Home ATTUALITÀ AIGOL scende in campo a tutela della rete

    AIGOL scende in campo a tutela della rete

    Puntuale come un orologio torna l’incubo del DDL intercettazioni che potrebbe avere forti ripercussioni per il mondo del web e dell’editoria online in quanto introdurrebbe una serie di restrizioni e di censure, che vanno contro la libertà di informazione da sempre costituzionalmente garantita nel nostro Paese. Anche Aigol, L’associazione degli editori online, scenderà in piazza il prossimo 29 settembre contro il DDL ma nel frattempo si fa parte attiva anticipando che elaborerà un disegno di legge per aiutare gli editori del web.

    “Il Governo continua a vivere il web più come un problema che come una opportunità”, ha dichiarato Marcel Vulpis, presidente di AIGOL (Associazione Italiana Giornali OnLine). “Non è la prima volta che accade e sta diventando persino stucchevole rimarcarlo di volta in volta. Il prossimo 29 settembre i vertici della nostra Associazione scenderanno in piazza (al Pantheon), insieme ad altre strutture e realtà, per protestare contro questo DDL, che contiene, al suo interno, la cosiddetta norma “ammazza-blog”. Impone infatti ai gestori di tutti i siti informatici l’obbligo di procedere alla rettifica di ogni contenuto pubblicato dietro semplice richiesta del soggetto che se ne ritiene leso.”

    “Come AIGOL siamo però stanchi di tenere una posizione difensiva ed è per questa ragione che, nel mese di ottobre, creeremo un gruppo di lavoro (aperto inoltre ad altre associazioni) per presentare un DDL innovativo sul tema dei contributi per l’online. In Francia sono stati stanziati per i prossimi tre anni circa 60 milioni di euro a favore del web e dell’editoria in Rete. In Italia siamo al “Cenozoico”, si preferisce aiutare giornali politici su carta con investimenti spesso superiori ai 2 milioni di euro annui per testata.”

    “Siamo alle porte di una nuova era e il Governo dovrà capire che il mondo del web ha la stessa dignità e valore di altri mezzi tradizionali, come la tv, la carta stampata o la radio. Entro i prossimi tre anni, i principali analisti americani prevedono che il web sarà il primo media per modalità di fruizione da parte degli utenti. Non capirlo – conclude Marcel Vulpis –  significa voler rimanere nel Cenozoico piuttosto che uscirne per traghettare le nuove generazioni in una società più moderna e multimediale”.

    Aigol, Associazione italiana giornali on-line, è sorta nel 2010 dalla volontà di ottenere il riconoscimento giuridico della professione di editore online, alla pari dell’equivalente già presente nella carta stampata, radio o tv. L’Associazione, con sede a Roma, mira a riunire tutti gli editori di testate web registrate presso un tribunale italiano, che abbiano un direttore responsabile e una connotazione giornalistica (sia a carattere quotidiano che periodico).

    Visita la nostra pagina di Facebook

    2 COMMENTI

    1. tutto ciò è pauroso….Cioè se io ho un blog e voglio scrivere:” Berlusconi è un putt….ere” devo prima chiedere il permesso?????

      Ringrazio tutti i votanti PDL alle ultime politiche….

      GRAZIE, ma grazie VERAMENTE!!!!!!!

    2. Ancora?? Ma basta! Ma perché quest’uomo non si arrende all’evidenza? Ha fallito, è finito, l’hanno colto duecento volte col sorcio in bocca, ora se ne vada a casa, si consegni alla Giustizia, se ne scappi alle Barbados, qualsiasi cosa, ma la pianti di scassarici i cabasisi a noi! Liberi dalla sua sgradevole e imbarazzante presenza questo “Paese di m…a” e la smetta pure di “fare il premier a tempo perso”. Ne preferiamo uno full-time. L’avrebbe dovuto capire già nel 95 che la politica non era cosa per lui…
      PS: e ora rettificate pure, tanto il virgolettato è suo.. 🙂

    LASCIA UN COMMENTO

    inserisci il tuo commento
    inserisci il tuo nome