Home ATTUALITÀ Grattorossa – esplode una bombola: palazzina distrutta, due feriti

Grattorossa – esplode una bombola: palazzina distrutta, due feriti

vvvff.jpgNella tarda serata di oggi, sabato 10 ottobre, due persone sono rimaste ferite (una ustionata in modo serio) nell’esplosione di una bombola di gas in via di Grottarossa, a Roma Nord, che ha distrutto una palazzina di quattro piani. I vigili del fuoco sono  intervenuti con vari mezzi. Le cause dello scoppio non sono state ancora accertate, potrebbe trattarsi di una fuga di gas. Lo stabile è stato completamente sgomberato. La zona è transennata, impossibile avvicinarsi. Decine le auto della Polizia e dei mezzi di soccorso.

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16 COMMENTI

  1. Aspettiamo ora i fuochi pirotecnici di via mastrigli
    perchè tanto accadrà , prima o poi
    dove neanche i mezzi dei vigili riusciranno ad entrare in caso di emergenza.
    magari sarebbe però ,l’unico modo per sgomberare forzatamente gli stabili-loculi
    chissà non convenga

  2. Presumo che i moderatori ci siano
    Non capisco cosa debbano però censurare
    Se dovesse accadere un disgrazia come quella di grottarossa , in via mastrigli vedremmo sicuramente fuochi pirotecnici : ci sono centinaia di bombole tra quelle in uso e quelle tenute di riserva.
    I mezzi dei vigili del fuoco NON entrano in quella discesa considerato l’ingombro
    E per finire , in questo Paese pare che il rimedio avvenga solo dopo il dramma.
    E se la storia continua , qualcuno interverrà – appunto – a dramma avvenuto.
    Come al solito

  3. certo piero, perche’ in qual caso la colpa sarà di aragorn e dei moderatori, non del comune e del municipio che da un anno e mezzo ignorano sistematicamente gli appelli e le segnalazioni dei residenti.

  4. Perché non proviamo a calmare gli animi? 🙂
    Vedo questo spazio come un punto di discussione e non uno spazio per scambiarsi delle accuse?

    Forse la uscita di Aragorn non è delle più felici ma va letta in tono ironico. Fortemente Ironico. Disperatamente ironico.

    Non so quanti lo abbiano fatto e vi consiglio di farlo. Andate a Via Mastrigli e vi renderete conto di persona di quanto le accuse di Aragorn siano purtroppo vere.

    Non piangiamo poi, come a Messina, i nostri morti ben sapendo che nulla è stato fatto prima.

  5. “Tragica fatalità”, diranno il Sindaco Alemanno e tutti i coccodrilli seduti al Campidoglio e al Municipio XX, “tragica fatalità” quando questo dovesse succedere dove è accatastato materiale umano nella misura di 6 persone per 20mq. e centinaia di bombole di GPL in angusti locali (cantine, 2 piani sotto terra) senza finestre e con impianti elettrici da sedia elettrica.

    Non indignamoci se persone sagge indicano lo scandalo, quando lo scandalo e i Ponzio Pilato abitano e si ingrassano nelle istituzioni, mentre i cittadini benpensanti e pavidi per anni e decenni hanno girato la testa dall’altra parte.

    Il 28 settembre la ASL RM E ha certificato l’orrore e ha chiesto al Comune di agire di urgenza. I 10 giorni dati dalla ASL sono trascorsi inutilmente.
    Il Comune latita. La bomba ad orologeria è innescata e pronta ad esplodere

    Alemanno e De Lillo riusciranno a salvare la vita di famiglie, di donne e bambini italiani e stranieri al residence degli orrori? Alemanno e De Lillo riusciranno a dormire questa notte il sonno dei giusti?

    Comitato Cittadini Villaggio dei Cronisti
    email: ccvcronisti@live.it

  6. Riportiamo l’argomento su via Grottarossa? Grazie.

    E’ anche un fatto di rispetto per chi è stato ferito e per chi ha perso la casa e ora vive presso parenti o in residence messi a disposizione dle Comune (e lontani dalla Cassia). Non credete?

    L’esplosione è avvenuta in un comprensiorio dove il Ministero degli Esteri alloggiava i propri dipendenti. Abitazioni recentemente messe in vendita.

    Le cause sono ancora da accertare. Tra queste anche l’ipotesi di un tentativo di suicidio. L’Italgas infatti, afferma che le tubature del gas del palazzo sono integre fino ai contatori esterni all’edificio. Oggi (lunedì) il nucleo antincendio dei vigili dle fuoco e la scientifica tornerann osul posto per altri accertamenti disposti dal magistrato.

    Saluti

    Angela

  7. Quella del tentato suicidio mi sembra una stupidagine . L’italgas ha fatto tutte le verifiche , ed è vero che sostiene che i tubi sono integri fino ai contatori ma omette di dire che in alcuni stabili ha chiuso dei contatori perchè alcuni tubi , ( dal contatore alle cucine) che passano nelle cantine hanno delle perdite e, come sappiamo tutti , la riparazione è a carico del proprietario .

  8. Mi scusi Angela, ma penso che il bacchettare i bambini che sono andati fuori tema sia meglio lasciarlo nelle aule delle elementari. Con tutto il rispetto per i 3 feriti e le 12 famiglie provvisoriamente senza la loro casa (non che hanno perso la casa) mettere a confronto situazioni analoghe, imparare dagli errori per prevenire ritengo sia un dovere. E nel pensare a queste 12 famiglie come non si può pensare alle centinaia di famiglie a rischio esplosione di via Mastrigli ? E come si può dire tacete nel momento in cui i tre feriti di grottarossa potrebbero essere i trecento di via Mastrigli ? Guardi ha detto bene Stefano G. : chi non conosce via Mastrigli ci vada almeno una volta a rendersi conto della situazione e poi parli. Fra l’altro ci vada con calma, non c’è fretta, il primo a non averla è il comune.
    Giovanna

  9. Angela,
    non c’è alcun bisogno che si affanni a deviare il discorso per evitare che i lettori del blog denuncino le inadempienze dell’attuale giunta comunale sul caso Via Mastrigli; sappiamo tutti che anche le passate amministrazioni su questo tema hanno le loro pesantissime responsabilità.
    Saluti
    Michele G.

  10. via mastrigli è la prossima,pensavo la stessa cosa quando leggevo la notizia.

    lì di bombole ce ne sono centinaia, immaginatevi che rischio potenziale!

    tornassi indietro voterei diversamente, vi dico la verità sono pentito.

  11. Il sedicente Comitato Villaggio Cronisti (di cui il sottoscritto che ci abita da 40 anni con tutti i familiari nulla sa, e che evita scrupolosamente ancora una volta di associare un nome e cognome alle sue filippiche) poco si cura, nell’auspicare lo sgombero forzato del residence di via Mastrigli, con annesse invettive al sindaco, di dove finirebbero le famiglie dei disgraziati che oggi ci abitano.
    La proposta mi viene spontanea. Ciascuno dei membri di suddetto comitato potrebbero ospitare almeno una madre con rispettivi bambini, per dare una mano. Attendo fiducioso di leggere qui sotto un elenco di nomi pari ad altrettante mani tese…

  12. concordo con angela e mi scuso se ho fuorviato il tema dei commenti.

    ma mi chiedo come può, una mente sana, vedendo un palazzo esploso, le macerie fumanti e decine di persone vive per miracolo a grottarossa, partorire una frase del tipo,
    “sarebbe l’unico modo per sgomberare forzatamente gli stabili-loculi (di via mastrigli) chissà non convenga”. insomma auspicare una strage.

    ma lasciamo perdere, ho capito che dietro questa pippa di via mastrigli, c’è gente giustamente disgustata per l’ennesimo episodio di degrado ambientale, ma c’è anche una questione politica tra destre e una falange di gente un pò esaltata.

  13. Giorgio, visto che insiste ad aggettivare come “sedicente” il comitato villaggio dei cronisti, e considerato che in maniera quantomeno “sospetta” è già la seconda volta che interviene – per poi subitaneamente scomparire – soltanto per screditare l’operato dei residenti di via Mastrigli, lasci anche a noi il beneficio del dubbio sulla sua reale identità (..)

    Si palesi, suvvia, e non si nasconda dietro ad un giorgio qualsiasi: se lo farà vedra’ che ci sarà la possibilità di incontrare uno ad uno i vari simone, giovanna e stefano, che non sono sedicenti, ma reali !

    O non è che, – magari – proprio lei è un ex-membro del compianto (sic!) comitato multietnico recentemente scioltosi ? 🙂

  14. La proposta umida e buonista di Giorgio commuove tantissimo.

    Nonostante che il sedicente Giorgio dica di abitare da 40 anni nel villaggio dei cronisti, sembra non essersi mai accorto di vivere su bordi di un vulcano; perchè non incomincia lui stesso, che è tanto sensibile alle questioni sociali ed ecologiche, a mettere a disposizione di Callarà la sua cantina, il suo box auto o la sua unica macchina per ospitare un pò di quei disgraziati?

    La proposta di ospitare in casa gli stranieri del residence è sua, quindi magari potrebbe dare il buon esempio e anche farci vedere fino a dove è disposto a fare bla-bla oppure ad impegnarsi nel “sociale”.

    Come farà la nostra anima pia a dormire questa notte sapendo che i “cattivi” vogliono tirare fuori vivi i filippini invece di vederli bruciare come le torce viventi di Viareggio?

    Ma al nostro Giorgio è sfuggito cosa dice l’ASL ?

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