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Ponte Milvio isola pedonale: primo bilancio

ponte-milvio-notte-6.jpgL’avevamo previsto nel nostro servizio del 26 giugno: il popolo della movida si è subito adeguato alle nuove disposizioni. Auto, moto e suv disciplinatamente parcheggiati oltre Tevere piuttosto che negli spazi del Foro Italico, sia venerdì 26 che sabato 27 sera tutti a piedi in direzione Piazza Ponte Milvio isola pedonale, una piazza particolarmente gremita, tranquilla e finalmente vivibile.

 Anche più affollata del solito, come se il desiderio di muoversi a piedi, senza traffico, rumori, smog ed inciviltà connesse, avesse attirato più frequentatori del solito. Tutti soddisfatti? I residenti sicuramente, gli operatori commerciali non si sbilanciano, coloro che transitano per la zona per recarsi a casa hanno invece mugugnato. Perché l’unico neo riconosciuto da tutti è l’orario di inizio dell’isola pedonale. Alle 21 sembra essere troppo presto ed infatti sarà posticipato alle 22. “Stabilire l’area pedonale dalle 22, è cosa giusta – ha dichiarato Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio, e l’ho già predisposto”.  (red.)

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3 COMMENTI

  1. Mi permetto uan voce fuori dal coro: passare per ponte milvio per tornare a casa la sera, dopo l’orario di chiusura della piazza (non per propria scelta) è una cosa decisamente *noiosa*.
    L’altra sera, venerdì per l’esattezza, sono passato di là, sarà stata mezzanotte o giù di lì, dopo aver lavorato fino a mezz’ora prima.
    A parte il caos iniziale per lo smarrimento generale (ci sta, l’avevo messo a preventivo non avendo trovato indicazioni nel primissimo pomeriggio, come invece vociferato), il bello è stato capire dove si doveva fare inversione per poter entrare nella zona e, soprattutto, sentirsi appellare dai ragazzi che transitavano e sostavano in mezzo alla strada/piazza con epiteti che su questo blog non posso ripetere onde evitare censure.

    Ma che ce frega, pare che tutto vada bene…
    A rileggerci!

    PS: dimenticavo: la mattina di sabato alle 6:20 circa c’era un mare di bottiglie e vetri infranti tra Gianfornaio e il Jarro, all’imbocco di via Flaminia. Domenica mattina, stessa ora, ho incrociato invece un camioncino dell’Ama che stava risistemando tutto,

    (scusate la lunghezza…)

  2. Aggiungo un ulteriore commento al post precedente in cui mi lamentavo della chiusura della piaza alle auto come soluzione al caos di auto parcheggiate in 4 fila e sulle aiuole…..

    Bene.. questo commento riguarda i “geni” dell’ordine che tra le macchine in terza fila erano soliti piazzare un posto di blocco intralciando ulteriormente il traffico… facendo si che le auto non passassero vicino per non essere fermate, invece di preoccuparsi della viabilità…..

    E scusate la domanda… ma il tratto di strada che costeggia il JArro e il nuovo 29… non prevede il divieto di sosta? Me lo chiedo perchè in quel punto la carreggiata si restringe parecchio…. eppure i signori vigili camminavano per la piazza gingillandosi con il fischietto in mano…..

    E allora non mi sorprende una soluzione del tipo “meglio chiudere la piazza”…..

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