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Cesano – Alla stazione staziona anche la sporcizia

La stazione di Cesano costituisce per gli abitanti della zona un appiglio fondamentale per raggiungere la città evitando il traffico che quotidianamente, e soprattutto nelle ore di punta, rende quasi impraticabili le vicine Via Cassia e Cassia bis. Non stupisce dunque che sia giornalmente utilizzata da numerosissimi utenti, in gran parte lavoratori e studenti.

Già nel 2000, in occasione del Giubileo, si era approfittato dei finanziamenti destinati alla Capitale per modernizzare la FR3 Roma – Viterbo, in particolare nel tratto Cesano – S. Pietro, provvedendo alla ristrutturazione delle stazioni già esistenti e dotandole di ulteriori servizi atti a rendere più confortevole lo spostamento dei pendolari. Tali servizi prevedevano tra gli altri la costruzione di scale mobili e ascensori al fine di rendere più semplice l’ingresso anche a disabili e portatori di handicap. Negli anni la stazione di Cesano si è trasformata in un vero e proprio punto di accesso alla città anche per gli abitanti dei limitrofi comuni di Anguillara Sabazia, Formello e Campagnano, incorrendo in un inaspettato successo che ha portato a un numero di utenti molto più elevato del previsto.

Ci si aspetterebbe dunque che un punto nevralgico come questo si presentasse ai viaggiatori in uno stato degno della sua importanza, eppure da tempo la stazione di Cesano viene segnalata dagli utenti come una delle più trascurate e abbandonate al degrado della tratta FR3. Ciò appare ancor più preoccupante se si tiene conto del fatto che le lamentele riguardano solo l’esterno della stazione, mentre l’interno appare mantenuto nel decoro più adeguato. VignaClaraBlog.it ha approfondito la questione chiarendo la causa che ha portato a questo stato di cose.

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È emerso infatti che a gestire la pulizia alla stazione di Cesano sono due ditte, una destinata a mantenere il decoro interno, l’altra esterno. Una svolge puntualmente il suo lavoro, l’altra no. Le aiuole che circondano il lato destro della stazione, e che la collegano ai parcheggi e alle pensiline degli autobus appaiono letteralmente ricoperte di rifiuti e immondizia. A guardar bene ci si trova un po’ di tutto: giornali, pezzi di cartone, lattine, pacchetti di sigarette e addirittura coperte. E il tutto a pochi passi dal capolinea della linea 036, obbligando i viaggiatori ad attendere il mezzo tra i rifiuti. Se il nome della ditta destinata a mantenere la pulizia all’interno della stazione ci è noto, in quanto regolarmente riportato nell’avviso affisso all’ingresso della stazione, e in cui sono scritti gli orari e le modalità di mantenimento del decoro, non altrettanto si può dire della ditta che si occupa del piazzale. Anche a seguito di una precisa richiesta il personale della stazione non ha ritenuto di riferirne il nome. È dunque a causa dell’inoperosità di questa ditta, di cui attualmente non si conosce l’identità, che il piazzale della stazione di Cesano è lasciato alla totale incuria.

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“La situazione riguardante la stazione ci è nota, e il fatto che non si voglia fornire il nome di una ditta destinata a un servizio pubblico è strano – afferma Daniele Torquati, capogruppo PD al XX Municipio – ma è strano anche che chi ha il compito di vigilare sull’operato che questa svolge non lo faccia. Noi come opposizione chiediamo al XX Municipio, da tempo al corrente della situazione, perché non si è ancora impegnato a risolvere la questione, e di intervenire al più presto rispondendo adeguatamente alle proteste dei cittadini.”
“Siamo a conoscenza della situazione – spiega Giuseppe Mocci, assessore all’urbanistica del XX Municipio – ma una cosa deve esere chiara: anche se si tratta di spazi pubblici sono comunque di proprietà delle Ferrovie dello Stato, non del Comune di Roma. Se quegli spazi fossero ceduti al Comune sarebbe più facile per noi rimediare con un intervento diretto ai disagi che li affliggono. È un problema che purtroppo si trascina da tempo.”

La questione infatti era stata affrontata già nel maggio del 2009, quando oggetto di una risoluzione del XX Municipio furono i “lavori di adeguamento e manutenzione della stazione ferroviaria di Cesano”, dove tra gli interventi si richiedeva il “ripristino delle aiuole con la piantumazione di nuove essenze arboree”. Le aiule ora ci sono. A quando un impegno serio e preciso affinché vengano liberate dal degrado che le assale?

Adriano Bonanni

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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4 COMMENTI

  1. Due ditte per una stazione? mah! Certo è che una stazione che è molto frequentata dai pendolari del nostro municipio è tenuta male è anche colpa delle persone incivili che sporcano però di chiunque sia la responsabilità (ferrovie dello stato in questo caso) bisognerebbe vigilare e tenere in ordine la struttura dentro e fuori.

  2. Il degrado purtroppo non riguarda solo l’area circostante la stazione e di competenza di ferrovie dello stato.
    Il verde pubblico in tutta la nuova area di Cesano chiamata credo B20 è abbandonato, per non parlare dell’asfalto e dei marciaèiedi invasi da erbacce varie mai rimosse, ad oggi non mi risulta di aver mai assistito ad operazioni di pulizia delle strade da parte del comune.
    Le tasse che paghiamo tuttavia sono le medesime che pagano gli abitanti del centro e zone limitrofe, sarebbe auspicabile quindi, un trattamento all’altezza volto a garantire la dignità dei residenti, onesti lavoratori che tanto investono per mantenere le loro abitazioni in una condizione esteticamente valida.
    Sarebbe di primario interesse inoltre sapere quando si intenda completare le opere di urbanizzazione della zona in oggetto, dove sembrano solo fiorire scheletri di edifici il cui completamento appare un’utopia.

  3. Oltre alle aiule esterne della Stazione si poteva continuare con una passeggiata ai pargheggi per rendersi conti del degrado – forse anche quella zona appartiene alla ditta che non svolge il proprio lavoro –

  4. Ieri mattina – 28 Novembre 2010 – la situazione è la medesima, sacchetti della spazzatura abbandonati lungo le aiuole, abiti usati gettati a terra e tanta tanta tanta sporcizia!!!!E’ veramente verognoso! E la politica che fà?NULLA!!!! Sono sempre più convinto che ai politicanti di professione, di qualsiasi sponda politica, il decoro urbano poco interessa………forse perchè non porta ne voti ne qualcos’altro????????

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