Home ATTUALITÀ Patente a punti: nuove regole dal 13 agosto

    Patente a punti: nuove regole dal 13 agosto

    patente.jpgCon le nuove norme del codice della strada sono cambiate anche alcune disposizioni sulla patente a punti. Per chi dal 13 agosto in poi si trova nella condizione di aver commesso un’infrazione, la nuova legge prevede delle modalità diverse sia per il numero di punti da decurtare che per il recupero degli stessi.

    Lo comunica il sito della Polizia di Stato spiegando che la tabella dei punti è stata aggiornata e rimodulata per dare maggiore gradualità alla decurtazione prevista per le violazioni.

    Ad esempio per chi supera il limite di velocità di oltre 40 km/h ma fino a 60 km/h la decurtazione è passata da 10 a 6 punti. Ridotta da 5 a 3 la decurtazione dei punti per chi supera di oltre 10 ma di non oltre 40 Km/h il limite di velocità. Anche se non si è perso tutto il punteggio disponibile (20 punti) deve fare la revisione della patente chi, dopo aver perso 5 punti con una sola violazione, nell’arco dei dodici mesi successivi, perde altri 5 punti con due violazioni non contestuali. Niente punti patente per ciclisti: chi commette una infrazione con la bicicletta pagherà una multa ma non perderà i punti dalla sua patente.

    Se invece non sappiamo quanti punti sono rimasti sulla nostra patente basta chiamare l’848782782 per conoscere il saldo punti in tempo reale. Il costo è quello di una chiamata urbana e il numero, che può essere effettuato solo da un telefono fisso, è attivo 7 giorni su 7. Tutte le informazioni in dettaglio sono sul sito della Polizia di Stato (clicca qui).

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    1 commento

    1. Un bel regalo ai pirati della strada. Sfrecci a 110 Km/h su via degli Orti della Farnesina e ti tolgono solo 6 punti invece dei 10 di prima.
      Complimenti, ora saremo tutti più SICURI.
      Invece, a mio modesto avviso, le sanzioni (pecuniarie e non) andrebbero mantenute, se non incrementate, bisognerebbe però aumentare i controlli e applicare veramente le sanzioni (il parcheggio selvaggio in doppia fila che blocca la città è una vergogna) e infine, nel caso dei limiti di velocità, bisognerebbe eliminare quegli assurdi cartelli che sottostimano in modo ridicolo la velocità massima (10 – 20 – 30 Km/h) in prossimità di lavori che magari non intralciano neppure la sede stradale, o di curve per nulla pericolose, o di impercettibili strettoie e in tanti casi analoghi nei quali, a seguire pedissequamente le indicazioni, si rischia davvero l’incidente perché si procede troppo lentamente…
      Sarei anche favorevole anche a portare il limite in autostrada a 150km/h, solo sulla terza corsia e in condizioni di piena visibilità.

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