Home ATTUALITÀ Grottarossa – giustizia è fatta, restituita la pensione a Mauro Di Marzio

Grottarossa – giustizia è fatta, restituita la pensione a Mauro Di Marzio

Si è finalmente risolta l’assurda vicenda di mala amministrazione che ha visto come vittima Mauro Di Marzio, il 55enne romano residente a Grottarossa, sulla Cassia, paraplegico e afflitto da sclerosi multipla a placche, che per un incredibile pasticcio burocratico si è visto sospendere per oltre 4 mesi dall’Inps l’erogazione della pensione di invalidità essenziale per la sua sopravvivenza. Dopo che nei giorni scorsi tutti i principali media nazionali e locali, VignaClaraBlog.it compreso (leggi qui), si erano occupati dell’assurda vicenda, ieri sera l’Ufficio Stampa Inps ha diffuso il seguente comunicato stampa:

Con riferimento a quanto pubblicato circa la situazione del sig. Mauro Di Marzio, pensionato di invaliditàdell’Inps, si precisa quanto segue.
Il sig. Di Marzio è stato convocato a visita, nel mese di luglio 2010,nell’ambito del piano di verifica delle invalidità civili (è da ricordare che la procedura prevista dalla legge permette di non presentarsi a visita nel caso in cui la situazione invalidante sia provata da idonea documentazione).
Non essendosi il sig. Di Marzio presentato a visita nel giorno previsto, senza aver prodotto l’idonea documentazione richiesta a prova dello stato invalidante né avere in alcun modo motivato l’assenza, la sua pensione è stata sospesa a partire dal mese di settembre 2010.
Appreso che la mancata presentazione alla visita era dovuta esclusivamente a circostanze fortuite, e constatata l’esistenza di tutti i presupposti richiesti per l’erogazione della prestazione, l’Inps ha provveduto tempestivamente a ripristinare la pensione e, tramite bonifico bancario datato 30 novembre, ha emesso un mandato per il pagamento manuale del 90% degli arretrati fin qui maturati (il resto sarà corrisposto con la prossima rata di pensione).
Inoltre, valutata la causa dello stato di invalidità, ha deciso che il sig. Di Marzio sia escluso nel futuro da qualsiasi ulteriore controllo.

Grande la soddisfazione di Gianluca Arrighi, il noto penalista e scrittore noir capitolino a cui Mauro aveva chiesto aiuto per risolvere la vicenda e per sensiblizzare i media. “Giustizia è stata fatta – ha commentato Arrighi – anche se il pensiero adesso va a tutti gli altri disabili italiani che stanno vivendo una situazione analoga a quella del signor Di Marzio e a cui nessuno, finora, ha dato mai voce”. (red.)

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