Home ARTE E CULTURA Liberi in mostra: ogni sabato e domenica nelle sale dell’Ara Pacis

Liberi in mostra: ogni sabato e domenica nelle sale dell’Ara Pacis

Torna anche nel 2010 il progetto “Liberi in mostra” ospitato quest’anno dal 26 giugno al 25 luglio nelle sale del Museo dell’Ara Pacis.Ogni sabato alle 16 e ogni domenica alle 11 gli incontri con “Liberi in mostra”, dedicati ai bambini dai 7 agli 11 anni, sono finalizzati ad una conoscenza individuale delle opere del museo senza alcun condizionamento didattico da parte degli adulti.

Ne dà informazione l’Ufficio Stampa Zètema  spiegando che attraverso strumenti didattici appositamente costruiti che costituiscono la specificità del progetto (tappeti, cuscini quaderni di viaggio, mappe del museo con l’indicazione di possibili percorsi, Totem informativo) si vuole stimolare bambini e famiglie a costruire autonomamente un percorso museale scegliendo tra alcune opere, contraddistinte da un apposito segnale (chiaro ma discreto). Alla fine del percorso-gioco ci si potrà confrontare condividendo le proprie esperienze.

I bambini possono così conoscere l’arte attraverso una libera interpretazione ed elaborazione delle opere, senza l’intermediazione a volte fuorviante degli adulti. Ogni bambino può inventare il proprio percorso artistico e trarne un messaggio educativo individuale pur confrontandosi, al punto di arrivo, con compagni e guide. Il gruppo, composto al massimo di 25 bambini, segue in modo autonomo il percorso precedentemente indicato da operatori del museo. La visita dura 2 ore circa, compresi il momento iniziale di istruzione e la consegna del kit di viaggio.

Ogni sabato e domenica, fino al 25 luglio, l’appuntamento è all’Ingresso principale Ara Pacis (Lungotevere in Augusta) per un numero massimo di 25 bambini ogni orario disponibile. La prenotazione è obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00). L’ingresso è gratuito solo ai bambini dai 7 agli 11 anni, i genitori (e più in generale gli adulti accompagnatori) hanno la possibilità di lasciarli e tornare a riprenderli alla fine dell’iniziativa oppure visitare il museo pagando il biglietto.

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome