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Prima Porta – Indignati a Largo Borghi

Nella mattina di sabato 28 maggio, si è svolto a Largo Borghi, a prima Porta, un sit-in per denunciare all’opinione pubblica lo stato di degrado e di pericolosità in cui versa la piazza, uno spazio pubblico realizzato meno di tre anni fa e da allora abbandonato al suo destino. All’evento, organizzato dal locale circolo del PD, è stata numerosa la partecipazione dei residenti che hanno voluto così testimoniare il loro attaccamento al territorio e la necessità degli interventi richiesti.

Malgrado lo stato di degrado in cui versa, largo Borghi è uno spazio aperto dove si svolge una parte importante della vita sociale di Prima Porta.

Il progetto che ne ha visto la nascita come centro di aggregazione è uno dei tanti del programma “cento piazze” voluto dalla precedente amministrazione capitolina.

A Largo Borghi furono spesi, fra il 2006 ed il 2008, circa 900mila euro per realizzare un nuovo sistema di spazi urbani, un percorso pedonale protetto dal traffico, una vasta superficie adibita a spazio pedonale collettivo, dei bagni pubblici, giardini e la razionalizzazione dei posti macchina.
Al bar doveva essere data l’autorizzazione ad installare un mega schermo in cambio della gestione e pulizia dei bagni.

Il tutto nello spirito che le piazze e gli spazi per l’incontro e la sosta, il verde, le attrezzature per i giovani e per gli anziani, sono componenti essenziali per il recupero del tessuto sociale e contribuiscono a migliorare la qualità della vita nei siti più remoti della periferia.
Terminati i lavori, Largo Borghi venne “ceduto” dal Comune di Roma al XX Municipio che avrebbe dovuto prenderlo in manutenzione.

“Avrebbe dovuto, ma non lo ha mai fatto da oltre due anni” dichiara a VignaClaraBlog.it Marco Tolli, consigliere PD del XX Municipio. “Basta guardarsi intorno” esclama indicandoci gli esempi più salienti.

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Garantire la sicurezza è prioritario, ci dice Tolli nel sottolineare che “la segnaletica stradale non è stata mai installata, ciò favorisce la sosta selvaggia senza che i Vigili possano elevare le contravvenzioni; ma c’è di più, accade spesso che le auto invadano l’area giochi e gli spazi pedonali perché ancora non si è provveduto a separare fisicamente questi spazi dalle aree di sosta.”

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Ed in effetti Largo Borghi non si presenta proprio bene. Vegetazione incolta, rifiuti negli angoli, bagni pubblici inaccessibili perché sbarrati, aiuole che hanno perso ogni parvenza di decoro urbano, giochi dei bambini in cattivo stato, contatori della luce incustoditi, un senso di abbandono aleggia ovunque. E del mega schermo che avrebbe dovuto aggregare i giovani davanti ad un concerto od una partita di calcio neanche l’ombra.

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Lapidaria la conclusione di Marco Tolli: “questo è il modo in cui l’amministrazione di destra del XX Municipio, guidato da Gianni Giacomini, tratta Prima Porta: dimenticandosene.”

“Alla base di questa situazione non c’è un problema politico o di cattiva volontà dell’amministrazione municipale” dichiara invece a VignaClaraBlog.it Antonio Scipione, consigliere PdL del XX Municipio, delegato alla mobilità, nonché residente a Prima Porta.
“E’ nell’inerzia degli uffici competenti che va cercata la causa. La Commissione mobilità si è interessata più volte del tema. Abbiamo fatto sopralluoghi, abbiamo convocato delle riunioni ad hoc, abbiamo scritto diverse lettere agli uffici municipali competenti segnalando le situazioni di rischio e quelle di degrado, la mancanza di igiene e la necessità di intervenire. Se ciò non è ancora accaduto non se ne può addossare la colpa alla politica”.

