Home ATTUALITÀ Flaminia – Alla Rugby Capitolina serata di beneficenza per le “bambine silenziose”

Flaminia – Alla Rugby Capitolina serata di beneficenza per le “bambine silenziose”

Una serata piena di musica, personaggi famosi e ricercatori per aiutare le bambine affette dalla Sindrome di Rett è stata organizzata presso l’Unione Rugby Capitolina, in via Flaminia 867, per venerdì 16 settembre. La serata di beneficenza sarà a favore di Pro Rett Ricerca e Fondazione TI AMO di Giorgio Pini. Saranno presenti Rita Bernardelli, la ricercatrice Nicoletta Landsberger, Giorgio Pini e quasi tutto il direttivo Pro Rett. Il biglietto (che comprende la cena) costa 30 euro a persona ma per le bambine la cena è gratuita.

Al di là dell’indubbio valore della serata dal punto di vista della solidarietà e della ricerca anche gli ospiti sono tutti di grande rilievo. Ad aprire e condurre la serata, che comincia alle 20,30 saranno infatti Margherita Buy e Silvio Orlando. Nel corso della serata ci saranno anche Cecilia Chailly, Claudia Gerini, Nicoletta Romanoff e l’animazione musicale sarà a cura di SUPERNOVA e Momo Sanseverino. (fonte O.Ma.R).

La sindrome di Rett – spiega Wikipedia – è una grave patologia neurologica, che colpisce nella maggior parte dei casi soggetti di sesso femminile.
La malattia è congenita, anche se non subito evidente, e si manifesta durante il secondo anno di vita e comunque entro i primi quattro anni. Colpisce circa una persona su 10.000. Si possono osservare gravi ritardi nell’acquisizione del linguaggio e nell’acquisizione della coordinazione motoria. Spesso la sindrome è associata a ritardo mentale grave o gravissimo. La perdita delle capacità di prestazione è generalmente persistente e progressiva.

La sindrome di Rett provoca gravi disabilità a molti livelli, rendendo chi ne è affetto dipendente dagli altri per tutta la vita. La sindrome prende il nome da Andreas Rett, il professore di origine austriaca, che per primo la descrisse nel 1966.

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome