Home ATTUALITÀ Assemblea pubblica a Prima Porta, si dibatte sul recupero delle periferie

Assemblea pubblica a Prima Porta, si dibatte sul recupero delle periferie

assemblea.jpgGiovedi’ 29 ottobre alle 18.30, presso la parrocchia SS. Elisabetta e Zaccaria di via Erve 11 a Prima Porta, si terrà un’assemblea pubblica sul recupero delle periferie e sul nuovo ruolo dei consorzi di auto recupero. Ne da informazione l’assessore ai lavori pubblici del XX Municipio, Stefano Erbaggi.

 L’iniziativa prende le mosse dalla delibera 53/09 approvata dal Comune di Roma – resasi necessaria alla luce della recente normativa statale – che punta a definire le nuove modalità di affidamento delle opere e garantire rapidi e puntuali interventi di riqualificazione delle periferia ad opera dei consorzi di autorecupero. Si tratta quindi di una fase importante per il futuro di molte aree della periferia, ci spiega l’assessore, che ormai sono parte integrante della citta’ ma che soffrono ancora di carenze strutturali in termini di servizi primari e secondari (strade, sistemi di smaltimento delle acque etc.) e l’assemblea concentrerà proprio l’attenzione dei presenti sulle zone di Valle Muricana e Santa Cornelia che vedono la presenza di consorzi di autorecupero e la necessita’ di interventi di riqualificazione urbana.

 All’assemblea, oltre a Stefano Erbaggi, parteciperanno anche l’Assessore ai LL.PP. del Comune di Roma Fabrizio Ghera, Bruno Prestagiovanni, Vice Presidente del Consiglio della Regione Lazio e Andrea Simonelli, Consigliere della Provincia di Roma. La presenza di questi rappresentanti dell’amministrazione, dei consorzi di autorecupero e soprattutto, della cittadinza vuole essere un confronto diretto per illustrare e dibattere direttamente sul territorio i contenuti e le finalita’ della recente delibera comunale.

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1 commento

  1. Posso testimoniare che l’assemblea pubblica fatta in via Erve e’ stata soltanto una promozione ad appoggiare i consorzi.
    -Alle domande perche i cittadini non partecipano ai progetti di sviluppo del quartiere.
    -A chi si devono rivolgere i cittadini che non hanno firmato per i consorzi .
    -Il comune che ruolo ha a tutela della gestione del bene comune .
    I signori sul palco non hanno dato risposte diverse da quello che e’ la conoscenza comune delle persone.
    Ci sono su questo piccolo quartiere dei centri di POTERE CHE SPADRONEGGIANO in maniera disinvolta e spavalda in barba a qualsiasi regola morale e civile.
    – 3-4 Consorzi su 6 KM di strada con diversi presidenti rappresentativi.
    – Politici che hanno creato dei santuari dove Ti devi rivolgere come
    per chiedere l’elemosina .
    – Denuncio pubblicamente che non si fanno assemblee pubbliche dove
    amministratori zelanti del bene pubblico ascoltino il punto di vista del
    Cittadino .
    Questa vostra pubblicazione non serve a niente se non a dar adito che c’e stata una riunione che doveva essere una situazione d’incontro costruttiva , invece e’ stato uno spot (passerella ) dove alcuni cittadini hanno manifestato una mancanza d’informazione sul territorio e soprattutto di risposte .
    .

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