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Auditorium: Sting e la Royal Philarmonic Concert Orchestra

sting.jpgAccompagnato dalla prestigiosa Royal Philarmonic Concert Orchestra, mercoledì 10 novembre Sting reinterpeterà in chiave sinfonica le pietre miliari del repertorio dei Police e della sua produzione solista. Nella loro inedita ed accattivante veste musicale, a partire dalle 20, nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica risuoneranno le note di pezzi memorabili come Roxanne e Englishman in New York, Fragile ed Every Breath You Take e tanti altri successi.

Nato il 2 ottobre 1951, il grande musicista britannico incontra all’età di 26 anni il batterista americano Stewart Copeland e il chitarrista corso Henry Padovani con i quali fonda nel 1977 i Police. Ben presto, però, Padovani viene rimpiazzato dal più esperto Andy Summers e l’anno successivo, con la pubblicazione del singolo Roxanne, comincia la leggenda di uno dei gruppi più importanti e significativi della storia della musica rock.
Seguono concerti su concerti in ogni angolo del pianeta e la pubblicazione, tra il 1978 e il 1983, di cinque album che ogni musicofilo dovrebbe possedere nella propria collezione: Outlandos d’Amour (che include, oltre a Roxanne, canzoni bellissime come Next to You, So Lonely e Can’t Stand Losing You), Reggatta de Blanc (il disco del 1979 con le formidabili Message in a Bottle e Walking on the Moon), Zenyatta Mondatta (che, uscito nel 1980, comprende Don’t Stand So Close To Me), Ghost in the Machine (1981, con Spirits in the Material World e Every Little Thing She Does is Magic) e Synchronicity, l’ultimo album pubblicato dal gruppo nel 1983. L’anno successivo, sia pure senza un annuncio ufficiale, la band si scioglie dopo aver conquistato le platee di tutto il mondo e venduto milioni di dischi.

Nel 1985 Sting intraprende una fortunatissima carriera da solista che ha regalato al pubblico album assai considerevoli come The Dream of the Blue Turtles e Nothing Like the Sun e che gli consente di attraversare gli anni ottanta e novanta e il nuovo millennio restando sempre sulla cresta dell’onda del successo. Il 2007 è un anno molto significativo per i numerosissimi fans dei Police: viene annunciata la reunion del gruppo per una multimilionaria ed acclamatissima tourneè mondiale che dura più di un anno, che è immortalata in Certifiable, il doppio cd e dvd registrato nella tappa di Buenos Aires, e che sancisce lo scioglimento definitivo della band.

Nel concerto Symphonicity, che si terrà mercoledì prossimo nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica e la cui scaletta costituisce un’appetibilissima summa in chiave sinfonica del repertorio dei Police e della produzione solista di Sting, lo straordinario artista inglese sarà accompagnato, oltre che dalla  Royal Philarmonic Concert Orchestra, anche da un quartetto formato da Dominic Miller (suo chitarrista da lungo tempo), David Cossin (percussioni), Jo Lawry (voce) ed Ira Coleman (basso). A chi non potrà assistere all’unica esibizione romana di Sting e a tutti i lettori ricordiamo, poi, che nei negozi è uscito da qualche mese l’album Symphonicities, l’ultima fatica del geniale cantautore britannico che racchiude, appunto, una selezione di suoi brani e delle canzoni dei Police riarrangiati per orchestra.

Giovanni Berti

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