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    Più aiuti all’editoria on-line

    SporteconomyRiprendiamo un interessante articolo di Marcel Vulpis, Direttore responsabile della Testata Sport Economy, sulla questione degli aiuti all’editoria online che in Francia gode della stessa dignità dell’editoria tradizionale.  

    In Francia ogni anno vengono stanziati più di 19 milioni di euro per l’editoria on-line, che, ormai, gode della stessa dignità dell’editoria tradizionale. Nel nostro Paese le testate giornalistiche (ad esclusione di quelle legate ai grandi gruppi) presenti sul web, invece, sono dei veri e propri “figli di un Dio minore”.

    La normativa attuale non prevede alcun contributo a favore di queste forme di informazione, oggi sempre più seguite e lette dal grande pubblico, che, spesso, passa prima su questi portali prima di comprare (il giorno dopo) il quotidiano o il settimanale di turno.

    L’informazione giornalistica in Italia, così come nel Mondo, è in crescita ed evoluzione e noi crediamo che queste testate abbiano bisogno più di quelle cartacee del contributo pubblico, perché rappresentano l’evoluzione “reale” del pluralismo dell’informazione.

    Eppure ad oggi nulla è previsto a sostegno di questo settore, che, invece, è la struttura portante dell’informazione tricolore.

    E’ per questa ragione che chiediamo a questo Governo di intervenire a sostegno dell’editoria on line e di studiare gli opportuni strumenti a favore di quest’area dell’informazione italiana, non più un fenomeno temporaneo, ma una concreta realtà capace di generare ricavi e posti di lavoro sull’intero territorio.(Marcel Vulpis)

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    3 COMMENTI

    1. Data la effettiva e reale funzione informativa e sociale svolta da tale testata non posso che aderire alla richiesta operata da Marcel Vulpis.

    2. per quanto mi riguarda io sono del parere che non ci dovrebbe essere alcun aiuto per l’editoria!!!
      soprattutto per come da sempre è gestita in Italia….

    3. Gianni, concordo perfettamente con lei: non dovrebbe essere sovvenzionata nessuna testata ma, poi, i giornali di partito alzerebbero le barricate. E’ proprio quello che stavano per fare qualche giorno fa! Pericolo…scongiurato.
      Sono d’accordo anche con Marcel Vulpis, ma vanno cambiate o modificate le norme
      attuali, che non prevedono sovvenzioni per i giornali on line, ahimè.

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