Home ATTUALITÀ XX Municipio – Torquati (PD): basta coi manifesti istituzionali abusivi

XX Municipio – Torquati (PD): basta coi manifesti istituzionali abusivi

“Dal giorno 23 Maggio sono apparsi, in tutto il territorio municipale, dei manifesti che informano la cittadinanza dell’inizio delle iscrizioni dei centri estivi. Le iniziative riguardanti il sociale sono segni di vitalità e partecipazione – dichiara in una nota Daniele Torquati, consigliere PD del XX Municipio – è naturale che chi le promuove, come in questo caso il Municipio, deve compiere il massimo sforzo per informare i cittadini.”

“Quando però si affiggono centinaia di manifesti in posti non convenzionali si supera il limite del buon senso e soprattutto, se su questi è riportato il logo del Municipio, si lancia un messaggio sbagliato di sprezzo per le regole. E’ inammissibile – esclama Torquati – che ci siano manifesti abusivi con il logo del Municipio e pertanto proprio oggi ho protocollato un’interrogazione alla quale lunedì in aula il Presidente Giacomini dovrà rispondere, ma soprattutto dovrà comunicare quale provvedimento prendere sulla vicenda.”

“Il Municipio Roma XX deve essere di esempio per i propri cittadini. Le regole sono le garanzia dei più deboli e il Municipio non può eluderle tanto meno calpestarle” conclude Torquati che, a corredo della sua nota, ha inviato queste foto.

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7 COMMENTI

  1. Ma è cosi’ difficile in questo paese far rispettare la legge ?
    Il senso di legalità si trasmette e viene percepito anche partendo dalle piccole cose.

    Ad esempio dopo il bel lavoro fatto da retake roma solo qualche settimana fa, semafori, paletti e cartelli stradali di via cassia sono nuovamente pieni di vendesi, svuotacantine e pubblicità varie.

    Il comune ha i riferimenti di queste affissioni abusive (su tutti i cartelli ci sono tanto di telefoni ed indirizzo), e indipendentemente da chi ha effettuato materialmente l’operazione, perche’ non sanziona il committente con una sostanziosa pena pecuniaria ?
    I soldi raccolti potrebbero essere reinvestiti per il decoro della città e per pagare i costi della struttura.

    Sono interventi semplici da attuare, eppure malgrado le promesse di Alemanno – che in campagna elettorale aveva fatto espliciti riferimenti a quest’aspetto di degrado – niente è stato fatto.

    Nel tempo al riguardo ho inviato due e-mail al sindaco ma malgrado la comunicazione del settembre 2009 – dove pomposamente si annunciavano gli indirizzi e-mail con cui comunicare col primo cittadino – non ho MAI ricevuto nessuna risposta.

    Evidentemente, come la storia recente insegna (…) bisogna avere qualche santo in paradiso per farsi ascoltare in comune.

  2. @ Simone: purtroppo è impossibile. Le regole si possono (devono…) rispettare, ma farle rispettare è impossibile. Aspettarsi che coloro che nell’arbitrio e nella sostanziale irresponsabilità vivono e prosperano, all’improvviso si sveglino e comincino ad imporre il rispetto delle regole è pura utopia. Non saprebbero neanche quali sono le regole da imporre…

  3. Io non riesco a rassegnarmi al degrado di questa città e badi bene, la colpa non è solo del comune, ma anche di una larga fetta di romani che è assolutamente priva di senso civico.

    Siccome la moral suasion in questo paese non ha mai funzionato e gli unici risultati apprezzabili (vedi cinture di sicurezza) sono stati ottenuti con la repressione è inutile che il comune emetta decine di ordinanze se poi non le fa rispettare.

    Se si cominciasse a sanzionare gli imbrattatori seriali che deturpano la città, basterebbero le prime mille multe.. colpirne mille per educarne centomila.

    Ma niente, nessuno fa niente.
    Alcune volte penso che questo paese sia morto.

  4. ….”colpirne mille per educarne centomila”… MAO TZE-TUNG…. CHE BELLO SIMONE…!!! EVVIVA LA REPRESSIONE!!!

    p.s. “QUESTO PAESE E’ MORTO…” (sei anche “crepuscolare..!!)”

  5. Cecilia mi fa piacere che passi il suo tempo scandagliando il blog da cima a fondo per accodarsi ad ogni mio messaggio. Dal degrado della citta alle riaperture della cassia on demand vedo che non le sfugge niente, è sempre li’ a rintuzzare con una verve irresistibile (!?) ogni mio intervento.

    Che stia nascendo un amore ? (spiace deluderla ma il cuore è già impegnato e sinceramente, almeno dalle prime battute, non credo di trovare particolari spunti di interesse per lei 🙂

    Detto questo, se vuol chiarire la sostanza del suo intervento gliene sarei grato.
    Altrimenti tocchera’ considerare il messaggio come l’ennesimo outing di nulla cosmico 🙂

  6. Un sostegno morale a Simone, sia per il primo sfogo contro l’inaccettabile degrado della nostra bella città, (ma come sperare se chi dovrebbe far rispettare è a sua volta un “imbrattatore”?) che per la gradevole ironia della sua risposta a Cecilia.

  7. ….cao Simone, dispiace anche a me che Ella sia impegnato.. (prossimo a nozze…?) mi sono sempre piaciuti gli uomini dotati di senso dell’humor” e, devo riconoscere, che Ella, tra tutti i “voyeur telematici” è il più spassoso, esilarante, comico e ridicolo (nel senso di far ridere…) di tutti….
    E’ straordinario il senso dell’umorismo che ha, sempre sorridente, pacato, equilibrato e pronto alla battuta….. Ce ne fossero di uomini come Lei!!!!

    Le chiarisco il messaggio…. ho solo fatto una battuta sulla frase che Ella così dottamente, ha ripreso dal Libretto rosso di Mao Tse-Tung che citava : “colpirne uno per educarne cento..”
    E’ un bellissima.. frase, (adottata negli anni passati anche dalle Brigate Rosse rivendicando qualche omicidio o gambizzamento) che Ella con il Suo ormai proverbiale equilibrio, ha pensato bene di ri-adattare in “mille” e “centomila”…
    Volevo solo condividere con tutti i lettori di VCB quanto Ella sa essere pacato e tollerante e con quanta pazienza ed accondiscendenza affronti i ploblemi…..
    Un caro saluto…..e… buona domenica!!!! 😀

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