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Via di Grottarossa – al mercato rionale ordinanza Alemanno applicata nei tempi e modi sbagliati

vucumpra.JPGRiceviamo e pubblichiamo – L’ordinanza firmata dal Sindaco Alemanno, che vieta anche di “offrire mercanzia varia sostando ovvero indugiando su sedi stradali”,  entrerà in vigore il primo novembre e non prevede l’uso delle brutte maniere. Due particolari che  sembrano non essere noti a chi preposto a farla rispettare. E’ quanto si deduce dall’episodio verificatosi ieri in via di Grottarossa.

Ieri mattina, al mercato di via di Grottarossa, nei pressi del Parco della Pace, alcuni ragazzi di origine extracomunitaria che vendevano merce poggiata su cassette della frutta – l’irregolarità era scontata ma Roma pullula di scene come questa – sarebbero stati allontanati a spintoni e con durezza da due vigili in borghese giunti all’improvviso mentre un terzo è stato visto abbattere a calci le cassette davanti ad un gruppo di persone attonite per tanta durezza. Sono poi sopraggiunte delle auto della polizia municipale che hanno sequestrato la merce ed identificato i venditori, uno dei quali sarebbe stato inseguito ed accerchiato. “E’ l’ordinanza Alemanno” avrebbe risposto un agente ai cittadini che chiedevano il perché di tanta durezza.

Fin qui il racconto dell’accaduto, pubblicato così come ricevuto. Abbiamo comunque cercato delle conferme rivolgendoci ad alcuni consiglieri del XX Municipio e trovando Elisa Paris e Daniele Torquati al corrente del fatto. Abbiamo chiesto loro un commento. “Pensiamo sia opportuno regolare i toni del dibattito sulla sicurezza ed evitare azioni stile far west – ci hanno detto – . La sicurezza dei nostri cittadini passa attraverso azioni responsabili che preservano la dignità delle persone, indipendentemente dalle loro nazionalità. Non condividiamo questo modo di operare da parte delle istituzioni che dovrebbero invece sempre mantenere un atteggiamento adeguato al ruolo che ricoprono”.

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7 COMMENTI

  1. Mi auguro che i vigili in questione subiscano un serio provvedimento disciplinare perché ci sono delle regole anche nei modi di far rispettare le regole.
    Michele G.

  2. 1 – dubito assai che i vigili siano intervenutri in questa maniera rude, soprattutto se non c’era una giusta motivazione.
    2 – non è il caso perchè non mi sembra si tratti di mezzi deliquenti ma un po’ di severità e durezza ci vuole in molti situazioni a Roma.

  3. L’importante è decidersi.
    Chi le deve prendere ?
    Dubitando che si possano intavolare diplomatici discorsi in queste occasioni.
    E considerate le innumerevoli occasioni nella quali i vigili sono stati presi a schiaffoni e malmenati dagli ambulanti stessi, forse hanno pensato che essere “duri” per primi , li poteva salvaguardare.
    Della serie come nei western , chi picchia per primo picchia due volte.
    A questo siamo arrivati , considerato che – come sottolinea la redazione – Roma pullula di scene come questa.
    Dobbiamo abituarci ?

  4. vorrei solo dire che non è la prima volta che succede. Episodio analogo, sempre al mercatino di Grottarossa, è sucesso anche prima della scorsa estate e mia madre, persona anziana, ha preso le difese dei ragazzi stranieri ma è stata duramente apostrafata dai vigili che le hanno detto ” che l’avrebbero arrestata”.
    E’ facile essere gradassi con i deboli!

  5. ma cristiana, fare i gradassi con i deboli è l’essenza dello spirito nazionale italiano.
    fare di tutta l’erba un fascio, quando il fascio non ci comprende.
    impari com’è la legge:
    l’evasione fiscale dei commercianti, sì, i senegalesi coi cd, no.
    lo scudo fiscale sì, l’accattonaggio per strada, no.
    le escort sì, le prostitute per strada no.
    la badante in nero sì, il lavavetri no.
    e giù botte se serve.

    ma la parte migliore sono gli immancabili commenti giustificatori di qualsiasi atto contro gli stracommunitari. a prescindere da qualsiasi logica.. deve essere un lavoro interessante.

  6. La mia critica dell’accaduto si articol su diversi punti:
    1) non è gradevole nè legalmente corretto asistre continuamente a episodi di accattonaggio, vendta di prodotti per le strade e nei mercatini.
    2) la risposta politicamente corretta consiste certamente nel ridurre lo stato di povertà di una parte in continua crescita della popolazione cioè nell’incrementare in tutti i modi possibili l’occupazione e nell’eliminare il precariato.
    3) se si eliminano le attività precarie e illegali di cui al punto 1 con provvefimenti di tipo poliziesco, si rischia di incrementare forme di occupazione delinquenziale ben più gravi dal punto di vista sociale e conseguenze per i cittadini (furti, rapine delitti)E’ opportuno che le forze di polizia si dedichimo principalmente a commbattere questi fatti più gravi.
    4) I modi di intervento devono essere comunque corretti (giù botte se serve? direi proprio di no)

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