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    Al via il Registro delle Opposizioni: stop al telemarketing indesiderato

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    ATTENZIONE
    Il Registro delle Opposizioni è attivo
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    Entrerà in vigore il prossimo 17 novembre il Regolamento che istituisce il Registro pubblico delle opposizioni, un elenco che accoglierà tutti gli abbonati telefonici che non desiderano essere contattati telefonicamente a fini commerciali o promozionali. Stop quindi alle fastidiosissime telefonate che arrivano nelle ore più impensate per proporti gli acquisti più svariati.

    La notizia viene data dal sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella stessa si spiega che gli abbonati potranno chiedere, gratuitamente e secondo modalità semplificate, che il proprio numero telefonico sia iscritto nel registro se non desiderano ricevere chiamate con finalità promozionali, dirette all’invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta o per ricerche di mercato e di comunicazione commerciale. Gli operatori del settore potranno telefonare esclusivamente agli abbonati consenzienti, ossia non iscritti nel registro.

    Un vantaggio per la riservatezza degli utenti, quindi, ma anche uno stimolo per la competitività delle imprese, che potranno utilizzare con maggiore efficacia gli strumenti del telemarketing, indirizzando le loro campagne solo a coloro che non si avvarranno del “diritto di opporsi”.

    E’ il Ministero dello Sviluppo Economico che provvede alla gestione e al funzionamento del Registro, anche affidandone la realizzazione ad un soggetto terzo. In particolare, entro 90 giorni dal 2 novembre 2010, data di pubblicazione in Gazzetta del D.P.R. contenente il Regolamento, il Ministero o il soggetto affidatario del contratto di servizio dovranno provvedere alla predisposizione ed attivazione delle modalità tecniche ed operative di iscrizione al registro da parte degli abbonati. Precedentemente saranno svolte le operazioni di consultazione dei principali operatori e saranno attivate le modalità di accesso al Registro per gli stessi.

    Ogni abbonato potrà quindi chiedere al proprio gestore telefonico che la numerazione della quale è intestatario sia iscritta nel registro, gratuitamente, secondo le seguenti modalità:

    * mediante compilazione di apposito modulo elettronico sul sito web del gestore del registro pubblico; in tale caso, l’abbonato e tenuto a fornire i propri dati anagrafici, comprensivi di codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, e comunicare la numerazione da iscrivere al registro;
    * mediante chiamata, comunicando gli stessi dati, effettuata dalla linea telefonica con numerazione corrispondente a quella per la quale si chiede l’iscrizione nel registro, al numero telefonico gratuito appositamente predisposto dal gestore del registro. Il sistema deve funzionare mediante risponditore automatico, con possibilità per l’abbonato di ottenere comunque un’assistenza telefonica non automatizzata in caso di difficoltà o problemi di iscrizione o modifica o cancellazione dei dati;
    * mediante invio di lettera raccomandata o fax al recapito del gestore, con allegata copia di un documento di riconoscimento;
    * mediante posta elettronica.

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    2 COMMENTI

    1. grazie per l’immediata informazione sul registro, che ho sentito nominare per la prima volta ieri sera domenica 14 novembre durante l’inchiesta di Report sullle Autorità garanti.
      Per la verità rimango sconcertata per il peggioramento alla nostra Priacy, come lamentato appunto ieri dal Presidente Pizzetti e dalle modalità con cui si provvederà al registro: potrebbe inserirsi tra Ministero per le attività produttive e noi un soggetto terzo diverso dal garante? e chi ci garantisce che i dati raccolti non siano usati ad altro scopo? e dove si trovano i soldi per questo macchinoso iter che lascerà indifesi gli anziani che non saranno, immagino , pienamente informati, o non riusciranno a farsi iscrivere nel registro.

    2. Potrebbe essere una buona notizia…, se non fosse che si è riusciti ad invertire il percorso logico: dovrebbe essere vietato – sempre e comunque – telefonare a tutti, poi – chi vuole – può iscriversi al registro per ricevere volontariamente comunicazioni commerciali ed affini.

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