Home ATTUALITÀ Ponte Milvio: in via Flaminia apre il Gone, temporary bar tutto all’aperto

Ponte Milvio: in via Flaminia apre il Gone, temporary bar tutto all’aperto

sp_a0421.jpgNell’affollata costellazione dell’intrattenimento a Ponte Milvio, da pochi giorni un nuovo locale con ampio spazio all’aperto ha dischiuso i suoi battenti al popolo della notte. E’ il GONE di via Flaminia 451 che si definisce un temporary bar: aperto adesso, chiuderà ad ottobre.

Il GONE è un cocktail bar tutto all’aperto: lunghi sedili con cuscini, arredato tutto di nero, dove può capitare di appoggiare il bicchiere su un bidone vuoto di petrolio o di trovarsi all’improvviso davanti ad una betoniera: gli addetti ai lavori chiamano questo stile urban jungle.

sp_a0424.jpgIl GONE promette da qui ad ottobre una continua trasformazione, un ricco calendario di eventi, incontri con la moda ed una costante: un’ampia selezione di cocktail e aperitivi da degustare all’aperto nelle calde notti di Ponte Milvio. Unico dubbio: contornato com’è da palazzi ed abitazioni, riuscirà a trovare il giusto equilibrio ed il dovuto compromesso con i residenti di via Flaminia?

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16 COMMENTI

  1. aprono solo pub, bar, ristoranti..ma tutta la gente che ci va dove parcheggia? perche’ il comune non prevede un piano serio (i.e. chi va a Pte MIlvio lasci la macchina ai parcheggi dello stadio olimpico).

    cmnq questo temporary bar e’ un altro fonte di rumore per gli abitanti di Via Flaminia

    con tutti questi locali aperti dal nulla qualcuno sta mangiando sulla salute degli abitanti del quartiere

  2. Siamo arrivati alla pazzia… locali con musica a cielo aperto, non in mezzo ad un prato, in un luogo isolato…no, in mezzo ai fabbricati civili, abitazioni di tanta gente ,ora disperata e già affogata dal casini, rumore , confusione.
    Vorrei tanto che questa “movida”, che questa “caciara” venisse organizzata sotto casa del presidente Giacomini e dei suoi assessori oltre che di quelli della cosidetta opposizione……. vorrei vedere cosa farebbero.
    Non bastano più le denunce all’autorità, le continue telefonate al 112,113, vigili urbani, per gli schiamazzi notturni……dobbiamo comprometterci personalmente noi cittadini? E’ questo che si vuole?
    In via Riano si va a dormire dopo le tre di notte, non so fino a quando si potrà reggere, poi ci sarà quello che ci sarà!!!!!!!!!

  3. Per Antonio:
    Giusto risentimento e indignazione.Il XX Municipio ha il primato del degrado illegale.E’ diventato la discarica di tutti i problemi.Denuncie_112_113_e chi più ne ha più ne metta_perfettamente inutili!!!!!!!!!
    Ormai la regola comune a tutte le istituzioni che dovrebbero provvedere al mantenimento e ripristino della legalità è la seguente:
    “CONCENTRAMENTO” (Campo) di tutti i soggetti che delinquono in XX Municipio per 2 motivi:
    1 – Le istituzioni statali per la pubblica sicurezza possono controllare e intervenire (NONPRONTOINTERVENTO) meglio senza disperdersi.
    2 – La notoria inefficienza degli amministratori pubblici del XX Municipio rende il punto 1 “eseguibile”.

    Il punto di rottura è vicino.Chi ha volutamente sbagliato o addirittura lucrato dedichi qualche minuto del proprio tempo a riflettere e provvedere prima che sia troppo tardi.
    Il cosiddetto punto d’equilibrio ora non ne ha di sottostanti sopportabili.
    Riflettete, agite in fretta.
    Il day after non concederà scusanti di alcun genere a nessuno.

  4. Locale gestito in modo scandaloso! Ho pagato 5 euro di guardaroba affinchè mi venisse custodito il cappotto, e a fine serata scopro che me l hanno rubato!!! a me e ad altre persone! E non ci hanno voluto rimborsare!!!! I commenti li lascio a voi…

  5. lo spettacolo è stato bellissimo degno della loro fama..
    per quanto riguarda invece i locali… bhe.. ci sarebbe da ridire per i bagni che facevano lettarelmente schifo.!!
    inoltre visto il costo dei biglietti ( poltronissime 125 euro!!!!) hanno avuto le braccine molto corte visto che a stento siamo riusciti a brindare … una bottiglia per fila( vi lascio immaginare) e il panettone???? non c’era!!!!

  6. @ Vincenzo: ti hanno rubato il cappotto all’interno del guardaroba, non ti hanno voluto rimborsare e tu sei stato zitto? Dovevi denunciarli, proprio davanti al locale c’è la stazione dei carabinieri! Sei ancora in tempo.

  7. La direzione di Gone NON è responsabile dell’accaduto. Per ogni tipo di reclamo riguardo la serata di capodanno (food, beverage, guardaroba e tutto ciò che concerne l’organizzazione e la logistica del locale) i diretti responsabili sono gli organizzatori:

    Andrea Chiavarelli: 320 1926969
    Jason Raimondi: 393 4319001

    NESSUNO da quando è stata inaugurata la struttura si è MAI lamentato della gestione pertanto Gone declina ogni responsabilità riguardo furti o malintesi di tipo organizzativo e gestionale.

