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Corsetto, Schiuma (MPI): Chef pusher a Ponte Milvio caso non isolato, presto comitato della notte

“Una triste piaga da combattere con tutte le forze, specie perché non isolata.” Così l’arresto del primo cuoco di un prestigioso ristorante di Ponte Milvio è stato commentato da Riccardo Corsetto, delegato al XX Municipio e portavoce romano del Movimento per l’Italia in una nota congiunta con Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore regionale Mpi, e membro dell’esecutivo romano del Pdl.  Corsetto e Schiuma dichiarano di aver appreso da fonti ufficiali che lo chef “sarebbe stato arrestato per spaccio a facoltosi clienti presso il luogo di lavoro”

“A Ponte Milvio come a Roma Nord lo conoscono tutti quel locale, è uno dei ristoranti più gettonati della piazza e della Movida capitolina. A frequentarlo non sono solo i giovani di Roma Nord, ma anche calciatori, attori, personaggi dello spettacolo, politici. Denunciamo – si legge ancora – questa diffusa tendenza allo spaccio ‘indoor’ in certi luoghi della movida”

“E’ anche per questo che torniamo a ripetere che le ordinanze antialcol per spazi come Ponte Milvio non servono a nulla, sarebbero più utili pastori tedeschi all’uscita di certi locali, di cui per ovvii motivi non si può fare il nome, ma i cui traffici sono arcinoti a chiunque viva la movida romana. E a proposito di movida romana – spiega la nota – prossimamente, in un locale romano, sarà data una conferenza stampa per la nascita di un comitato bipartisan dal nome “Movida Sicura”.

“Si tratterà di osservatorio sulla vita notturna della Capitale che nasce dall’idea di Marco Rabacchi, imprenditore di settore e fondatore di una nota agenzia di eventi e pubbliche relazioni, a cui abbiamo deciso – sottolineano Corsetti e Sabbatani Schiuma – di dare il nostro contributo, convinti come non mai che Roma come Parigi, debba avere un suo assessorato alla Politiche notturne. “Movida Sicura” sarà un comitato bipartisan, a cui prenderanno parte politici di opposta estrazione, addetti ai lavori, giornalisti, rappresentanti dell’ordine, i cittadini consumatori e chiunque voglia dare il suo contributo.”

“Movida Sicura – concludono – nasce dalla convinzione che non basti qualche ordinanza a macchia per regolare la vita notturna di una città complessa come Roma.”

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