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Roma – dal primo luglio GRA a pagamento: nella forma no, nella sostanza si

AGGIORNAMENTO del 18 NOVEMBRE
 è certo, il GRA sarà a pagamento: leggi qui

Scattano già da domani alcuni provvedimenti della manovra finanziaria fra i quali il pagamento del pedaggio su 26 tratti autostradali finora gratuiti. Nella capitale si pagherà sul Grande Raccordo Anulare, ma solo se si esce da un’autostrada ed anche dopo averne percorso un brevissimo tratto. Bizzarra formula che salva la forma ma non la sostanza.

La notizia circolava già da fine maggio (leggi qui) e da subito il sindaco Alemanno si era schierato contro l’ipotesi di introdurre un pedaggio sul Grande Raccordo Anulare che, quand’anche sia classificato come A90 dove la “A” sta ad indicare autostrada, tanto autostrada non è essendo l’unica via di collegamento interna alla città ed al servizio dei cittadini.

E “Nessun pedaggio sul GRA” Alemanno lo ha nuovamente dichiarato stamani affermando duramente che “se qualcuno mette un casello col pedaggio sul raccordo io lo sfondo con la macchina”.
Ma intanto l’ANAS conferma: da domani il GRA sarà a pagamento. Ma a pagarlo, questa è la finezza, tramite una maggiorazione di un euro del pedaggio autostradale, saranno solo coloro che usciranno dai caselli di Fiano Romano, Roma Nord e Roma Sud della A1, di Roma Est, Lunghezza, Settecamini e Ponte di Nona della A24, di Roma Ovest della A12 e di Maccarese-Fregene della A12, qualunque sia il loro tragitto dopo il casello.  Ma per il Sindaco Alemanno si tratta solo di “una decisione ministeriale che non riguarda solo i caselli alle porte di Roma ma è un’operazione complessiva a livello nazionale”.

Insomma, chi arriva a Roma in autostrada dall’Aquila o da Firenze o da Napoli, ma anche semplicemente dal più vicino casello alla città, che sia un turista o che sia un romano, da domani dovrà pagare un euro in più che usufruisca poi o no del GRA; se invece lo stesso automobilista arriva da fuori tramite una consolare, poi sale sul Raccordo, ad esempio, sulla Flaminia e ne discende sulla Pontina, non paga nulla.
Bizzarra formula per salvare le apparenze e poter dire che in questo modo sono stati tutelati gli interessi dei lavoratori romani che usano ogni giorno il raccordo sottacendo però il fatto che in questo modo si penalizza l’hinterland della Capitale nel quale vivono centinaia di migliaia di cittadini sfuggiti al caos di Roma dove però continuano a lavorare.
Lo segnala IlSalvagente.it, quotidiano on-line dei consumatori, spiegando che chi abita nei paesi e nelle cittadine alle porte di Roma ogni volta che prende l’autostrada pagherà un euro in più anche se il Gra non lo percorre. Per esempio chi abita a Roma Nord, a Fiano Romano, a Morlupo, a Capena pagherà il pedaggio anche se sul GRA non ci andrà mai. Un colpo lo subiranno anche quei pendolari che sono andati a vivere nei nuovi agglomerati urbani a Ponte di Nona e a Lunghezza e che tutti i giorni vengono a lavorare a Roma: per evitare il traffico della Prenestina e della Collatina saranno costretti a sborsare due euro al giorno. Ma il loro contributo lo dovranno dare anche tutti i romani che amano le spiagge di Fregene e Maccarese. Se per evitare il traffico dell’Aurelia scelgono l’autostrada per Civitavecchia all’uscita Fregene-Maccarese troveranno una brutta sopresa: il pedaggio aumentato.

 

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21 COMMENTI

  1. Ringraziando l’ANAS per il fluire scorrevole del Gra , ricordo che I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai.
    Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidita’ umana.
    Questa soluzione è come fare programmi oggi ,’ una corsa fra gli ingegneri del software che si sforzano di sviluppare programmi migliori e a prova di idiota, e l’Universo che si sforza di produrre idioti sempre piu’ grossi. Per ora l’Universo sta vincendo.
    D’altronde , i’intelligenza artificiale non puo’ battere la stupidita’ naturale.
    Le menti dell’ANAS , sono la prova che la reincarnazione esiste: Non si puo’ divenire cosi’ stupidi in una sola vita.

