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All’Ara Pacis il sopralluogo del Sindaco Alemanno: modifiche in vista per la Teca di Meier

Alle 12 di oggi sopralluogo del Sindaco Alemanno all’Ara Pacis, in compagnia dell’architetto Richard Meier, per concordare con l’autore del progetto, tanto contestato dalla maggioranza capitolina, quei correttivi che permettano di inserirlo meglio nel contesto dell’area anche nel quadro del riassetto di piazza Augusto Imperatore.

A due anni dalle prime avvisaglie, il Sindaco mantiene dunque quanto promesso nel 2008. Perché la polemica sull’Ara Pacis parte da lontano, ma è nel corso della campagna elettorale del 2008 per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco di Roma che ebbe il suo momento topico. “Smonteremo subito la teca dell’Ara Pacis e la porteremo in periferia” affermarono numerosi candidati del centro-destra, salvo poi essere corretti da Alemanno che, appena eletto dichiarò “La Teca di Meier è un intervento da rimuovere ma non è ovviamente la prima priorità, le prime emergenze sono altre”.

Con il sopralluogo di oggi sembra dunque giunta l’ora per il Sindaco di metter mano alla Teca di Meier. Semplice restyling od un drastico intervento? Lo sapremo nelle prossime ore.

Nel frattempo insorgono i difensori dell’opera. Qualche giorno fa, in una lettera a La Repubblica, Francesco Rutelli scrive “ho letto che Alemanno conferma di voler correggere l’edificio dell’architetto Richard Meier che custodisce l’Ara Pacis. Non credo che un amministratore debba interferire con quello che gli piace o gli dispiace del lavoro di un progettista, salvo che per far fronte a esigenze funzionali. Può essere giudicato e criticato da tutti – aggiunge Rutelli – Ma il nuovo spazio dell’Ara Pacis è uno dei più clamorosi successi della Capitale, secondo per ingressi solo ai Capitolini».

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3 COMMENTI

  1. A me personalmente, se a qualcuno può interessare, l’intervento non è mai piaciuto, ho condiviso e apprezzato (è stata l’unica volta), quanto fece Vittorio Sgarbi per ridimensionarlo eliminando buona parte delle cubature inizialmente previste, e ogni volta che passo davanti rimpiango la precedente teca e i soldi ipubblici (nostri)impiegati.
    Ma ora mi chiedo: il Sindaco da dove pensa di sottrarre gli euro necessari per una eventuale modifica, con tanta difficvltà a trovare finanziamenti, ad esempio per i parchi pubblici ? (vedi il discorso fatto dall’assessore de Lillo in occasione dell’inaugurazione (sic)) del Parco giochi all’Inviolatella).

  2. L’Ara Pacis c’era: dignitosa e funzionale. Hanno fatto un concorso internazionale e creato un mega appalto che ha dato origine ad un’opera criticatissima, fuori contesto, sovradimensionata e assolutamente non funzionale. Ora vogliono modificarla……
    L’opera era totalmente inutile e il risultato pessimo.
    Gli amministratori di Roma sono degli incapaci, per non dir peggio.
    L’unica trivisitazione possibile sarebbe… smontare “quell’ ORINATORIO DELL’ERA FASCISTA” che è la costruzione di Meier e riportare tutto come era prima…
    E intanto … come giustamente ha affermato Rosanna … Alemanno dice che non ci sono risorse per sfamare i 1.200 cani del canile della Muratella … lavoratori compresi. Ragazziiii … è veramente preoccupante la situazione …. rischia “seriamente” la chiusura !
    Ribelliamoci a questi soprusi … manifestiamo il nostro sdegno !
    Buona giornata a tutti !

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