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Switch off a Roma, com’è andata?

digitale.jpgE’ andata, da oggi a Roma tutte le emittenti nazionali e locali sono sul digitale. Ma è andata bene od è andata male? Perché in internet sono centinaia le lamentele e le richieste di aiuto nonostante che secondo fonti del Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, lo switch off si è svolto bene: alle 12 di oggi il call center aveva gia’ ricevuto oltre 20mila chiamate delle quali ben il 90% riguardava solo un aiuto tecnico per la risintonizzazione dei canali.

Anche la RAI tranquillizza. L’Ufficio Stampa ha infatti reso noto che le operazioni per il passaggio delle reti Rai dal sistema analogico al digitale terrestre nel Lazio, cominciate stamattina, sono state concluse positivamente ed in particolare gli impianti Rai di Monte Mario e di Monte Cavo che irradiano sulla citta’ di Roma sono stati attivati entro le ore 6.30.

Le proteste. Secondo l’Adoc – l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori  – “I romani hanno buttato oltre 300 milioni di euro per essere la prima capitale europea senza tv – ha dichiarato il presidente Carlo Pileri – il passaggio al segnale completamente digitale sta creando enormi difficoltà, soprattutto agli anziani. Da stamattina il segnale in molte zone è debole o inesistente, molti canali, sia Rai che Mediaset, sono spariti. Anche chi sa riprogrammare il decoder, ed è la minoranza degli utenti, sta incontrando seri problemi a sintonizzarsi. La Capitale è stata abbandonata a se’ stessa” .
E non è difficile dare torto all’Adoc. Chi scrive, non riuscendo in nessun modo a sintonizzare alcun canale Rai alle 17 di questo pomeriggio, si è rivolto al call center tecnico indicato sul sito Rai.it (numero verde 800 111 555). La telefonata è stata messa in attesa per 14 minuti, poi la linea è caduta.

Arriva l’aiuto della Regione Lazio. Per aiutare i cittadini e le famiglie a eseguire correttamente lo switch-off nelle sue varie fasi, la Regione Lazio ha comunicato di aver avviato la distribuzione in 1.300.000 copie gratuite della Guida pratica al digitale terrestre. Un aiuto che servirà, perché con il passaggio al digitale terrestre sarà necessario aggiornare frequentemente la sintonizzazione dei canali televisivi in quanto nelle prossime settimane l’offerta di emittenti che trasmettono sul digitale terrestre aumenterà di giorno in giorno.

Butta bene il vecchio televisore. Partita la campagna AMA contro l’abbandono dei vecchi tv. Chiunque abbia acquistato un nuovo televisore viene invitato a non inquinare la città gettando via il vecchio nei cassonetti o dove capita ma a portarlo alle Isole Ecologiche oppure a chiamare il servizio a domicilio Riciclacasa

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13 COMMENTI

  1. Se anche una piccola parte degli accidenti che ho inviato a chi ha voluto il passaggio al digitale terrestre sono arrivati a destinazione stasera ci sarà un amento notevole dei ricoveri al pronto soccorso.

    Sono stato subissato, in qualità di “esperto tecnologico” , di chiamate da amici e conoscenti che avevano problemi con il digitale terrestre.

    Gli ho carinamente risposto di rivolgersi ha permesso questo spreco di soldo, di risorse.

    Senza contare l’enorme quantità di televisori che la comunità dovrà smaltire.

    Mentre la gente è in Cassa Integrazione.

  2. Il processo di digitalizzazione avviene ovunque, non solo in Italia.
    Ne giovano tutti da ciò, sia i consumatori che le industrie.
    Peccato che il vero problema dell’Italia e della sua inefficienza sia dovuta soprattutto alla svogliatezza dei suoi stessi abitanti.
    Hanno avuto cinque anni di tempo tutti quanti per prepararsi al passaggio… ben 5 ANNI!
    Che poi ci siano problemi di assegnazione di frequenza era del tutto normale, considerando le piccole emittenti che sono state sintonizzate all’ultimo secondo.
    Tempo alcuni giorni e tutto tornerà alla normalità, con una qualità “un attimino” migliore.
    Se c’è una colpa da dare è alle emittenti stesse che non hanno dedicato tempo a dovere e precisato cosa andava fatto, oltre all’acquisto del decoder o monitor di ultima generazione.

    Saluti a tutti,
    Mattia

  3. Non capisco Mattia questo approccio a flagellare tutti gli italiani, anzi tutti meno uno, tu. Nei precedenti 5 anni io ho lavorato, mi sono sposato, ho fatto un figlio, ho preso un mutuo, ho comprato casa, ed quindi lavorato il doppio per pagarlo, come tutti gli altri onesti e laboriosi italiani che non avevano certo al primo posto delle loro priorità il passaggio al digitale e non per questo mi riconosco un inefficiente ed uno svogliato ! Per fortuna non campo per o con la TV e come me milioni di altri italiani. Poi però dal tuo commento scopro che la colpa invece è delle emittenti. Boh, non ti capisco proprio.
    Fatevi una risata, “inefficiente e svogliato” è stato anche il capo del governo e tutto il suo staff perchè oggi neanche a palazzo chigi si vedeva nulla ….

    riporto dal corriere della sera : “PALAZZO CHIGI OFF – Anche Palazzo Chigi è preso in contropiede. Raiuno, Raidue, Raitre, Retequattro, Canale 5, Italiauno e La7 non sono visibili da lunedì mattina in tutte le tv della Presidenza del Consiglio. I tecnici sono al lavoro per risolvere il problema.”

    caro presidente del consiglio perchè anche lei da quando è al governo non si è preoccupato di prepararsi al passaggio al digitale ? Che ha avuto da fare di più importante ? Mattia boccia anche lei !

  4. @mattia
    Non vedo alcun giovamento dal processo di digitalizzazione anzi solo negatività:
    1) maggiori consumi elettrici. Basta immaginare quanti decoder restano in standby la notte
    2) Maggiori costi per lo smaltimento dei rifiuti
    3) Peggiore fruibilità della TV. Avete notato la notevole lentezza di cambio di canale?
    4) Maggiori costi per le famiglie italiane.
    Le industrie poi che ne hanno giovato sono poi solamente quelle straniere che vendono TV.
    Invece che buttare tutti questi soldi nel digitale terrestre perché non fare prima gli investimenti sulla banda larga dove siamo ULTIMI.

    Quello che mi risulta evidente invece è che il nostro paese sia il primo solo nella digitalizzazione terrestre. Non sarà forse che il nostro beneamato presidente del consiglio avendo paura di Sky ha messo su, a nostre spese, il digitale terrestre per poter vendere tante tesserine per Canale 5 e le altre sue reti?
    Io lo Switch Off lo farei volentieri con questa classe politica di Ipocriti e con chi gli va dietro. Risultato INDIFENDIBILI e BOCCIATI

  5. ho l’impressione che il professor vigna non sia tanto professore e che gli altri ce l’abbiano col governo a prescindere …
    altrimenti si sarebbero resi conto che sono diventati disponibili GRATUITAMENTE una marea di canali tematici sconosciuti ai più, tra i quali cito raistoria, rainews24, cinema decente (cito iris, raisat cinema, rai4 e molti altri) canali esteri quali bbc e francia, utilissimi per insegnare le lingue in questo paese di bestie allevate dal grande fratello.
    provate a fare una scansione per bene… questo è un risparmio enorme rispetto alla parabola.
    e tra l’altro sono rimaste anche le televendite e altre vaccate per gli appassionati del genere “locale”.

  6. @Prof. Vigna

    1. Perché il Frigorifero lei lo spegne? Il videoregistratore anche? Io potrei continuare, eh!
    Guardi dietro o nel libretto delle istruzioni quanto consuma. Praticamente niente.
    2. Smaltimento dei rifiuti? Lei si riferisce al vecchio Televisore? E mica è detto che uno debba per forza cambiarlo. Esiste il decoder in sé!
    Come se poi non consumassimo eccessivamente in giorni tipo quelli di Natale… 😉
    3. Quello dipende dal suo decoder o monitor. Il mio va che è una bellezza.
    4. Maggiori costi per le famiglie?????? Maddove! Cosa costa di più? Io sto in digitale da 3 anni ormai e l’unica rogna è quella di dover pagare ancora il canone RAI che è una truffa per quello che mi offre! E’ l’unico costo che conosco della Televisione. Il resto è affar mio, cioè è inutile elencarlo perché appartiene a mie scelte.

    @Roberto

    Tutti lavoriamo, sennò non stavamo qui a scrivere. Mi riferisco alla situazione italiana sul processo di digitalizzazione, che è degna di essere paragonata ai paesi latino americani.
    Ogni settore, poi, ha un suo rank nel mondo. Siccome vorrei stare in tema, ho parlato riguardo il processo di digitalizzazione.

    Quanto al governo o parlamento o quello che è, persino un tarlo saprebbe che ogni cambiamento ha bisogno di un assestamento.
    In chiave tecnologica ci si fa leva sui feedback per risolvere i potenziali bug che vengono a crearsi dopo un rilascio finale.
    Sulle mie ultime due righe ho scritto “L’UNICA colpa”.
    La televisione e i giornali dedicano poco tempo per spiegare con precisione di cosa tratta il digitale terrestre e non solo.
    Se dedicassero un’ora al giorno di trasmissione sugli apparecchi digitali (Internet compresa), può star tranquillo che ora non ci troveremmo con questi disagi.
    Per non parlare di materie tipo internet che vengono trattate come una minaccia alla conoscenza comune.
    I soggetti che si fanno influire più facilmente da questi messaggi televisivi sono proprio quelli appartenenti alla fascia pensionata.
    Sarà un caso che proprio questa fascia è quella più ostile a internet?
    Eppure è strano, visto i vantaggi di informazione che offre (vedi questo blog).

    Saluti a tutti!
    p.s.
    qui non è una questione di governo o opposizione, bensì un problema legato ad una direttiva europea esistente da anni, che obbliga i cittadini al cambio, al fine di favorire il pluralismo di informazione e maggiore fruibilità per il cittadino stesso.
    Internet è ben documentata su questo argomento, sempre che non andiate in siti un attimino influenzati dalla politica.

  7. sono disgustato dallo sprezzo con cui i miei concittadini filogovernativi – dopo che hanno consegnato il nostro paese alla classe politica che ci ritroviamo – trattano chiunque abbia a ridire sulle capacità dei nostri governanti, a cominciare dai pensionati, come mia madre e le sue coetanee amiche – non deficienti né pigre come insinua quell’ingegnere in sedicesimo di mattia – per arrivare ai tecnici, come i gestori del negozio di elettronica sotto casa mia, i quali non è perché li vendono i decoder che non gliela mandano a dire.
    questi saputelli che si spacciano per “moderni” lo fanno con la stessa faccia tosta con cui mandano i conduttori in radio e tv a leggere comunicati trionfalistici sul successo dello switchoff, o a dire senza ridere che per avere un contributo decoder basta essere pensionati con meno di 10.000€ annui e in regola con il canone ( un ossimoro, in pratica ).
    sempre al saputello mattia, che dice di non spegnere il decoder, dopo aver seguito la sua indicazione di verificarlo, chiedo se il consumo minimo dichiarato in standby, che è mediamente di 5W, sia da considerarsi nullo, anche a non voler fare gli ecologisti a tutti i costi ;-). casomai il problema è che – come riportato da molti conoscenti – se vengono spenti, ci sono decoder che ripartono ad autoinstallarsi ogni volta e perdono le impostazioni faticosamente personalizzate dall’utente.

  8. @ Mattia
    le rispondo punto punto.

    Risparmio energetico
    Il Frigorifero è l’unico elettrodomestico/apparecchio che rimane sempre acceso a casa mia, eccetto quando sono fuori per più di due giorni. Tutti gli altri, televisione, decoder, computer etc. sono sempre spenti (fisicamente e non in StandBy tramite una multipresa comandata da un interruttore) se non utilizzati. Si guardi questo video per sapere quanto può risparmiare.
    http://www.youtube.com/watch?v=vGBFA1YecvU
    Se il 15% in meno di consumo le sembra poco!!! Io lo ho fatto e ho risparmiato in un anno circa 250 euro. Lo moltiplichi per le famiglie Italiane e veda quale risparmio potremmo ottenere. Si ridurrebbe il fabbisogno annuale di produzione di una centrale di medie dimensioni.

    Smaltimento rifiuti
    Per quanto riguarda lo smaltimento delle televisioni mi dispiace contraddirla. Si faccia un giretto al centro smaltimento dell’AMA dell’Acqua Acetosa e potrà vedere con i suoi occhi, io ci sono stato, i cassonetti dei rifiuti per lo smaltimento delle apparecchiature elettroniche. Sono stracolmi di televisori. E gli addetti hanno confermato che in questi ultimi tempi c’è stato un notevole aumento.

    Velocità del decoder
    Tutti i decoder che ho avuto la sfortuna di vedere sono più lenti nel cambiare canale sia rispetto al vecchio analogico che a SKY.

    SwitchOff
    Lo switchoff non è stato per niente facile. Personalmente ne ho fatti quattro di amici e parenti che impediti non sono. Non ho comprato il DTT e non lo comprerò. Guardo i canali sky che sono a parte reporter e pochi altri di una qualità (non tecnica ma giornalistica) nettamente superiori a quelli di RAI e Mediaset. E se SKY non mi piacerà più posso disdirlo e andare liberamente su Internet ad informarmi dove voglio e come voglio.
    PS: sono tra il 70% degli italiani che pagano il Canone. Purtroppo.

  9. Non sono un tecnico.Ma visto che fino ad ora ha funzionato bene, non si poteva lasciare in parallelo l’analogico al digitale?

    In modo di essere LIBERI di scegliere, e non obbligati.

    io mi trovo nella zona d’ombra della provincia di viterbo(Mazzano Romano provincia di roma), al momento vedo sei canali (pago il canone), il decoder è inutilizzabile.

    Invece per una connessione adsl ho dovuto installare una parabola sul tetto perche’ la telecom non offre in questa zona collegamenti adsl.

    Ho l’impressione che il digitale e’ conveniente per “qualcuno”…per il resto arrangiatevi.

  10. Mattia, Piero, Sandrone ma la conoscete l’ironia ? Dai, rilassatevi, io non volevo assolutamente buttarla in politica, mi avete tutti equivocato. Possibile che vedete politica da per tutto ?
    Io avevo solo voluto ironizzare sull’affermazione di Mattia che noi italiani siamo il male di noi stessi perchè avendo avuto 5 anni di tempo non ci siamo preoccuparti di preparci all’avvento del messia digitale. e nel noi italiani ci mettevo pure il capo del governo visto che pochi minuti prima avevo letto che anche a palazzo chigi i decoder erano spenti.

  11. Volevo sapere una cosa ma il televideo di rai 3 com’è che non funziona più? prima accedevo al televideo regionale molto comodo per alcune informazioni…
    E poi i canali rai come mai si chiamano TEST Raiuno…stanno facendo delle prove?

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