Home ATTUALITÀ Ponte Milvio – Decibel in eccesso in via Flaminia

Ponte Milvio – Decibel in eccesso in via Flaminia

Akin C. e Susanna P., due lettori residenti a Ponte Milvio ci scrivono per la seconda volta. Sono esasperati dai decibel oltre misura che tutte le sere tracimano da due locali di via Flaminia costringendoli a passare le notti in bianco, un caso di inquinamento acustico del quale non riescono a venire a capo. Ci hanno scritto di nuovo nella speranza che chi ha orecchie per ascoltare ascolti, è proprio il caso di dirlo.

Già a Novembre 2010 Akin C. e Susanna P. si rivolsero a VignaClaraBlog.it per denunciare il rumore assordante a loro dire proveniente dal locale “Gone” e per chiedere aiuto a quanti fossero nella condizione di risolvere il problema perché, stando al loro racconto, si erano infilati in un vizioso gioco dell’oca nel quale da ogni ufficio venivano rinviati ad un altro (leggi qui).
La situazione parve allora rientrare nella normalità ma con l’arrivo della primavera ribollono gli ormoni e schizzano i decibel. Nasce così una nuova protesta formale dei residenti.

“Attualmente stiamo raccogliendo firme da parte di tutti i condomini per inoltrare un esposto nei riguardi dei gestori dei locali ‘Gone’ e ‘Luc Bar’, ambedue in via Flaminia, il primo al 451 ed il secondo al 464” ci scrivono i nostri due lettori spiegando che “la situazione ha raggiunto un livello che sembra fuori controllo. Oltretutto i Vigili Urbani passano senza riuscire ad ottenere un comportamento civile e i Carabinieri, con la loro caserma posizionata affianco alla nostra abitazione, confessano che nemmeno loro riescono a dormire la notte”.

“Senza volere cadere nella retorica – continuano Akin e Susanna – in un paese democratico tutti dovrebbero poter svolgere le proprie attività liberamente, sia chi desidera divertirsi e sia chi desidera studiare o dormire. Ma pare che questa seconda libertà in via Flaminia non sia consentita. Come possiamo tutelarci?”

In aggiunta al fastidioso rumore, pare esista, in quel tratto di via Flaminia Vecchia, anche un problema di sicurezza. Akin e Susanna riferiscono infatti che nella notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo, all’1.50 precisamente, “gruppi di ragazzi si sono scontrati davanti al Gone e al Bar Luc. Due ragazzi sono rimasti leggermente feriti con un setto nasale rotto e una ferita per colpo da bottiglia alla testa. Da abitanti di questo quartiere abbiamo dunque la necessità che questo problema dei locali notturni non venga trascurato dalle autorità”.

L’abbiamo già detto una volta e lo ripetiamo: chi ha orecchie per ascoltare, Gone e Luc compresi, ascolti l’appello di Susanna ed Akin. Non siamo per nulla contrari al fatto che la Piazza di Ponte Milvio e le strade limitrofe siano diventate un luogo vivace di aggregazione e di socializzazione giovanile ma non si dimentichi che nella stessa piazza e nelle stesse strade ci sono anziani e c’è chi la mattina mette la sveglia alle 6.00 per andare al lavoro. Una manciata di decibel in meno restituirebbe loro la pace senza nulla togliere al divertimento.

Fabrizio Azzali

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7 COMMENTI

  1. Cari tutti, sono Andrea, il gestore del Gone, ho 25 anni e ho fatto numerosi sacrifici per aprire l’attività facendo io stesso i conti con le istituzioni poco efficenti e la burocrazia eccessiva. Vorrei chiarire a tutti voi una volta per tutte che non ho nessuna intenzione di disturbare le famiglie di condomini adiacenti al locale. All’interno di una struttura commerciale ci sono dinamiche difficilmente controllabili; i dj per esempio non si rendono conto che spesso il volume a cui suonano è eccessivo, spesso sono ragazzi idioti con i quali ci battiamo strenuamente anche noi dello staff. Come misure preventive abbiamo fatto dei rilievi di impatto acustico (1500 euro) e abbiamo acquistato un limitatore di volume (200 euro). Capisco perfettamente il disagio di chi vive con una realtà del genere sotto casa, spesso subisco personalmente lamentele dai condomini e lascio a tutti il mio numero di cellulare proprio perchè dall’interno del locale è difficile fare una stima di quanto effettivamente l’inquinamento acustico arrivi alle abitazioni adiacenti. Stiamo ultimando i lavori interni per spostare tutta l’azione all’interno dell’immobile per attenuare ulteriormente il problema. Dunque stiamo prendendo tutte le misure del caso proprio perchè noi vogliamo solo lavorare dando meno fastidio possibile anche se non credo che siamo l’unico problema sulla piazza dal momento in cui le grida dei giovani che si riversano in strada a mio avviso sono molto piu’ fastidiose di qualunque musica. Resi partecipi anche della mia di opinione porgo di nuovo le mie scuse a tutti con la speranza di trovare un equilibrio che sia ad impatto zero.

