Home ATTUALITÀ Labaro, Prima Porta – Calendino (PdL): Campidoglio s’impegna a fronteggiare rischio allagamenti

Labaro, Prima Porta – Calendino (PdL): Campidoglio s’impegna a fronteggiare rischio allagamenti

“Accogliamo con grande soddisfazione l’impegno del Comune di Roma di stanziare 8 milioni di euro per fronteggiare il rischio allagamenti nelle zone di Labaro e Prima Porta” Lo comunica il consigliere PdL del XX Municipio, Giuseppe Calendino, il quale afferma che “in qualità di Delegato al Coordinamento delle Associazioni di Protezione Civile ho sempre evidenziato la necessità di intervenire preventivamente su quelle zone che, per troppo tempo, sono rimaste esposte ai pericoli derivanti dall’innalzamento del livello del Tevere e dalle piene del Fosso Cremera. Bene ha fatto l’Assessore Ghera – conclude Calendino – a mettere in sicurezza questa aree, segno tangibile, e ormai evidente, di quanto la Giunta Alemanno sia attenta e vigile alle esigenze delle periferie”.

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2 COMMENTI

  1. Caro Calendino, noto che continui a non perdere occasione per dire fesserie.

    I soldi per il primo stralcio di lavori previsti dal piano realizzato dall’università roma tre sono in bilancio da tempo. Lo studio (atteso da 50 anni), commissionato da Veltroni, si pone l’obiettivo di analizzare le cause degli allagamenti nella zone di dissesto idrogeologico (non solo Prima porta), individuare gli interventi e mettere in campo una azione coordinata tra i tanti enti competenti.

    I primi interventi previsti sono la realizzazione di un impianto idrovoro in Via Romanengo (circa 3 milioni), necessario al sollevamento delle acque chiare dato che nei primi mesi dell’anno la regione lazio, tramite l’ardis, aprirà i cantieri per realizzare l’arginatura del cremera, lato via veientana vetere. E, la sistemazione idraulica di via frassineto.

    Le risorse quindi sono in bilancio dalla passata legislatura e l’unica notizia è che l’amministrazione comunale tiene tutto fermo da 18 mesi. Come del resto sono ferme tutte le opere pubbliche previste a Labaro e Prima porta e finanziate dalla precedente amministrazione quali la piazza giardino di via della giustiniana, lo spostamento dei tralicci dell’alta tensione a valle muricana, il centro civico a labaro.

    Come sono ferme le opere di risanamento igienico sanitario (sepre finanziate dalla giunta Veltroni) sulla Tiberina, Santa Cornelia, Giustiniana VIII..

    Il punto vero è che Ghera , Alemanno e i loro menestrelli sparsi nei quartieri ad oggi hanno di fatto bloccato una marea di progetti creando danni enormi per la periferia al solo scopo di creare una rottura temporale dei processi amministrativi e far proprio un lavoro che non gli appartiene.

    Marco Tolli
    Consigliere Municipio Roma XX,
    cittadino della periferia

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