Home ATTUALITÀ Flaminio – meno di un anno all’inaugurazione del Ponte della Musica

Flaminio – meno di un anno all’inaugurazione del Ponte della Musica

pontedellamusica.jpgProseguono i lavori di realizzazione del Ponte della Musica, l’infrastruttura di collegamento tra il teatro Olimpico e lo Stadio, in costruzione dalla fine del 2008 per un importo complessivo di 7,5 milioni di euro. A visitare il cantiere del Ponte, questa mattina, erano presenti il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore capitolino all’Urbanistica Marco Corsini.

La struttura, poco meno di 200 metri in acciaio destinati al passaggio pedonale e dei mezzi pubblici, “sara’ inaugurata nella primavera del 2011”, ha detto Alemanno. “Questo Ponte – ha aggiunto – e’ diventato particolarmente importante perche’ si inserisce nel progetto del Parco fluviale olimpico e diventa la porta sud del Foro italico, collegando gli impianti sportivi e culturali del Flaminio con quelli del Foro italico”.

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I lavori per la realizzazione del Ponte della Musica sono iniziati nell’autunno del 2008. Il cantiere doveva concludersi, secondo le previsioni, a maggio del 2010. Ma strada facendo, anche a causa della piena del Tevere, i lavori hanno subito un rallentamento. Per questo l’opera sara’ ultimata circa un anno dopo rispetto alle previsioni. In particolare, dopo la piena del Tevere gli esperti hanno deciso di porre le pile per la costruzione del Ponte sulle sponde del Tevere e non in alveo (nel fiume).

Il Ponte e’ costituito da un impalcato metallico sorretto da due archi in acciaio. Inizialmente, si prevedeva che fosse pedonale, poi la sua destinazione e’ stata modificata e ora, oltre che pedoni e ciclisti, sul ponte a due corsie transiteranno anche i mezzi pubblici. “E’ un’opera dal grande valore architettonico e tecnologico”, ha detto Alemanno. (fonte OmniRoma.it).

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2 COMMENTI

  1. La modifica che consente ai veicoli (sia pure pubblici) di percorrere questo nuovo ponte (la cui necessità non mi pare fosse “ impellente“) pone problemi non indifferenti alla fluida circolazione nei tratti del Lungotevere in cui il ponte si immette. Se dalla parte di piazza Gentile da Fabriano i semafori esistenti (e la minore mole di traffico) fanno ipotizzare un assorbimento non troppo pesante… la situazione sull’altro lato del Tevere sarà più complessa: il traffico, soprattutto pomeridiano, è già abbastanza pesante oggi, senza immissioni laterali, che i mezzi in entrata ed uscita dal ponte non potranno che peggiorare la situazione.

    Chissà se è stato fatto uno studio di fattibiltà come per la via Cassia…

  2. Premesso che il “costo” dell’opera ( sic !) indicato nell’articolo in 7.5 milioni di euro non è vero , basta andare a vedere quello previsto dal tabellone di cantiere nel quale risulta pari a 10 milioni ( e comunque a fine lavori si vedrà ! ), il “manufatto ” è semplicemente devastante per ” design” e per inserimento ambientale e territoriale. Un ponte così concepito , sia per materiali utilizzati che per fattura ( l’arco c’è ….ma proprio non parlerei di struttura architettonica !! ) è assimilabile a quelli meramente di tipo tecnico , idonei per gli attraversamenti degli alvei fluviali di tubazioni per metanodotti , oleodotti e quant’altro di similare . Quando le due torri per il montaggio delle strutture prefabbricate , saranno tolte , la struttura definitiva ad uso pedonale, ad esigenza zero , poi incrementata da quella per il transito dei mezzi pubblici ( esigenza : boh ! – l’aggiunta sembra più una pezza a giustificazione dell’obrobrio , che altro ) apparirà in tutto il suo splendore di ferraglia ridondante inserita in un’ansa molto bella del Tevere , con tanto di cupola di S. Pietro non più visibile sullo sfondo ( provate a passare sul ponte Duca d’Aosta ed a rivolgervi verso quella direzione ) . Il Ponte Nuovo ( ponte della musica è solo una divertente trovata ) è stato una eredità delle precedenti giunte capitoline e , fossi in Alemanno , lo farei inaugurare a Veltroni e Rutelli , artefici di tanta opera e di tanto spreco ! Aggiungerei solo un’altra considerazione : andatevi a vedere l’eleganza e la tecnologia costruttiva del ponte successivo , quello delle Belle Arti . Campata unica di cemento armato di soli 110centimetri circa alla chiave e……anno di costruzione 1912 !!! se ben ricordo .

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