    Distinti Saluti

  2. Gentile Andrea, apprezzando la tua risposta e l’impegno per rispettare la comunità desidero puntualizzare che per quanto riguarda le “grida dei giovani che si riversano in strada a mio avviso sono molto piu’ fastidiose”, anche i gestori sono responsabili.
    Inoltre se rispondessi o avessi avuto il cellulare accesso durante le ultime notti difficili nei primi giorni di marzo, sarebbe stato più facile avvisarvi come scrivi tu.
    Ti ricordo anche che se il tuo DJ è “stupido” siete comunque voi responsabili per il vostro comportamento.
    Ti cito la sentenza della Corte di cassazione – Sezione I penale – Sentenza 24 novembre 2004, n. 45484. La puoi leggere su:

    http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?p=123855&sid=47c06246da9c59db6288691671d1d4fa

    Per quanto riguarda i sacrifici, non devi trascurare che anche chi abita intorno al tuo locale ha fatto, o sta facendo tutt’ora sacrifici per acquistare una casa. Se parli con la gente intorno al tuo locale ti potrai rendere conto che chi può ha già traslocato altrove.
    Come ricordato sempre, anche quando sono venuto di persona, nessuno prende di mira la vostra attività (come scrivete anche sul vostro profilo di Facebook) ma ci si augura di poter convivere tutti in pieno rispetto, dato che purtroppo qualcuno vi ha dato la licenza e non vi ha localizzato a tutti voi in un posto più adatto.
    Inoltre, come ricordato in un articolo sul vostro locale, il Gone nasceva come locale temporaneo destinato a chiudere coll’arrivo dell’inverno. Notizia questa smentita anche dalla vostra pagina Facebook.
    In un altro paese, la vostra licenza sarebbe già stata ritirata, e immagino che per te persona di mondo, lo saprai bene.
    Concludo dicendoti che si stanno raccogliendo le firme per provvedere contro gli altri locali che non rispettano il proprio vicinato, al fine di eliminare ogni senso di martirio o sentimento di persecuzione.
    Augurandovi buon lavoro e buon divertimento ti invio cordiali saluti.

  3. P.S. La sentenza menzionata sopra riguarda la responsabilità dei gestori per il rumore provocato dalle persone davanti ai locali.
    Questo riguarda voi ma anche tutti i vostri locali vicini.
    Cordiali saluti

  4. Gentile Akin,
    anche noi stiamo raccogliendo le firme perchè esasperati dalla musica proveniente dal locale goone. Risiedo nel palazzo di fronte. Dovremmo incontrarci e coordinarci.

  5. Ciao Alessia, leggo solo ora la tua risposta. Se desideri autorizzo la redazione a darti la mia email e ci possiamo incontrare.
    Un saluto,
    Akin

  6. Caro Andrea
    Vedo solo ora quanto hai scritto; leggo con piacere quanto ha scritto Akin (concordo al 100%) e partendo dal presupposto che a te importi veramente dare meno fastidio possibile prendo solo come esempio un paio di cose che scrivi :
    “i dj per esempio non si rendono conto che spesso il volume a cui suonano è eccessivo”: ma tu dove sei quando il locale e’ aperto? Te lo chiedo perche’ se tu fossi li’ ti accorgeresti immediatamente che il volume e’ eccessivo e potresti dirglielo tu stesso di abbassarlo: considerato che li paghi tu i dj ,penso che tu possa avere voce in capitolo riguardo al volume a cui suonare la musica.
    “Stiamo ultimando i lavori interni per spostare tutta l’azione all’interno dell’immobile per attenuare ulteriormente il problema”
    Stai parlando delle 4 mura che contengono le apparecchiature del dj? Non servono a nulla; potrebbero essere utili qualora si tenesse un volume accettabile ma la musica e’ troppo alta. you are playing music too loud
    “perchè noi vogliamo solo lavorare dando meno fastidio possibile anche se non credo che siamo l’unico problema sulla piazza dal momento in cui le grida dei giovani che si riversano in strada a mio avviso sono molto piu’ fastidiose di qualunque musica” questa non la commento perche’ si commenta da sola

    Andrea , solo per la cronaca, io sono uno di quelli che scende quasi ogni sera a chiedere direttamente al dj o a uno di quei 2 ragazzi che gestiscono di locale di abbassare il volume (cosa che ovviamente poi non avviene ); io ogni mattina mi devo alzare per andare a lavorare; anche io come te e come tanta altra gente faccio numerosi sacrifici per portare a casa la “pagnotta”; ma non guadagno sulla salute (vedi sonno negato) degli altri

  7. Cari lettori e cittadini, per le vostre segnalazioni al Gone o altri locali che diffondano la musica oltre i limiti di legge scrivete la vostra denuncia come R/A a:
    POLIZIA ROMA CAPITALE

    U.O. XX GRUPPO

    Via Federico Caprilli n.11 – 00191 Roma

    T +39 06 6769 7320 / 21 – Fax +39 06 333.5175

    Il quale sta raccogliendo le suddette e procederà come stabilito dalla legge.

    Saluti,

    Akin

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