone del mondo dello spettacolo che ci saranno, saranno quelle che veramente erano affezionate a mio padre: sarà un evento vero, senza ipocrisia!”.

    Angelo Infanti

    Attore molto attivo fin dal 1961, Angelo Infanti arriva al cuore del grande pubblico grazie soprattutto alle sue performances in due dei film più riusciti ed esilaranti di Carlo Verdone.

    In “Bianco, Rosso e Verdone” (1981) interpreta il playboy Raoul, che ammalia e conquista Magda, l’esasperatissima moglie dell’ossessivo-compulsivo Furio, mentre con “Borotalco” (1982) regala agli spettatori il ruolo, mitico ed indimenticabile, del “fregnacciaro” Cuticchia Cesare (alias Manuel Fantoni, ovviamente!), la cui vita è stata, ma solo nelle sue parole, peraltro assai convincenti, una vera e propria odissea.

    Interpretando ruoli importanti nella serie “Emanuelle Nera” di Joe D’Amato, nei “poliziotteschi” ed in alcuni thriller, Infanti vanta anche un’assai significativa partecipazione ne “Il Padrino” di Francis Ford Coppola (1972), la meravigliosa pellicola nella quale interpreta Fabrizio, il pastore che, insieme a  Calò (Franco Citti), fa la scorta a Michael Corleone (Al Pacino) nella meravigliosa sezione del film girata in Sicilia.

    Un ricordo del papà

    Rossella Infanti, cui abbiamo chiesto anche di ricordare suo padre ad un anno dalla scomparsa, ha dichiarato a VignaClaraBlog.it: “faccio molta fatica, però quello che vorrei dire è che mi mancano tremendamente le nostre risate. Io con lui mi divertivo da morire, era l’unica persona che riusciva a farmi ridere anche ai funerali! Da lui ho imparato a non prendermi mai troppo sul serio e ad affrontare le situazioni difficoltose sempre con il sorriso, nell’intento di sdrammatizzarle”.

    “Quello che ho sempre apprezzato di lui – dice ancora Rossella – è che, nonostante la sua vita alla Manuel Fantoni, che lo ha portato a girare tutto il mondo, a frequentare persone famosissime (Francis Ford Coppola scrisse proprio nella sua casa di Zagarolo l’inizio di “Apocalypse Now”) e ad avere le più belle donne, papà è sempre rimasto fedele a se stesso, non dimenticando mai da dove veniva e mantenendo sempre una grande umiltà ed una assoluta dignità: per tutti era Angelo, non l’attore famoso, e questo per me è stato un grande insegnamento!”
    “L’unico rimpianto che ho – conclude la Infanti – è che papà se ne sia andato quando da quattro mesi e mezzo avevo in grembo la sua nipotina…”

    Grazie Angelo…

    Con l’intenzione di ringraziare Angelo Infanti per tutte le risate che ha regalato a noi e a tutto il pubblico, lo scorso anno gli avevamo dedicato questa breve poesia, che di seguito riproponiamo:

    Veleggia er bianco navicello verso l’orizzonte:
    stanno ritto in piedi, affissi er sole scintillante
    e te godi finarmente la quiete sopra ar ponte
    ner mentre che spira er venticello da levante.

    Manuel Fantoni, quello che le diceva grosse,
    la scorta de Ar Pacino, er picciotto Fabbrizzio,
    te conquistavi Magda come se gnente fosse:
    strappacce bonumore, ce l’avevi come vizzio!

    Chi arigala le risate semina a fonno ner core
    e se pò propio dì che nun eri uno come tanti;
    e mò che ne te vai indove sfuma ogni dolore,
    fai un viaggio maravijoso, sor Angelo Infanti!

    Giovanni Berti

    © riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma
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