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Auditorium: il 17 gennaio Fantastichini legge “Ho servito il re d’Inghilterra” di Hrabal

Lunedì 17 gennaio con inizio alle ore 21 il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà il quarto appuntamento di “Vi racconto un romanzo”: nell’ambito di questo incontro letterario il grande attore Ennio Fantastichini leggerà alcuni brani tratti da “Ho servito il re d’Inghilterra”, il capolavoro di Bohumil Hrabal pubblicato nel 1971.

Dopo che Anna Bonaiuto, Elia Schilton e Piera Degli Esposti si sono cimentati rispettivamente con Kafka, Proust e Joyce, “Vi racconto un romanzo”, la rassegna di incontri letterari curata da Valerio Magrelli e dedicata ad otto romanzi che hanno contrassegnato il novecento europeo, questa volta porterà sul palco del Teatro Studio Ennio Fantastichini, il grande e sanguigno attore nato cinquantasei anni fa a Gallese (VT), lo straordinario interprete di Porte Aperte di Gianni Amelio (1989), Ferie d’Agosto di Paolo Virzì (1996), Fortapàsc di Marco Risi (2008) e di un paio di lungometraggi firmati da Ferzan Ozpetek (Saturno Contro, 2007, e Mine Vaganti, 2010).

Organizzato in forma di conversazione introduttiva all’ascolto del testo, l’incontro durerà circa un’ora: insieme al curatore Valerio Magrelli, Giuseppe Dierna, amico e compagno d’osterie di Hrabal, scrittore e studioso di letteratura e cultura ceca, traduttore di alcuni libri di Milan Kundera per Adelphi, nonchè collaboratore alle pagine culturali del quotidiano La Repubblica, ripercorrerà la vicenda umana dello scrittore per poi passare all’analisi letteraria del romanzo man mano che Fantastichini ne leggerà alcuni brani scelti.

Bohumil Hrabal

Bohumil Hrabal nacque a Brno nel 1914. Più tardi si trasferì a Nymburk, non distante da Praga. Nel 1939, a causa dell’invasione nazista della Cecoslovacchia, dovette interrompere i suoi studi di legge per dedicarsi ai mestieri più disparati: magazziniere, minutante notarile, telegrafista, capomovimento ferroviario (esperienza narrata in “Treni strettamente sorvegliati”, da cui il regista Jìri Menzel trasse la pellicola vincitrice dell’Oscar per il miglior film straniero), agente assicurativo, commesso viaggiatore, operaio, comparsa teatrale, imballatore di carta da macero (professione che gli ispirò il romanzo “Una solitudine troppo rumorosa”).
Personalità libera ed anarchica, accanito bevitore, morì a Praga nel 1997 cadendo, presumibilmente suicida, da una finestra.

Gli altri appuntamenti con il ciclo “Vi racconto un romanzo”

lunedì 21 febbraio: Lucrezia Lante Della Rovere legge “Il Maestro e Margherita” di Michail Bulgakov
lunedì 14 marzo: Elisabetta Pozzi legge “Al Faro” di Virginia Woolf
lunedì 11 aprile: Massimo Venturiello legge “L’uomo senza qualità” di Robert Musil
lunedì 9 maggio: Sandro Lombardi legge “Viaggio al termine della notte” di Ferdinand Céline

Giovanni Berti

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