    Ero in vena di aforismi.

  2. Sarà il caldo estivo, ma non sono sicuro di avere ben capito.
    In particolare, a parte l’aumento di un euro (non lo sto giustificando, sia chiaro), quale è la differenza rispetto a prima?
    Questi tratti di autostrada non erano già a pagamento?
    Mi ricordo qualche anno fa, intorn oa Capodanno, le proteste dei residenti dei paesi vicini Roma che per raggiungere la città percorrevano l’autostrda Roma-L’Aquila per l’aumento dle pedaggio autostradale.
    La Roma-Civitavecchia è da sempre a doppio-pagamento, in entrata e in uscita.
    Oggettivamente poi dire che si paga il GRA è una forzatura. Mi verrebbe da scrivere è falso, oggettivamente. basta percorrerlo.
    Comunque, il mio è solo un tentativo di comprensione. Potreste cortesemente aiutarmi a capire la differenza rispetto a ieri nei caselli autostradali, a parte l’aumento del costo del pedaggio?
    Grazie per la collaborazione
    Saluti
    Vincenzo

  3. Gentile Vincenzo, ci spiace prendere nota che secondo lei scriviamo il falso e quindi le segnaliamo un estratto del comunicato di stamani del dr Ciucci, amministratore delegato ANAS, che sulla questione del pedaggio per l’autostrada del Grande Raccordo Anulare di Roma, ha così dichiarato : ” Si tratta di un pedaggio forfetizzato che verrà pagato dagli utenti in transito alle stazioni finali delle autostrade che convergono sul GRA, come se il Raccordo Anulare fosse una prosecuzione dell’autostrada stessa”
    Quindi il GRA, per tutti coloro che vengono da fuori Roma, migliaia di pendolari quotidiani compresi, è a pagamento senza alcun falso equivoco.

    Per quanto riguarda la Roma-Civitavecchia è a doppio pagamento solo entrando ed uscendo da uno dei due caselli terminali. Alcune tratte interne non sono a pagamento (esempio Ladispoli-Santa Severa) Ma il problema è diverso e sta nel fatto che ora entrando da Fregene-Maccarese od uscendo dal terminale in direzione Roma si pagherà un euro in più per il solo fatto che da lì teoricamente si può andare solo sul raccordo. Fatto non vero, perchè da lì si può andare anche a Fiumicino senza calpestare un solo metro di GRA pur avendo pagato l’euro.
    Bizzarrie di chi le pensa, non falsità di chi le scrive, non le pare?
    Le auguriamo una felice giornata
    La Redazione

  4. il sistema di pagamento istituito per il GRA è studiato per penalizzare i pendolari che ogni giorno entrano ed escono da Roma, oltretutto facendo delle code pazzesche, basta vedere il traffico che c’è sul tratto della A24 dopo il casello.
    Vi immaginate il macello che si genererà sulle strade alternativa tipo portuense, tiburtina tiberina ecc la mattina e la sera pur di risparmiare 2 euro al giorno???
    Però il ‘nostro’ sindaco con questa soluzione adottata non dovrà abbattere nessun casello e potrà dire che ha avuto ragione lui. Ma la presidente della regione Polverini ed il presidente della Provincia di Roma Zingaretti??? Oggi hanno detto la loro ma vediamo che cosa otterranno.
    saluti

  5. Gentile redazione,
    probabilmente non mi sono spiegata bene. Non intendevo accusarvi di falsità, la pensassi in questo modo non avrei neanche scritto il commento (che poi è una richiesa di spiegazione).
    Ho trovato la dichiarazione di ieri di Pietro Ciucci, presidente dell’ANAS. Riguardo al GRA afferma anche che “non ci sarnno nuovi caselli” e conclude spiegando che “chi utilizza localmente il raccordo, come se fosse una viabilità urbana, non pagherò pedaggio”.
    Il raccordo quindi non si paga. Chi lo percorre normalmente in entrata o uscita come una normale strada urbana non lo paga.
    Si paga il pedaggio alla fine delle autostrade, ma non è già così? Non è la norma pagare al casello dell’autostrada, dopo averne percorso un tratto? Queste autostrade poi sono collegate con il Gra, ma l’aumento del pedaggio riguardo l’autostrada e non il raccordo e ad aumentare, se ho capito bene, sono tutte le autostrade non solo quelle che poi permettono di immetersi sul Gra.
    Questa era la mia domanda. Volevo capire quale è la differenza rispetto a prima e dove viene introdotto un pagamento prima assente. Tutto qui.
    Ma non l’ho ancora capito.

