Home ARTE E CULTURA L’Accademia Belli celebra il contributo dei romani all’Unità d’Italia: oggi l’inaugurazione

L’Accademia Belli celebra il contributo dei romani all’Unità d’Italia: oggi l’inaugurazione

Nella casa di Sant’Elena si celebrano 150 anni di romanità. L’Accademia Giuseppe Gioachino Belli ripercorre le tappe del cammino di Roma verso l’Unità d’Italia grazie al contributo rivoluzionario dei romani al Risorgimento. Da oggi, 10 settembre, fino al 22 alla Casa della Cultura di Villa De Sanctis nel Parco Labicano (via Casilina 665 Roma), palazzo storico che fu l’abitazione di Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, si rivivrà la battaglia di Villa Glori e la breccia di Porta Pia sui versi vernacolari in romanesco di Belli, Zanazzo, Pascarella, Ciprelli, Renzi.

Si percorreranno i vicoli del centro della città sulle stampe ottocentesche di Pinelli, fino alle trasformazioni urbanistiche post-unitarie e all’architettura contemporanea di Roma Capitale. Si respirerà l’atmosfera della città papalina nella poesia di Belli, ricordandone il 220° compleanno nel pomeriggio del 21 settembre.

Ancora, arte e versi della Roma post-risorgimentale dall’antifascismo di Trilussa alla rivoluzione di Dell’Arco. Infine, la colonna sonora dei 150 anni di romanità con le canzoni romane e il teatro di Petrolini e Balzani, interpretate dal maestro Giorgio Onorato, la voce di Roma, e con i canti romaneschi e risorgimentali eseguiti a cappella in quadrifonia dal coro polifonico dell’Accademia Belli, diretto dal maestro Gugliemo De Santis. Tutto insaporito dai prodotti tipici della cucina romana e innaffiato dai vini delle cantine laziali nell’area gazebo antistante al giardino di Villa De Sanctis.

Dunque, dodici pomeriggi (ore 15-19) all’insegna della tradizione, della cultura e della storia di Roma Capitale.

“Ogni pomeriggio – spiega Peppe Renzi, Presidente dell’Accademia Belli – sarà posto alla attenzione dei romani quanto e come i nostri predecessori hanno contribuito a dare all’Italia, sia dal punto di vista del sacrificio eroico, che come contributo intellettuale, letterario, storico, culturale, artistico, psicologico e filosofico, ecc. Una particolare dedica verrà riservata al Belli il 21 settembre 2011, con una conferenza che rivelerà il suo concetto rivoluzionario di poesia nella Roma ottocentesca: il tutto illustrato da un apposito filmato che raccoglierà le essenze della sua produzione, con sottofondi musicali di autori romani e con proiezione di centinaia di immagini tratte dal noto disegnatore Bartolomeo Pinelli”.

Affianca la rassegna culturale una mostra di arte, artigianato e testi letterari sul tema “La Rivoluzione”, diretta dall’architetto, aperta gratuitamente la mattina (ore 9-13) e il pomeriggio (ore 15-19). Esposte 140 opere di 40 artisti. Di particolare pregio le 40 litografie originali a colori di Bartolomeo Pinelli che provengono dalla Collezione Privata dell’Accademia Belli e che verranno affiancate da 30 fotografie della Roma d’oggi, dagli spaccati cittadini ispirati dalle opere di Pialli agli scorci della periferia, conservati dal Centro Studi d’arte fotografica Progetto Otto, organo dell’Accademia. La mostra poi sarà trasferita, il 24 e il 25 settembre, in piazza Madonna dei Monti.

“Questa mostra rappresenta – prosegue Renzi – un atto dovuto in omaggio alla Romanità “doc”, al più grande poeta romano e romanesco: Giuseppe Gioachino Belli , di cui celebriamo il 220° dalla nascita (7 settembre 1791 – 1 dicembre 1863) in concomitanza con il 150° anniversario dall’Unità d’Italia. Ed è per questo che abbiamo ricostruito un clima risorgimentale sul tema della rivoluzione vista sotto tutti gli aspetti e sul contributo che Roma ed Romani hanno fornito al Risorgimento ed alla costruzione di una vera Nazione Italiana”.

Ad inaugurare la manifestazione, oggi 10 settembre, alle 16, il Presidente Api Francesco Rutelli, il Segreterio Generale della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio Claudio Bucci, l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Dino Gasperini, il Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori in rappresentanza del Sindaco di Roma Alemanno, il Presidente del VI Municipio Giammarco Palmieri, il Presidente dell’istituto per le Biblioteche di Roma Francesco Antonelli e Peppe Renzi, Presidente dell’Accademia Belli, organizzatrice dell’evento.

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