Home ATTUALITÀ Via Grottarossa: un marciapiede diventato parcheggio privato

Via Grottarossa: un marciapiede diventato parcheggio privato

Dopo tanti anni Via di Grottarossa ha finalmente un marciapiede pedonale, peccato che qualcuno continui ad utilizzarlo come  un parcheggio privato per il proprio SUV o Jeep, per andare all’ufficio postale o per andare a cena al ristorante. Fosse solo questo. Perché da un po’ di tempo qualche negoziante ha iniziato ad usarlo per i suoi interessi commerciali invadendone gran parte con il proprio furgone.

In particolare accade nei pressi del civico 90 dove un negoziante persevera ad occupare il marciapiede con il proprio mezzo di trasporto.
Nonostante le lamentele di diversi pedoni e le cortesi richieste di spostarlo, il furgone continua a rimanere immobile, persevera “come un semaforo” direbbe Guzzanti.
Dove è finita la buona educazione ed il senso civico?

Enrico Argenziano

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10 COMMENTI

  1. occhio per occhio: un bel graffio sul SUV non ci starebbe male, la libertà di camminare sul marciapiede deve essere difesa con ogni mezzo!!!

  2. Io abito in via di Grottarossa e leggo che ci si lamenta di un fugone che si parcheggia sul marciapiede all’altezza del civico 90 della via…fosse soltanto quella l’autovettura che si parcheggia sul marciapiede!!! Tutta la via di Grottarossa ha il marciapiede inagibile.
    La situazione è un po’ migliorata da quando anno ricostituito il marciapiede sul lato destro della via venendo dalla via cassia , ma non sono stati riposizionate le barre che delimitavano il marciapiede (pechè così ci è stato riferito … dopo decenni che c’erano , h che non sono a norma!?!?!) . Conclusione : chiunque abbia una macchina alta tipo furgone o fuoristrada continua imperterrito a parcheggiare sopra il marciapiede e guai a lamentarsi rischi anche di venire aggredito! Ci si parcheggia sullo scivolo per le carrozzine ovunque ci sia la possibilità perchè non c’è mai stata in questo quartiere la volontà della pubblica amministrazione a far rispettare le norme sul traffico che prevedono anche i divieti di parcheggio sui marciapiedi… addirittura ho ricevuto una risposta scritta del Capo della Polizia Municipale del XX che mi dice chiaramente che non essendoci spazio è giusto che le autovetture si parcheggino sul marciapiede!!!!Spero ardentemente che prima o poi torni la civiltà lungo questa via.

  3. Rispondo al commento di shilare … Sono proprio questi i rimedi che si devono evitare … perchè vuol dire abbassarsi e diventare incivili quanto il proprietario del suv.
    Cosa insegnamo ai nostri figli !!! Dov’è la Buona educazione!!!!
    Dobbiamo pretendere invece dalla pubblica amministrazione (vigili urbani) di svolgere il loro lavoro e garantire alla popolazione il marciapiede libero, e da tutto il XX Municipio la garanzia a che vengano ripristinate le regola del viver civile, e non soltanto le feste di quartiere o la calza della befana oppure le promesse mai mantenute!!!!!!! Vogliamo i fatti !!!

  4. Anche i marciapiedi di via flaminia incrocio con via nitti (recentemente risistemati ed allargati) sono costantemente occupati da attività commerciali: i tavolini del bar fleming e diversi rivenditori di cianfrusaglie. Ipotizzo che tutti siano in regola sia con le licenze che con la tassa di occupazione del suolo pubblico. Le macchine (compresi ingombranti furgoni dei rivenditori) non sono quindi parcheggiate sui marciapiedi, bensì lungo la via sistematicamente in seconda o terza fila: però non sono mai multate nè rimosse.

  5. a Grottarossa qualche parcheggio si potrebbe fare: pensiamo all’area inutilizzata all’inizio di via Fosso del Fontaniletto ed a quella poco più giù, occupata da una baracca abbandonata da 30 anni… e’ che per fare questo servono volontà politica, ed espropri… non c’è la volontà di fare certe scelte, e quanto alla capacità sul piano tecnico….

