Home ATTUALITÀ Via Cassia nella morsa del traffico, un aiuto da Babbo Natale?

Via Cassia nella morsa del traffico, un aiuto da Babbo Natale?

Lettera a Babbo Natale da un residente della Cassia – “Caro Babbo Natale, la situazione traffico nel mio quartiere è diventata catastrofica, ti faccio solo qualche esempio. Giovedì 9 dicembre ore 7.20: GRA dalla Via Cassia, direzione Firenze, per raggiungere l’aeroporto di Ciampino, nella corsia contraria dall’ospedale S. Andrea a Via Tiburtina unica colonna di traffico causa lavori urgenti sul Viadotto Volusia. Via di Grottarossa,  uscita GRA passando dall’ospedale S. Andrea: accesso chiuso oppure si paga € 1.20 per entrare al parcheggio ed uscire in direzione Salaria. GRA, accesso da Via Cassia direzione Aurelia, chiuso: i motivi sono conosciuti a tutti.

Unico modo per riprendere il GRA per la direzione Aurelia è andare alla Giustiniana ma c’è un problema: l’AMA alle ore 08,15 ( bada bene, 8.15 del mattino) ha deciso che 4 operatori ecologici spazzino i marciapiedi e dietro a loro un automezzo raccoglie le foglie.

Ma non finisce qui, perchè superato questo ostacolo c’è la scuola di Via Silla, dove le macchine parcheggiate sui marciapiedi bloccano il traffico, genitori che giustamente e diligentemente attraversano sulle strisce pedonali. E quando pensi che tutto sia finito ecco che dopo 20 metri c’è l’Ufficio Postale, dove gli automobilisti per accedervi evitano di fare la rotatoria ma “giustamente” per guadagnare tempo attraversano la Cassia.

Caro Babbo Natale, per quest’anno ti chiedo solo un semplice regalo, fa che i nostri “cari ed amatissimi ” Amministratori, Dirigenti , o coloro che hanno senso civico e potere decisionale possano mettersi intorno ad un tavolo e decidere seriamente e fraternamente come risolvere questo problema che sta rendendo un tantino agitati tutti gli abitanti del quartiere.”

Enrico Argenziano

Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. Decisamente un bell’articolo… ed è allucinante scoprire i “disastri” del nostro quartiere e quanti sono, ringrazio di avere l’università il pomeriggio e non la mattina

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome