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Prima Porta – Tolli (PD): Giacomini mente sapendo di mentire, lasci stare i Consorzi

“Il Presidente del XX Municipio Giacomini a questo punto dovrebbe chiarire come mai il Municipio ha provveduto alla sistemazione di Via Zavattarello, di Via Robecco sul Naviglio e di recente è intervenuto per la sistemazione di Via Pomponesco. Strade private, aperte al pubblico transito, interne ai nuclei urbani lungo Via di Valle Muricana.” Così in una nota il Consigliere Marco Tolli, vice presidente della commissione urbanistica al XX Municipio.”Come si fa – continua Tolli – a sostenere che la pubblica amministrazione non ha gli strumenti per intervenire, quando esistono elementi che dimostrano il contrario?  Il punto è che Giacomini mente sapendo di mentire perchè sa bene che i consorzi non sono proprietari delle strade e che in casi di evidente rischio il Municipio è chiamato ad intervenire. Di fronte a promesse elettorali non mantenute, sceglie la polemica e la logica dello scaricabarile nei confronti dei consorzi per le opere a scomputo.”

“I Presidenti dei consorzi di autorecupero da anni svolgono una importante funzione sociale tesa al recupero partecipato dei propri quartieri. Dirigenti della periferia a tutti gli effetti da sempre in trincea per i diritti dei cittadini che vivono nelle aree svantaggiate. Per questo – conclude Tolli – non possono pagare le colpe dell’amministrazione e ne tantomeno essere coinvolti strumentalmente nel dibattito politico.”

“Nel XX Municipio e a Prima Porta le opere pubbliche (finanziate e progettate dall’amministrazione Veltroni) sono ferme e continuano ad aumentare fenomeni di degrado urbano ed ambientale. Ovviamente, conclude Tolli, rimango in attesa che anche su questo in Presidente Giacomini sia pronto ad indicare i colpevoli”.

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1 commento

  1. mi riferisco al msg del Cons:Tolli del 6.2.2009. Sai benissimo come sono andate le cose in via Robecco Sul Naviglio e Via Zavattarello. Gli allagamenti di alcune abitazioni e di alcune attivita artigianali situate in quell’area, non hanno mai allettato la politica locale in cerca di consensi numerosi e non di singoli. Ringrazio il Presidente Fasoli, l’Ing. Milani, il Direttore Campi e tutto l’Ufficio Tecnico che ancora oggi interviene per migliorare e ripristinare le due strade. Ho impiegato anni per raggiungere lo scopo suindicato. Ho raccolto dai proprietari dei lotti interessati, tutti i documenti necessari per la cessione delle aree: atti di proprietà, dichiarazioni di cessione , documenti identità, atti notori etc. Le strade sono così state prese in carico dal Municipio che ha realizzato i lavori, dati in appalto. L’On Carapella. oggi Presidente Commissione Regione Lazio, per oltre quindici anni ha propagandato la sua attività politica sotto i cavi dell’alta tensione, in Via Pedrengo. Ora chiede l’immediata rimozione delle linee. Tanti anni fa – troppi – avevano a disposizione circa 5 miliardi di Lire per intervenire… A proposito dei Consorzi, Enti inutili, ideati da voi e da voi i Presidenti nominati – consiglieri ed ex consiglieri DS, l’unica e importante delibera registrata, riguarda un contributo annuo di circa 10 mila euro a Presidente… Il tratto di strada – via Cornovecchio – prospicente l’abitazione del Presidente “La Torraccia” è impraticabile per le buche. Chissa perche non le vede! E non le vede neanche Tolli, che si aspetta l’intervento del Governo? In Cassa avete centinaia di migliaia di euro. Coprite qualche buca… altro che attacco ai Consorzi…. Via Pedrengo non si percorre neanche in fuoristrada…eppure il Consorzio ha realizzato il marciapiedi…. e poi? Ponzio Pilato….

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