  6. verissimo quello che leggo; ma la non fruibilità dei marciapiedi di via di Grottarossa è stata sempre una scelta precisa delle autorità preposte. Del Corpo dei Vigili urbani totalmente assente e anche dell’Ama. Una volta ho chiesto agli operatori dell’Ama: “perchè mettete i cassonetti interamente sul marciapiede? non potreste metterli metà dentro e metà fuori del marciapiede?” Risposta: “Ci hanno dato istruzioni di fare così”.
    Un’idea personale me la sono fatta in questi anni: che anche il Comitato di Quartiere è d’accordo.
    Una volta presi la parola in un Comitato tenuto all’aperto nell’area del benzinaio. Posi la questione: perchè questo lato del marciapiede non viene diviso a metà tra noi pedoni e le auto con delle barre?. Silenzio assoluto, nessun commento, passarono ad altro, come se non avessi parlato.
    Buon Natale a tutti.

  7. Io purtroppo alcune volte sono costretto a parcheggiare lungo via Grottarossa. Lo ammetto. Dovrei non avere la macchina o comprarmi, a caro costo e se disponibile, un garage/posto auto. Lungo la Cassia sbarre e catene chiudono le uniche aree veramente spaziose dove parcheggiare. Tutto legittimo, ma..Inoltre, progetti di una qualche area o parcheggio pare non ve ne siano. Soluzioni?

  8. Anni fa la XX Circoscrizione fece una delibera che disponeva l’uso del marciapiede, lato destro direzione Cassia, in uso promiscuo pedoni -macchine. Allora il codice stradale lo permetteva, ora non più, Per questo motivo, pare che il XX Municipio abbia eliminato tutto quel marciapiede usato anche dai pedoni. Penso che nell’arco degli anni anche il secondo marciapiede sarà eliminato. Giustamente, si deve dare la possibilità alle macchine di potere parcheggiare, altrimenti chi si compra una macchina è costretto a lasciarla a casa, E se si devono andare a comprare le sigarette e si ha poco tempo e mal di piedi? Togliendo spazio alle macchine si lede anche la libertà di movimento ai cittadini. Vi sembra giusto? I pedoni? Prendessero pure loro la macchina, oppure facciano il piccolo sacrificio di camminare o sopra le macchine o in mezzo la strada! Voi pedoni, avete qualche cosa da ridire? Se protestate è solo perché siete contro lo sviluppo; è giusto che rimaniate a casa. Lo sapete che meno macchine si vendono e più aumenta la disoccupazione. Bene, bene pedoni! Se la Nazione va a rotoli è pure colpa vostra!. Pensare di fare parcheggi pubblici custoditi espropriando anche terreni privati, fornendo anche un servizio navetta? Questi sono ragionamenti da becero comunista. Rispettiamo la proprietà privata, prima di tutto.

  9. Perchè scannarsi pedoni e automobilisti quando l’unica verità è che ci ritroviamo a convivere in un quartiere, come molti altri, nato e cresciuto in epoche lontane e che poco si adatta al quotidiano e noi a lui? Le macchine non credo fossero mai state previste un tempo, e se lo erano appartenevano a pochi eletti. Se teniamo conto che addirittura ai giorni nostri riescono a scansare i piani regolatori o a modellarli a misura di “investimento”..

  10. Mi aggancio a questo vecchio post, scritto da persone che probabilmente usano la bicicletta o il monopattino per lavorare o che hanno la fortuna di avere un posto auto, per segnalare che i lavori stanno per ricominciare. Da capire se il municipio intende alzare i marciapiedi o consentire ancora il parcheggio, cosa che come residente munita di auto, che lavora e deve per forza tornare a dormire a casa e non i auto, mi auguro ardentemente. Mi domando cosa ci si lamenta a fare se esiste un marciapiedi grande e agibile dall’altro lato? o è proprio una questione personale di rifiuto o fobia delle auto parcheggiate? Non c’è altro per cui battersi ardentemente? Comunque spero di ridar vita a questo vecchio post del 2010 per riaprire l’argomento adesso che dei lavori stanno per iniziare, in cui per tutte le persone che sono munite di macchina e hanno il piacere di rincasare, far scendere un bambino dall’auto, scaricare la spesa, si preannunciano tempi oscuri. Sapete che lavori sono? alzeranno i marciapiedi? A tutti coloro che vedono questo rischio chiedo di provare ad intervenire per tempo, se volevo vivere in un isola pedonale andavo a via veneto.

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