Home ATTUALITÀ “Closer” al Teatro Trastevere: amore, sesso ed altri crimini del cuore

“Closer” al Teatro Trastevere: amore, sesso ed altri crimini del cuore

In scena fino a domenica 23 ottobre al Teatro Trastevere di via Jacopa de’ Settesoli, 3 (Piazza San Francesco d’Assisi), Closer è uno spettacolo appuntito e sofisticato, amaro e brillante, che, per la regia di Andrea Teodori, con lucidità mette sotto la lente d’ingrandimento l’amore, il sesso e gli altri crimini del cuore. In quasi due ore, i quattro attori portano sul palco una corrosiva indagine sull’indole umana rapportata alle situazioni amorose.

Closer è un’opera teatrale scritta nel 1997 dal drammaturgo inglese Patrick Mamber e venne rappresentata con successo a Londra alla fine degli anni novanta, ottenendo prestigiosi riconoscimenti come il London Critics’ Circle Award ed il Laurence Olivier-BBC Award come miglior piece originale.

Questo lavoro andò successivamente in scena anche a Broadway, vincendo il New York City Critics Award, e nel 2004 il regista Mike Nichols ne trasse un film con attori stellari del calibro di Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen.

Tradimento, bugie, egoismo, gelosia, frustrazione, rovelli cerebrali, conflitti fra ragione e sentimento, scampoli di felicità illusoria, solitudine e sofferenza: nella piece in scena ora al Teatro Trastevere, vengono passati in rassegna – si potrebbe dire, esaminati scientificamente – tutti gli aspetti che connotano sinistramente la vita della coppia contemporanea.

La vicenda si svolge a Londra e ne sono protagonisti due coppie che incrociano le proprie strade, che si incontrano e si scontrano, che si fanno del male, che si tradiscono, si lasciano e si ritrovano in un arco temporale di alcuni anni.
Ecco, quindi, Larry (Davis Tagliaferro), un dermatologo abitato da perverse pulsioni erotiche, Anna (Jennifer Poli), una fotografa di successo, divorziata ed intellettuale, Dan (Francesco Paliferi), un aspirante scrittore che sogna di pubblicare un bestseller e che sbarca il lunario scrivendo necrologi, ed Alice (Eleonora Cucciarelli), un’americana sensuale e misteriosa che vive nella capitale inglese e che lavora in uno strip club.

Davvero convincenti le prove degli attori, che efficacemente rappresentano una lunga ed articolata ricognizione nell’animo umano; accattivante il disegno luci (Giovanna Bellini), ingegnosa la regia di Andrea Teodori, che si avvale anche di installazioni video ed elementi simbolici che sostituiscono la scenografia tradizionale.

Nel cast tecnico, inoltre, ci piace segnalare l’ottimo lavoro delle costumiste Silvia Cervellin e Layla Hlaihel che, associate sotto la sigla Laisylab (http://laisylab.blogspot.com/), con la loro creatività e con il loro talento, aggiungono suggestioni contemporanee allo spettacolo, così come contribuirono non poco all’ambientazione fine ottocentesca de Lo Strano caso del Dr Jekyll e Mr Hide, andato in scena lo scorso anno proprio al Teatro Trastevere.

Giovanni Berti

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