    Ho la sensazione, poi, che su questo tema dei pedaggi non ci sia chiarezza o forse (non sto parlando di VCB) si strumentalizzi. Faccio due esempi, riporto due punti di vista.
    La stampa del Nord Italia, ad esempio in Veneto, sta criticando la posizione no pedaggio di Roma ricordando che da loro si pagano non solo le autostrade ma anche le tangenziali cittadini (es. a Torino).
    L’associazione dei consumatori Codici oggi ha dichiarato attraverso il segretario nazionale Ivano Giacomelli che “al di là della battuta che rende però chiaramente la posizione del primo cittadino, siamo soddisfatti e apprezziamo l’intervento di Alemanno a favore dei romani, e non, sempre più sottoposti a notevoli esborsi” E lValentina Coppola, segretario provinciale CODICI Roma ha aggiunto: “Il CODICI si esprime addirittura contro l’ipotesi di un simile balzello ai danni degli automobilisti, per lo più pendolari che abitano in periferia e che quotidianamente utilizzano il Raccordo per raggiungere il posto di lavoro. In questi casi, quella di percorrere il Raccordo non è quindi per il cittadino una scelta ma un obbligo. L’unica alternativa sarebbe quella di usufruire degli autobus, latitanti, per la verità, in periferia. Inoltre, visti i quasi ordinari disservizi della metropolitana e degli autobus romani, se i cittadini dovessero fare affidamento solo ed esclusivamente sui mezzi di trasporto pubblici probabilmente non basterebbe un’intera giornata per percorrere da Nord a Sud la Capitale. Non dimentichiamoci, inoltre che le linee della metropolitana non coprono le zone trans raccordo. Il pedaggio sul Gra comporterebbe infine all’utente prevedibili rallentamenti per la circolazione. Negli orari di punta, alle 8.00, 9.00 del mattino e tra le 17.00 e le 18.oo, per i cittadini sarebbe un’interminabile passione”.

    Per i pendolari oggi Ciucci ha parlato di “riduzioni per il traffico pendolare”.

    Cordialmente.

    Vincenzo

  6. Ma cosa c’è di così difficile da capire ? Vincenzo lascia stare codici e mica codici e segui questo ragionamento
    Punto primo: è scattato un aumento di tariffa per tutte le autostrade
    punto secondo: oltre l’aumento, quando si esce dalle autostrade che si affacciano sul raccordo bisogna pagare un euro in più che NON va alla società autostrade spa ma all’anas che si avvale di autostrade spa come sostituto d’imposta per l’esazione del balzello.
    E perchè bisogna pagare un euro in più all’anas ? perchè il nostro amato governo ha ridotto i finanziamenti all’anas che quindi per poter sopravvivere deve rifarsi sugli utenti. E per rifarsi si avvale della possibilità, sempre concessa dal nostro amato governo, di riscuotere il pedaggio sulle tratte autostradali che ha in gestione, come per esempio la salerno-reggio calabria.
    E che centra il raccordo con le autostrade ? il raccordo anulare si chiama uffcialmente A90: A significa autostrada. Bella presa in giro eh?
    Tutto chiaro ora ?

  7. usciranno tutti a valmontone e poi entreranno sul gra ….
    e poi se metteranno “dei telepass” come da articolo ansa http://ansa.it/web/notizie/collection/rubriche/politica/2010/07/01/visualizza_new.html_1848434765.html
    unica cosa e’ far morire il centro di roma con il traffico e boigottare il gra…

    Poi inutile parlare del nord…si le tangenziali sono a pagamento i cittadini di milano hanno altri 3 anelli cittadini e quindi percorsi alternativi extra all’autostrada possono scegliere (anche se si lamentano del loro traffico e non hanno mai vissuto il nostro…) a Roma o passi dal gra oppure ti fai tutto il centro storico per andare da nord a sud o viceversa…

    Attualmente i penalizzati sono I pendolari e le aziende di trasporto….i pendolari perderanno altri 40 euro mese di stipendio (“che nessuno gli aumenta”)
    e tutti noi vedremo alzare costi a roma perche il trasporto e’ piu’ caro…in questa vita e’ tutto una catena… però il bastone và a finire sempre addosso al consumatore!!

