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Influenza A – Campidoglio: no emergenza nella capitale

Da domani integratori alimentari distribuiti negli ospedali romani – .”Non è emergenza a Roma” è stata la conclusione della riunione tenutasi ieri, giovedì 5 novembre, per monitorare l’andamento dell’epidemia influenzale nella capitale. A riunirsi è stata la  Commissione capitolina per l’emergenza influenza A alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, dell’assessore per le politiche sociali e la salute, Sveva Belviso, e del presidente della commissione politiche sanitarie Fernando Aiuti.

Come si legge in una nota diffusa dal Campidoglio “sono 152 i pazienti ricoverati negli ospedali romani con influenza A accertata, di questi 112 adulti e 40 bambini. Visto il numero dei malati ricoverati non si può parlare di emergenza ma di aumento dei ricoveri in una stagione che non ha di solito la massima intensità di degenze per questa patologia. Inoltre, le ospedalizzazioni per sospetta influenza sono 75, di cui 57 adulti e 18 bambini. I pazienti in rianimazione, gli unici in serie condizioni, sono 5, di cui 3 bambini. Negli ospedali esiste una notevole disponibilità di posti letto e anche i Pronto soccorso risultano meno affollati rispetto agli scorsi giorni. Per quanto riguarda le scuole, medie ed elementari, in alcune si registrano numerose assenze: al momento non è possibile stabilire, specie per quanto riguarda i bambini più piccoli, se siano dovute realmente alle malattie influenzali. La commissione ricorda che al momento non c’è nessuna ipotesi di chiusura o riduzione attività scolastiche nella città.”

La Commissione ha incontrato il dott. Salvatore Calabretta, responsabile Igiene della Regione Lazio e del piano di distribuzione dei vaccini, e ha avuto assicurazione sulla disponibilità, nelle Asl territoriali, di vaccini per i pazienti, bambini e adulti, affetti da malattie croniche a rischio di complicanze influenzali. Da oggi, venerdì 6, i vaccini saranno distribuiti anche ai medici di famiglia.

Nel frattempo continua la distribuzione del decalogo anti-influenza che aiuta a capire come difendersi dal virus AH1N1, come comportarsi a scuola, a casa, al lavoro, come stabilire se è il caso di vaccinarsi. Per saperne di più e per scaricarlo è sufficiente cliccare qui.

Una seconda novità: da domani, sabato 7 novembre, il Comune di Roma distribuirà nei principali ospedali della Capitale 20mila confezioni di integratori alimentari di vitamine e minerali particolarmente utili in questo periodo per rinforzare le difese immunitarie soprattutto nelle categorie a rischio quali bambini e anziani soprattutto se debilitati da qualche malattia.
”Questo obiettivo è oggi prioritario per un’amministrazione lungimirante visto l’arrivo della stagione influenzale, inclusa la sua forma piu’ temuta: l’influenza A/H1N1”. E’ quanto dichiara il sindaco Gianni Alemanno che ha ideato e voluto fortemente questa iniziativa, messa in opera in tempi brevissimi grazie anche al contributo del professor Adolfo Panfili, Delegato del Sindaco, e il coordinamento scientifico del professor Fernando Aiuti, Presidente Commissione Consiliare Speciale Politiche Sanitarie del Comune di Roma, che si occupera’ specificamente dell’assegnazione e distribuzione dei prodotti ai singoli ospedali interessati. L’iniziativa e’ resa possibile grazie al contributo di Ratiopharm, azienda leader in Europea nel settore dei farmaci equivalenti e di automedicazione, che da tempo affianca il Comune di Roma in iniziative rivolte alla salute e al benessere dei cittadini. L’azienda farmaceutica, per l’occasione, fornira’ gratuitamente le 20.000 confezioni di integratore multivitaminico per un valore commerciale di oltre 200.000 euro.

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3 COMMENTI

  1. Il comunicato del Comune pone una duplice questione: dando per scontato che sia vero che “non c’è emergenza a Roma” mi domando di quale Comune faccia parte il XX° Municipio in cui c’è la scuola Petrassi ove, già da qualche giorno, ci sono classi con percentuali di assenze sino al 90% degli alunni.

    E se, invece, la Scuola Petrassi si trova proprio a Roma… quale sarà la soglia oltre cui scatterà la soglia della “emergenza” ?

  2. Ma che bravi distribuire degli integratori negli ospedali è proprio una genialata…..così folle di persone andarnno lì e si sa che bisogna evitare gli affolamenti negli ospedali!!!
    Inoltre io ho chiamato il mio medico di famiglia per sapere lui come si comporta e ha detto che non ci sonoprassi differenti dalla normale influenza….non prescrive antibiotic se non dopo 4 o 5 giorni di febbre (come per una influenza comune) e non viene a casa a visitare! Ma allora come si fa? se sorge una complicazione poi mica si fa in tempo ad arrivare in ospedale….boh!

  3. Vorrei proprio sapere perchè le insegnanti che sono quotidianamente a stretto contatto con i bambini ( i più colpiti dall’influenza a) non rientrano tra le categorie che devono essere vaccinate……
    Siamo abituate ad essere sottostimate e sottopagate ma ora non offriamo più nemmeno un pubblico servizio ?…. I postini e gli autisti sì, gli insegnanti no !!
    Ma chi le decide queste assurdità?

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