    La Direzione

  8. Gone si distingue dal classico locale di ponte milvio ormai sorpassato…
    anche per l’energia positiva che viene trasmessa all’interno dai proprietari alquanto british nonchè dall’ottimo servizio ed alla degustazione di birre e cibi artigianali di ottimo livello…

  9. E no caro Gone Roma, a norma del codice civile siete voi responsabili di tutto ciò che accade all’interno del vostro locale anche se la festa è stata organizzata da terzi. Secondo voi, se all’interno di un teatro io subissi un danno me la dovrei prendere con il regista o con la compagnia teatrale anzichè col gestore del teatro ? Non scherziamo, farebbe bene Vincenzo a sporgere denuncia anche perchè voi dovreste, anzi dovete essere coperti da assicurazione. Se nessuno si è mai lamentato fino ad oggi (rumori a parte) questo vi fa onore, ma fi farebbe ancora di più onore far fronte in silenzio a questo episodio.

  10. Sicuramente QUALCUNO andrà fino in fondo per essere risarcito e userà il Codice Civile..e ovviamente saranno poi i giudici a decidere!!! Stai tranquillo Gianmario..comunque ognuno deve avere il coraggio di prendere le proprie responsabilità!!

  11. Abbiamo voluto la casa a Ponte Milvio e adesso ce la teniamo, è inutile illudersi, nessuno riuscirà a far si che la movida si sposti da un altra parte, specialmente per il fatto che i ragazzi non ci pensano proprio a cambiare zona!

  12. Cari tutti, sono Andrea, il gestore del Gone, ho 25 anni e ho fatto numerosi sacrifici per aprire l’attività facendo io stesso i conti con le istituzioni poco efficenti e la burocrazia eccessiva. Vorrei chiarire a tutti voi una volta per tutte che non ho nessuna intenzione di disturbare le famiglie di condomini adiacenti al locale. All’interno di una struttura commerciale ci sono dinamiche difficilmente controllabili; i dj per esempio non si rendono conto che spesso il volume a cui suonano è eccessivo, spesso sono ragazzi idioti con i quali ci battiamo strenuamente anche noi dello staff. Come misure preventive abbiamo fatto dei rilievi di impatto acustico (1500 euro) e abbiamo acquistato un limitatore di volume (200 euro). Capisco perfettamente il disagio di chi vive con una realtà del genere sotto casa, spesso subisco personalmente lamentele dai condomini e lascio a tutti il mio numero di cellulare proprio perchè dall’interno del locale è difficile fare una stima di quanto effettivamente l’inquinamento acustico arrivi alle abitazioni adiacenti. Stiamo ultimando i lavori interni per spostare tutta l’azione all’interno dell’immobile per attenuare ulteriormente il problema. Dunque stiamo prendendo tutte le misure del caso proprio perchè noi vogliamo solo lavorare dando meno fastidio possibile anche se non credo che siamo l’unico problema sulla piazza dal momento in cui le grida dei giovani che si riversano in strada a mio avviso sono molto piu’ fastidiose di qualunque musica. Resi partecipi anche della mia di opinione porgo di nuovo le mie scuse a tutti con la speranza di trovare un equilibrio che sia ad impatto zero.

    Distinti Saluti

  13. Non sono ancora stata al Gone. Prevedo di andarci la prossima settimana. Mi rendo conto che per i residenti può esserci qualche difficoltà. Ma mi chiedo: 1) vogliamo dare una mano ai tanti giovani che non trovando o non volendo cercare un lavoro “di scrivania” di dedicano all’imprenditoria? 2) possibile che a Ponte Milvio i residenti vadano tutti a dormire alle 22 in piena estate?. Al di là delle battute facili, come genitore credo che qualdo i giovani vogliono e riescono a dimostrare le capacità nel farcela da soli dovremmo tutti dargli una mano ed incentivarli ad essere autonomi. Tra l’altro mi rendo conto che dietro ognuno di loro ci può essere un genitore che, pur di aiutarlo, mette mano al suo portafoglio.
    Auguri al Gone e chiederei un atto di comprensione ai residenti.

  14. propongo di cacciare gli ultimi beceri residenti dalle loro dimore e trasformare il piazzale e le vie adiacenti in un’unico grande progetto imprenditoriale per giovani in difficoltà: una unica grande discoteca all’aperto, libera da burocrazia, limiti al volume e residenti retrogradi, che magari dopo una giornata di banale lavoro di scrivania osano dormire pensa te.

    è evidente che molta gente non capisce che a provocare e ironizzare troppo, in una situazione oltre ogni sopportabilità, si finisce male.
    i residenti al 90% sono gente che sta zitta e si rode dentro.
    prima o poi qualcuno sbroccherà come al rione monti.. poi non ci stupiamo.

  15. ho 47 anni, abito in via Flaminia Vecchia da 25, lavoro tutto il giorno e quando torno a casa sono anche io alla ricerca di riposo e mi esaspero spesso per gli schiamazzi notturni. Ma mai e poi mai penserei di scendere per strada a prendere a botte qualcuno come è successo a Monti. Parla per te Piero, che qui c’è gente sana e di buon senso e non pazzi come vorresti fare intendere.
    Federico

  16. Cari lettori e cittadini, per le vostre segnalazioni al Gone o altri locali che diffondano la musica oltre i limiti di legge scrivete la vostra denuncia come R/A a:
    POLIZIA ROMA CAPITALE

    U.O. XX GRUPPO

    Via Federico Caprilli n.11 – 00191 Roma

    T +39 06 6769 7320 / 21 – Fax +39 06 333.5175

    Il quale sta raccogliendo le suddette e procederà come stabilito dalla legge.

    Saluti,

    Akin

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