  8. ma la cosa fantastica che in tutto ciò sono quasi 2 anni che l’uscita della cassia sul raccordo è chiusa per lavori ANAS… come diceva il primo commentatore non c’è fine al peggio.
    Mi chiedo: perchè tanta inettitudine o è solo fregare il prossimo?

  9. Tommaso ha sintetizzato bene la questione.

    Si tratta dell’ennesimo AUMENTO mascherato delle TASSE da parte di Berlusconi. Tutte queste incomprensibili, confuse e complicate disposizioni sono date dall’impossibilità da parte del signore di Arcore di chiamare le cose col proprio nome. Ha vinto tre elezioni senza nessun programma vero e serio di governo; gli sono bastate le campagne pubblicitarie, basate principalmente sullo spettro comunista ( credo che al mondo sia rimasto solo il suo grande amico premier bielorusso a definirsi tale…) e sulla solenne promessa di “non mettere le mani nelle tasche degli italiani”, cosa ovviamente falsa, perchè impossibile, come dimostrano i fatti come questo.

    Le mani in tasca ce le mette di continuo anche tagliando i servizi essenziali (obbligandoci quindi a pagare i privati), tagliando i necessari e “costituzionali” trasferimenti a Regioni ed Enti Locali (che per non fallire devono aumentare i loro tributi), agendo sulle pensioni, con gli scudi fiscali e in mille altri modi.
    Le uniche costanti sono: il non chiamarle mai tasse e che tartassa sempre le fasce più deboli. Ma tanto sa bene che queste sono deboli anche culturalmente (in media) e non solo economicamente, ci vuole meno sforzo per abbindolarle. Bastano le sue armi di distrazione di massa, un po’ di cerone per le improvvisate in tv ed il gioco è fatto… e alla fine, infatti,i voti li prende proprio da quelle fasce.

    Siamo il popolo dei Tafazzi?

  10. Aumento(mascherato?) o non aumento dei pedaggi autostradali e altro (tasse/balzelli) rilevo ancora una volta i vuoti di memoria in merito ad un altro punto fondamentale del programma di Governo dell’attuale Presidente del Consiglio e cavallo di battaglia del Sindaco Alemanno la SICUREZZA.
    Sicurezza che è ripristino e mantenimento della legalità(civile-penale e fiscale) alle quali sono preposte le forze dell’ordine, la magistratura e l’Agenzia delle Entrate.
    In merito a quello che è stato fatto e sui risultati sin qui conseguiti si esprimano concretamente i residenti del XX Municipio organizzati o meno in Comitati di strada; in particolare i residenti e domiciliati regolari di Via Gradoli, Via Biroli, Via Due Ponti, Via Raffaele Stasi.
    Ultima notazione:la legalità è sancita costituzionalmente e trova applicazione nelle Leggi; la differenza la fà se la destra o la sinistra sono al governo del paese?
    Se la risposta e sì conveniamo almeno su un punto: gli elettori scegliendo e votando democraticamente delegano(appaltano) alla politica un problema che politico non è affatto e che dovrebbe essere, questo si, dalla politica semplicemente monitorato in merito all’efficienza e ai risultati, efficienza e risultati che qualora non fossero quelli qualificanti il nostro paese CIVILE e LEGALE deve obbligatoriamente intervenire per eliminire le devianze tutte senza distinguo, senza se, senza ma, a prescindere dalle istituzioni(rappresentate da individui che hanno nome e cognome) cosiddette “intoccabili”.

