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Una buona novella, da oggi in vendita il novello

vino2.jpgDa oggi, sabato 6 novembre, è possibile stappare una bottiglia di novello 2010 della produzione di oltre 8 milioni di bottiglie di novello realizzata in Italia nel corrente anno ed in vendita per essere consumate entro i prossimi sei mesi, termine ultimo consigliato perché il novello mantenga inalterate le proprie caratteristiche.

Con il novello si iniziano a stappare le prime bottiglie della nuova annata, che – segnala in una nota la Coldiretti – si prevede in linea con quella precedente con una produzione attorno ai 45 milioni di ettolitri pur non essendo ancora terminata la vendemmia in tutt’Italia.  In ogni caso la produzione di novello sarà piu’ contenuta rispetto allo scorso anno, con una diminuzione di circa il 10 per cento mentre i prezzi di vendita sono stabili – sottolinea la Coldiretti -, con una media di 5 euro a bottiglia.  Il fatturato italiano del vino novello è di circa 40 milioni di euro ed è realizzato da oltre duecento produttori con oltre un terzo del totale delle bottiglie che esce dalle cantine del Veneto che insieme al Trentino copre quasi la metà della produzione nazionale, mentre a seguire si posizionano la Toscana, la Sardegna, l’Emilia Romagna e la Puglia.

Il “vino da bere giovane” è nato negli anni ‘ 50 in Francia nella regione Beaujolais e le sue caratteristiche sono determinate dal metodo di vinificazione utilizzato che è stato messo a punto dal ricercatore francese Flanzy ed è fondato sulla macerazione carbonica. Leggero, con bassa gradazione (11 gradi) e bouquet aromatico, il novello viene consumato soprattutto dal pubblico dei più giovani in abbinamento con i prodotti autunnali, dalle caldarroste ai prodotti tipici del territorio come salumi, verdure in pinzimonio e formaggi piccanti a pasta molle, degustati in casa o in pizzerie, enoteche, winebar, ristoranti e nelle piazze dove sono numerose le Sagre e le Feste paesane dedicate a questo vino.  Salute!

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