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Roma, negozi aperti domenica 10 gennaio

Saldi, anche domani, domenica 10 gennaio, a Roma i negozi resteranno aperti per tentare di bissare il picco di vendite ottenuto nel giorno dell’Epifania. Ma non sempre tutto quel che luccica è oro, attenzione alle percentuali di sconto eccesive. Per evitare di incorrere in un acquisto scontato, ma di merce considerata “resto di magazzino”, è importante sapere che i veri saldi sono quelli applicati su merce della stagione che sta finendo. Se lo sconto supera il 50% c’e’ il dubbio che si tratti di un capo delle stagioni passate.

Per quanto riguarda quindi le regole per gli acquisti, è importante ricordare che lo scontrino va sempre conservato per un’eventuale sostituzione in caso di articolo difettoso e che i cartellini della merce vanno analizzati con attenzione per verificare, innanzitutto, che vi sia il prezzo di partenza del capo, quello scontato e il valore in percentuale dello sconto applicato.

A buon bisogno ricordiamo il decalogo stilato dal Codacons per evitare brutte sorprese.
1. Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire.
2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione.
3. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
4. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio.
5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi.
6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità.
7. Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.
8. Prova dei capi: non c’è l’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
9. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
10. Se pensate di avere preso una fregatura potete rivolgervi al Codacons oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.

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