Home ATTUALITÀ Delitto Olgiata – Nuova traccia di sangue rafforza la tesi dell’accusa

Delitto Olgiata – Nuova traccia di sangue rafforza la tesi dell’accusa

Ad incastrare Winston Manuel Reyes, il domestico filippino arrestato a fine marzo perché accusato di aver strangolato Alberica Filo della Torre il 10 luglio  del ’91, erano state le tracce ematiche rilevate sul lenzuolo avvolto attorno al collo della donna (per tutti i dettagli leggi qui).  Il suo DNA lo aveva inchiodato in modo inequivocabile. Ma oggi gli esperti del Ris hanno individuato una seconda traccia ematica appartenente a Reyes.

“Si tratterebbe di una traccia di dna un po’ più piccola di quella trovata nel marzo scorso e mischiata con il sangue della vittima”, ha riferito il PM.

Il risultato di questo accertamento e’ stato infatti comunicato oggi al Tribunale del riesame dal Pubblico Ministero Maria Francesca Loi. I giudici oggi erano impegnati nell’esame del ricorso che i difensori del filippino avevano presentato per ottenere la revoca della custodia cautelare del loro assistito, attualmente a Regina Coeli.

La macchia si trova sul lenzuolo utilizzato per strangolare la donna e anche in questo caso, come per la prova già rilevata, sarebbe stata originata dalla ferita al gomito che il filippino si sarebbe procurato durante la colluttazione con la vittima.

Winston aveva confessato l’omicidio due giorni dopo il fermo (leggi qui) ma, secondo indiscrezioni riferite da RomaUno.tv, la strategia difensiva punterebbe alla ritrattazione e alla contestazione della prova a carico dell’accusato.

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