  11. E’ chiaro che l’aumento delle tariffe autostradali equivale ad una tassa.
    Mi auguro che venga seguita l’indicazione dettata da tutte le autorità del Lazio ossia di lasciare e reinvestire nella e sulla regione il raccolto di tale tassazione aggiuntiva.
    Magari riaprono prima lo svincolo cassia-aurelia del gra.
    Quello che mi è meno chiaro è l’ottusità nel perseguire in modo pedissequio posizioni politiche che non sono assolutamente sostenibili.
    Detto poi da uno che di berlusconi proprio non ne fa un esempio.
    Se costui è riuscito a vincere per tre volte le elezioni senza nessun programma , non riesco a capacitarmi dell’imbecillità e del vuoto assoluto dell’opposizione.
    Beoti allo stato puro.
    Fa comunque meno danni un cattivo intelligente di un cretino buono.
    Di cretini poi , tanti , buoni non so.
    Sarebbe stata migliore una manovra come quella greca od una condizione come quella spagnola del genio zapatero , ripudiato ora anche dai sassi in Italia ?
    L'”incoltura” in Italia non è solo fatta dal Grande Fratello o dall’Isola dei famosi ma anche dal lessico e dai concetti più o meno incertamente balbettati da Di Pietro, disertore della vanga.
    Cerone , improvvisate tv. Strano come concetto da chi ha arruolato Luxuria come paladino/a di determinata parte politica e che usa ben più del cerone ( non inteso come grosso cero s’intende ) e fresca vincitrice/tore della consumistica ( ed aberrante per me ) Isola dei famosi o quasi. .
    Manovre , tagli. Assolutamente necessarie purtroppo , e non che io ne sia immune, come tutti o quasi.
    Lo ha imposto l’Europa. Così come ha imposto l’innalzamento dell’età minima per la pensione delle donne. Immaginate se fosse stata promulgata come spontanea iniziativa del governo ?
    Immagino una gazzarra sindacale&C.
    La regione Campania ha svariate rappresentanze ( inutili ) in giro per il mondo , di cui una sola nella V strada a NY “cuba” per unmilionedieurodiaffittoanno.
    Più impiegati con relative e cospicue diarie di trasferta.
    La regione Marche , ne ha circa una decina di rappresentanze in giro per il mondo , anche queste ovviamente con dipendenti in loco.
    Ogni spesso a Roma vedo in centro , targhe di uffici del tipo “rappresentanza regione piemonte nel lazio” , “consolato regione veneta” e così via.
    Ma che minchia ci stanno a fare ?
    I dipendenti pubblici della regione Sicilia hanno stipendi che farebbero impallidire anche considerati managers.
    In Calabria invece di lavorare , hanno migliaia di finte guardie forestali , appositamente addestrate per appiccare incendi per poi spegnerli.
    L’Emilia , ha ottimi servizi , su cui e per cui non badano a spese. Peccato che poi siano in rosso profondo non solo come colore politico ma anche come situazione economica.
    La Sardegna , qualche centinaio di migliaia di persone , praticamente una XX° allargata , ha ben 8 – dico ottttto – province : CA , CI , NU, OT , OR, VS, SS, OG.
    PERCHE? ?
    Potremmo continuare ma fermiamoci qui.
    E di tutto questo non si può tagliare qualcosa ?
    E di cosa protestano i vari rappresentanti regionali ?
    Tagliare i servizi ai cittadini ?
    Imbecilli , tagliate prima le rappresentanze inutili , le trasferte finte di lavoro , le auto per uso personale, gli enti inutili, i multimandati nei consigli d’amministrazione a finti cervelloni.
    Potremmo continuare ma fermiamoci qui.
    Come sono svelti i magistrati a togliersi il bavaglio quando è l’ora di mangiare o di protestare sulla “piccola scalfittura” dei loro stipendi.
    Purtroppo per adesso paghiamo sto pedaggio.

  12. faccio presente che il casello uscita fiano romano c’e’ sempre stato e da anni che si paga…qual’e’ la novita’?e per andare a fregene la stessa cosa…NON E’ CAMBIATO ASSOLUTAMENTE NULLA!!……

  13. dov’è la novità ? è nel fatto che ora si paga un euro in più. Per prendersi l’euro anche da chi non volendolo pagare all’uscita di Roma Nord o all’ultima uscita della Roma-Civitavecchia pensava di eludere la tassa uscendo un casello prima, hanno introdotto il balzello anche a Fiano e a Fregene-Maccarese. Proprio una bella furbata. Sei ancora convinto che non è cambiato nulla ? ciao. Ettore

