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Cesano – La stazione inaspettatamente pulita

Dopo mesi di attesa arriva la bonifica. Giornali, pezzi di cartone, lattine, pacchetti di sigarette, sacchi pieni d’immondizia sparsi un po’ ovunque. Questa la grave situazione in cui versava la stazione di Cesano quando VignaClaraBlog.it vi si recò a documentarla a seguito della segnalazione di un lettore. Le testimonianze raccolte sul posto ci avevano informato che quello stato di cose si trascinava da mesi nonostante le numerose proteste dagli utenti espresse al personale di servizio.

Due ditte diverse, perchè?

Studiando a fondo la situazione avevamo scoperto che a mantenere nel decoro la stazione di Cesano non era una, ma ben due ditte: la prima destinata a occuparsi dell’interno, la seconda – che, evidentemente, non svolgeva le proprie mansioni – dell’esterno (leggi qui).

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Una situazione piuttosto curiosa: ” perché – furono le reazioni al nostro articolo – due ditte per una stazione?” – che aveva portato a uno stato di cose altrettanto curioso: una stazione perfettamente pulita all’interno e nel degrado totale all’esterno.

La domanda sorgeva spontanea: e se a occuparsi della cosa fosse stata soltanto una ditta, ciò non avrebbe risolto definitivamente la questione?
Se poi si aggiugeva che il nome della seconda ditta non era riportato nè nelle bacheche interne, nè dal personale della stazione (che, ci era stato detto, non lo conosceva o non voleva/poteva riferirlo) allora bisogna ammettere che qualcosa non andava.

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Interpellando gli uffici preposti avevamo scoperto che non solo la questione era nota da tempo, ma che pur trattandosi di spazi pubblici la loro gestione spettava alle Ferrovie dello Stato. Non rietrava dunque nel novero delle responsabilità del Comune di Roma provvedere alla pulizia delle aree circostanti la stazione.
E non era tutto: neanche rivolgendoci alle Istituzioni pubbliche eravamo riusciti a sapere il nome della ditta. Il mistero restava.

E insieme al mistero, il timore che la questione dovesse prolungarsi per molto tempo divenne certezza. La spazzatura continuò ad accumularsi nelle aiuole del piazzale e intorno al parcheggio per i successivi tre mesi, era infatti il 4 novembre quando ne documentammo lo stato di degrado.

Un bel giorno, inaspettatamente…

Infine, pochi giorni fa – e, bisogna ammetterlo, del tutto inaspettatamente – la situazione è stata finalmente risolta: come se niente fosse gli operatori della celebre ditta senza nome sono giunti, e armati di sacchi di plastica, scope e cariole hanno fatto quello che tutti si aspettavano: reso più civile uno spazio destinato all’uso pubblico.

I rifiuti che insieme ai treni erano diventati i compagni costanti degli utenti della stazione sono stati raccolti e il (poco) verde che la circonda è tornato a respirare dopo mesi e mesi di incuria.

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“Vista così, senza tutti quei rifiuti sembra quasi irriconoscibile – dichiara un utente a VignaClaraBlog.it – prendo il treno quotidianamente e per noi pendolari è davvero fastidioso percorrere il viale che collega il parcheggio all’ingresso della stazione tra l’immondizia. Inoltre, io come tanti altri pago un abbonamento, e se sono le Ferrovie dello Stato che gestiscono l’esterno della stazione mi chiedo dove vadano i miei soldi. Ora mi auguro soltanto che l’intervento di pulizia sia costante nel tempo, come avviene per l’interno.” Lo stesso augurio che ci facciamo noi.
Per la cronaca: il nome della ditta è MACEG – Costruzioni Generali Edili e Ferroviarie.

Adriano Bonanni

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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5 COMMENTI

  1. Ci sono voluti mesi perché una ditta di fannulloni si desse una mossa e facesse il suo lavoro?? Questa è l’italia! (E sono sicuro che dovrà passare di nuovo qualche mese perché i “signori” si facciano rivedere nei paraggi della stazione…)

  2. Non posso trattenermi dal dire: “Quando mio nonno era capostazione (50 anni fà) le stazioni erano pulite”. Per la verità un po’ zozzoni noi italiani lo siamo sempre stati, e non capisco perchè non si cominci a multare sistematicamente chi sporca. Non dico multe esmplari, no, multe ragionevolmente moderate, ma certe e sistematiche.
    A parte questo poi c’è la stortura degli appalti. Se la pulizia spetta alle ferrovie, non capisco perchè le ferrovinon debbano avere del personale che pulisce. Gli appalti, oltre ad essere l’anticamera di tutte le tangenti non garantiscono un bel niente inquanto a servizi.
    Cari saluti a tutti.
    Francesco

  3. Salve Sono il responsabile della Maceg per i lavori di manutenzione del verde in particolare cesano…volevo solo far capire a molti utenti come Giovanni che gli operai non sono Fannulloni… La stazione di Cesano ha una ditta fissa che ogni giorno pulisce l interno di stazione quindi ditta di pulizie. La nostra ditta (maceg) esegue lavori di manutenzione generale per conto delle Ferrovie Dello Stato ma su particolare richiesta da parte dell’ente FS e quindi non cè una continuità sulla pulizia dei piazzali di stazione. Quindi prima di scrivere cose insensate e offendere persone e cose cercate di documentarvi di piu ..Grazie per chiarimenti potete contattarmi

  4. ma siete proprio sicuri che questa sia informazione? usare un tono sarcastico e saccente quando non si sa nulla dei fatti. basta un sopralluogo e una telefonata per conoscere meccanismi, usi ed abusi?
    da quando le iene e striscia la notizia hanno fatto dei proseliti questo è il risultato: un articolo mal scritto e, a monte, mal documentato.

    informatevi sulla differenza tra pulizia e manutenzione, di come funzionano gli appalti e poi scrivete un articolo che allora sarà, questa volta sì, documentato e attendibile.
    tanto per facilitarvi il compito, vi anticipo che la manutenzione viene fatta su richiesta del committente, non è automatica. mentre per le pulizie si adotta una periodicità diversa e prefissata a monte.

    se le stazioni sono piene di spazzatura, così come l’iperspazio, di chi è la colpa?

  5. Di chi è la colpa ? Sicuramente di chi sporca ma anche di chi non pulisce ! A me cittadino di Cesano non importa niente delle differenze fra pulizia e manutenzione, degli appalti e di come vi mettete d’accordo sulle date. Io pago le tasse e pretendo che di dovere faccia il suo dovere. Ben vengano invece striscia, le iene e tutti quelli che denunciano le storture di questo nostro paese e quelle di Roma, senza di loro nessuno le conoscerebbe.

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