Home ATTUALITÀ 7° Edizione della Rievocazione Storica del Circuito di Monte Mario

    7° Edizione della Rievocazione Storica del Circuito di Monte Mario

    Partenza del Giro di RicognizioneCome annunciato, domenica scorsa si è svolta la 7° Edizione della Rievocazione Storica del Circuito di Monte Mario; avremmo dovuto prendervi parte anche noi di VignaClaraBlog.it, ma la nostra partecipazione è terminata, ben prima di cominciare, davanti la serranda del garage con la moto, una Kawasaki Z400 del 1981, che si è spenta e non è più ripartita. Al termine dell’articolo trovate 30 immagini delle splendide motociclette che hanno partecipato.

    Così abbiamo potuto solo assistere, ma possiamo dire di aver passato ugualmente una gran bella mattinata, avendo l’occasione di vedere da vicino moto bellissime che hanno fatto la storia delle due ruote e poterne commentare i dettagli con tanti appassionati di questo mondo.

    Peccato per la scarsa partecipazione, dovuta alle instabili condizioni meteorologiche: sulla manifestazione fortunatamente non ha piovuto (solo qualche minuto a gara già terminata), ma il cielo è rimasto più o meno minaccioso per tutta la mattinata e abbiamo saputo che in altre zone di Roma ci sono stati dei temporali.

    In attesa di partire tutti insieme per il giro di ricognizione, il Commissario di Gara della F.M.I. Fiorello Formichetti ha descritto nei particolari una della regine della manifestazione: la bicicletta motorizzata Cyclotracteur-Raleigh prodotta dall’antica fabbrica inglese di biciclette Raleigh che nel 1919 decise di installare su uno dei proprio modelli, prodotto a partire dal 1910, il motore a rullo che la francese Cyclotracteur aveva brevettato nel 1913, praticamente uno dei primi modelli di moto in assoluto; il modello esposto è l’unico esemplare presente in Europa. Particolare molto british di tale mezzo è un suo accessorio “rigorosamente” di serie: il bastone che al suo interno nasconde un ombrello.

    Nel briefing preparatorio viene ricordato a tutti i partecipanti di prestare attenzione alla segnaletica orizzontale che con la pioggia diventa particolarmente scivolosa e viene comunicato il tempo di riferimento per la gara di regolarità: 50 minuti per le moto, 60 minuti per i ciclomotori; chi riuscirà ad effettuare il percorso con il tempo più vicino a quello di riferimento (ovvero, per le moto, mantenendo una media oraria di circa 21 km/h) sarà il vincitore.

    Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, intorno alle 10.00 si parte tutti insieme per un giro di ricognizione del percorso con la Polizia Municipale a scortare il corteo di moto che ha sfilato per le vie di Monte Mario e del quartiere Prati tra la curiosità di automobilisti e pedoni.

    Rientrati dal giro di ricognizione, i partecipanti alla gara sono invitati a disporsi in prossimità della linea di partenza secondo il numero di gara assegnatogli; alle 11.00 precise si da il via alla gara vera e propria con la partenza del numero 1 e poi di tutti gli altri, ciascuno distanziato di trenta secondi dal concorrente precedente.

    Nell’attesa del rientro delle moto, i Vigili Urbani hanno chiesto che venisse accesa la Moto Guzzi MGS-01 preparata per il campionato SBK – Superstock per poterne gustare il rombo.

    Finalmente cominciano a rientrare le moto, uno dei partecipanti ha addirittura finito la benzina durante il giro; una volta disponibili i tempi di tutti, vengono stilate le due classifiche ufficiali e si può così procedere alle premiazioni e alla consegna delle targhe ricordo ai Vigili Urbani e al VicePresidente del XVII Municipio.

    Terminate tali operazioni giunge il momento di salutarsi e di darsi appuntamento al 2011, con la speranza che la prossima volta il motorino d’avviamento non rifaccia sciopero.

    ↓seppe Guernica Reitano

    Classifica Classe Epoca
    1. Carlo Anconetani BMW R80 1985 Cat. Moto Tempo 50:00.0. Penalità 0
    2. Francesco Giraldi Moto Guzzi Nuovo Falcone 1973 Cat. Moto Tempo 50:00.0. Penalità 1
    3. Massimo D’Alessio Moto Morini Corsarino 1976 Categoria Ciclomotore 60:00.0.  Penalità 2

    Classifica Classe Open
    1. Giacomo Fravili Moto Guzzi Cardellino 65 1954 Cat. Ciclomotore 60:00.0. Penalità 0
    2. Mauro Cini Honda 500 Four 1978 Cat. Moto Tempo 49:59.0. Penalità 7
    3. Ivo Pulcini Moto Guzzi Nuovo Falcone 1972 Categoria Moto Tempo 49:56.0.  Penalità 43

    Nota: Il calcolo delle penalità è stato effettuato con rilevamento al decimo di secondo.

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