  14. ciao ettore,un conto e’ dire che aumenta il casello(e qui si puo’ discutere) e un conto e’ dire che il g.r.a.si paga e che sono stati introdotti nuovi caselli…perche’ primo non si paga il g.r.a.e poi perche’ sono caselli che ci sono sempre stati ecco perche’ non e’ cambiato nulla,non sull’aumento,ma solo per il fatto che la novita’ dei nuovi caselli non c’e’….ciao. 🙂

  15. poi li vuoi evitare?per quello di fiano romano basta fare o la tiberina oppure per andare direzione passo corese,nerola fai la salaria e per andare a fregene fai l’aurelia….. 🙂

  16. ma come non si paga il GRA? Lo ha dichiarato addirittura il presidente dell’Anas che questo euro in più è per il GRA ! Leggiti il terzo commento.
    Ah Thle Thule, prima di fare polemica è sempre meglio informarsi su ciò di cui si vuole parlare, altrimenti è tempo perso e la polemica ti torna addosso come un boomerang. E mò basta, perchè fa caldo . Ciao
    PS: provaci tu a fare la tiberina o l’aurelia in direzione roma alle 20 di una domenica, poi mi saprai dire. Ricorda: prima informarsi e poi parlare.
    Passo e chiudo.

  17. caro thule76
    il GRA non si paga in effetti….nel senso che non lo paga chi abita a Roma e chi non ha bisogno di prendere l’autostrada per recarsi a Roma.

    Lo pagano però tutti quelli che provengono dalle autostrade, anche se poi non fanno nemmeno un km di GRA, come succede a chi, per esempio, proveniendo dalla A1 esce a Fiano senza entrare per Roma.
    Io che vengo da Ponzano Romano (A1), dal primo luglio invece di pagare 2,20 euro ne pago 2,70 (dunque 50 centesimi in più, un euro al giorno) che la società autostrade gira all’ANAS come pedaggio per il GRA, così come prevede il decreto governativo.

    Ti riporto le dichiarazioni di Pietro Ciucci, rilasciate a “Il Messaggero”:
    alla domanda del cronista:
    “Per il Grande raccordo anulare i romani non corrono rischi?”
    La risposta:
    «No. Nessun rischio. Come scritto dal suo giomale, pagherà solo chi proviene da lunghe percorrenze, non chi si sposta in città attraverso il Gra».

    vedi articolo http://www.lestradedellinformazione.it/acm-on-line/Home/PrimoPiano/articolo5246.html

    Inoltre, appena sarà possibile, anche l’autostrada Roma Fiumicino diventerà a pagamento, comprendendo anche il pedaggio per il GRA.
    Sempre dalle stesse dichiarazioni del presidente ANAS ti riporto:

    “Il pedaggio sulla Roma-Fiumicino? La manovra finanziaria predisposta dal Governo lo prevede. Ma ci vorrà almeno un anno, probabilmente, per renderlo possibile. Bisogna infatti predisporre sistemi d’esazione tecnologicamente avanzati che consentano la tariffazione senza intralciare la fluidità del traffico. Non farlo, adottare cioè i caselli tradizionali, sarebbe inopportuno e perfino impossibile”

  18. allora forse mi spiego male io o FORSE per qualche motivo politico non volete capire….NON HO detto che NON si paga ho solo detto che i CASELLI CHE DICONO ESSERE NUOVI CI SONO SEMPRE STATI!!!!!AVETE CAPITO?!?!E POI CARO ETTORE LA TIBERINA LA FACCIO SPESSO E LO SO…….percui ti consiglio caro Ettore di leggere bene cio’ che scrivo e rispondere su cio’ che dico e non su quello che vuoi te…cmq.e’ inutile parlare….buona serata a tutti e anche a Ettore(che non vuole capire) hihhihi scherzo…. 🙂 un salutone

  19. sul fatto di pagare o no non entro nel merito anche perche’ al di la’ delle dichiarazioni come riporta anche gianni,vediamo come finira’ e sperando che si muova qualcosa,io parlavo del fatto che i caselli riportati qui sembrano che siano nati ora per pagare il g.r.a. in realta’ questi caselli ci sono sempre stati da anni e tutti hanno pagato…e non c’entra nulla il g.r.a…..buona serata 🙂

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