Home ARTE E CULTURA Auditorium: Yuri Temirkanov dirige il Requiem di Giuseppe Verdi

Auditorium: Yuri Temirkanov dirige il Requiem di Giuseppe Verdi

Assieme ad un eccellente quartetto di voci soliste, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti da Yuri Temirkanov, eseguiranno per tre volte la Messa da Requiem composta da Giuseppe Verdi in memoria di Alessandro Manzoni. Gli appuntamenti all’Auditorium Parco della Musica sono fissati per sabato 5 febbraio alle ore 18, lunedì 7 alle 21 e mercoledì 9 alle 19.30.  

Dopo il successo dell’Aida, rappresentata per la prima volta nel 1871, Verdi si ritirò per un lunga fase dal teatro dell’opera ma non smise di comporre e il lavoro più importante di questo periodo è proprio la Messa da Requiem.
Il compositore rimase molto impressionato dalla morte di Manzoni, avvenuta nel 1873, avendo condiviso  con il padre della lingua moderna i valori e gli ideali di giustizia e libertà nei quali si incarnava il Risorgimento.

Il requiem fu eseguito nella chiesa di San Marco a Milano il 22 maggio 1874, in occasione del primo anniversario della morte di Manzoni.   Opera grandiosa, fra le massime composizioni di tutti i tempi, a metà tra il declamato e il canto spiegato dell’Opera e il rigore delle grandi composizioni sacre nella tradizione di Bach e Mozart, nonostante le sue vaste proporzioni, la Messa da Requiem è concepita nel segno di una sorprendente unità espressiva che contempla momenti di straordinaria suggestione (Dies Irae), di severa scrittura contrappuntistica (Kyrie, Sanctus) e di struggente abbandono lirico (Libera Me).

L’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia saranno affiancati da un cast vocale di prim’ordine, ossia da un eccellente quartetto di voci soliste composto da Krassimira Stoyanova (soprano), Olga Borodina (mezzo soprano), Francesco Meli (tenore) e Orlin Anastassov (basso).

A dirigere tutti, una fra le “bacchette” più prestigiose a livello internazionale: Yuri Temirkanov, il direttore d’orchestra nato nel 1938 nella città caucasica di Nalchik che attualmente è il Direttore Musicale del Teatro Regio di Parma, incarico che lo impegnerà fino alle celebrazioni del bicentenario verdiano del 2013.  Queste le parti nelle quali è suddivisa la composizione:

Requiem et Kyrie (quartetto solista, coro)

Dies Irae Dies irae (coro) Tuba Mirum (basso e coro) Mors stupebit (basso e coro) Liber Scriptus, (mezzosoprano, coro) Quid sum miser (soprano, mezzosoprano, tenore) Rex tremendae (solisti, coro) Recordare (soprano, mezzosoprano) Ingemisco (tenore) Confutatis (basso, coro) Lacrymosa (solisti, coro)

Offertorium (solisti)
Sanctus (a doppio coro)
Agnus Dei (soprano, mezzosoprano, coro)
Lux Aeterna (mezzosoprano, tenore, basso)
Libera Me (soprano, coro)

Giovanni Berti

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