E del sit-in cosa ne pensa Antonio Scipione? “Ben vengano queste iniziative dei cittadini se servono ad accendere i riflettori sui mali della lentocrazia. L’impegno civico della collettività è necessario laddove non arriva la politica”.

Claudio Cafasso

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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3 COMMENTI

  1. A tutto ciò si aggiunge il nutrito gruppo di giovanie che dal pomeriggio fino a sera, alternandosi per fasce di età, giocano a pallone , rompono la recinsione di quel piccolo spazio giochi dei bambini piccoli (più volte risistemato da alcuni nonni), ragazotti peridentempo che lasciano bottiglie vuote di bevande in giro (ricordiamo che a Piazza Borghi c’è la scuola media e due asili (statale e comunale), ecc. ecc

  2. Mi sembra che la politica abbia in questi commenti dei veri e propri vuoti di memoria, e preferisco pensare che i messaggi che si vogliono lanciare siano soltanto strumentali.Vorrei ricordare al consigliere Tolli, che il Municipio su quella piazza ha realizzato il secondo parcheggio visto che il Dipartimento XIII se ne era dimenticato, e che la polizia municipale ha istituito l’attestamento di stop per impedire incidenti dovuti dall’immissione dei veicoli che provengono da valle Muricana a seguito dell’adozione di una nuova disciplina di traffico.Eventuali problemi, a mia parere devono essere segnalati ai vari organi competente ( Polizia Municipale per la segnaletica,Ufficio tecnico per le buche o le riparazione di danni ai recinti, ecc.) e mi permetto di far notare che le eventuali segnalazioni di disguidi TECNICI POTEVA BENISSIMO FARLE PERSONALMENTE VISTO CHE DOVREBBE ESSERE PRESSO IL MUNICIPIO DICIAMO SPESSO, per le commissioni o per i consigli per cui e retribuito.Mi sembra veramente poco serio attribuire ad altri responsabilità che sono anche sue. Oppure caro consigliere ci vuole per caso dire che queste cose Lei le ha segnalate direttamente a Giacomini anziche segnalarle agli uffici????? e se così è che colpa ne può attribuire al suo Presidente??????? Per Lei Scipione,Le consiglio di verificare quanto asserito circa lìinerzia degli uffici competenti. Eventuali lettere scritte (se esistenti) sono il documento inconfutabile che qualcuno ostacola l’azione del suo Presidente, e per questo va retarguito. In ogni caso non presti il fianco al suo collega.

  3. Gentile Roberto,

    il Municipio non ha realizzato alcun parcheggio. L’area di cui parla è parte del piazzale non coivolto nel progetto che parcheggio era e parcheggio è rimasto. Anzi, da due anni aspettiamo che il Municipio, come richiesto dalla commissione, lo sistemi. Quindi il dipartimento (ex XIX e non XIII, come ha riportato) non ha dimenticato nulla.

    Secondo aspetto: l’iniziativa che ho assunto con il circolo del PD locale viene dopo anni di lettere, riunioni e sopralluoghi. Ci sono atti e verbali a dimostrarlo. Tutti sanno tutto, Giunta e uffici.

    La cosa che però mi fa rabbrividere del suo strampalato commento è che lei, in qualità di cittadino, non si preoccupa dello stato di degrado che c’è a Prima Porta, non si preoccupa del fatto che questo Municipio non funziona, ma si preoccupa di “avvisare” il collega Scipione a non commettere azioni che possano certificare lo stato reale delle cose. Ripeto: rabbrividisco!

    Deve sapere che se mi trovo spesso a collaborare, nell’interesse dei nostri quartieri, con Antonio (Scipione) è perchè, oltre alla stima reciproca, trovo in lui onestà intellettuale. Cosa che non si può dire di molti psuedo-faziosi cittadini.

    Roberto, i temi sono stati posti in tutte le sedi opportune e come ha visto non sono stato il solo a sostenerlo. Faccia un favore a se stesso e a Prima Porta, stia lei più attento a non spararsi sui piedi!

    Marco TOLLI

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