Home ATTUALITÀ Fleming, Genitori in Jeans discutono di quanta e quale TV per bambini

Fleming, Genitori in Jeans discutono di quanta e quale TV per bambini

jeansMercoledi’ 13 Maggio alle 21.00 nel Teatro della Parrocchia del Preziosissimo Sangue N.S.G.C. al quartiere Fleming, in Via Flaminia 730/T, terzo incontro organizzato dal gruppo spontaneo “Genitori in jeans: essere genitori oggi” dal titolo “La televisione, le scelte dei nostri figli, le nostre responsabilita’ di genitori” condotto dalla d.ssa Maria Mussi Bollini e moderato da Andrea Piersanti.

“Oggigiorno un bambino di 4/6 anni passa davanti alla tv oltre tre ore sommando cio’ che vede la mattina prima di andare a scuola con quello che vede il pomeriggio e la sera, ed e’ troppo, perche’ a quell’eta’ dovrebbe essere invece stimolato al gioco, alla creativita’, a tutta la dimensione ludica e fantastica che e’ tipica del bambino fino agli 8 anni” ci dichiara la d.ssa Maria Mussi Bollini che, come di consueto, al termine della conferenza rispondera’ ai quesiti posti dai presenti.

La dott.ssa Mussi Bollini e’ Capostruttura RAITRE bambini/ragazzi e coordinamento cartoni. Lavora in Rai dal 1981, sono tanti i programmi che ha curato, prodotto od ideato fra i quali ricordiamo il GTRagazzi, Screensaver, La Melevisione, Trebisonda e l’ultimo nato “Il Gran Concerto”, per avvicinare i giovani alla musica classica.

“La prima cosa importante da capire in merito alle problematiche legate al tema bambini-televisione e’ quanto e come i bambini stanno davanti allo schermo – prosegue la Dottoressa – Tutte le varie ricerche ed il nostro quotidiano dato auditel Rai ci dice che i bambini intorno ai 4/7 anni guardano la TV la sera fino images.jpgalle 22/23, troppo tardi per un pubblico cosi’ piccolo; ed inoltre fino ad una decina di anni fa davanti al televisore si trovavano bambini intorno ai 4/5 anni, oggi invece gia’ intorno ai 2 anni vedono un’ora e mezza al giorno di tv, dvd compresi. Il tema del rapporto bambini/televisione e’ piu’ che mai attuale perche’ gli stessi genitori richiedono alla televisione cose che essa non puo’ dare. Ma e’ anche vero che gli adulti spesso sono disattenti a cosa vedono i loro figli. Lo dicono i dati – afferma la dottoressa – i bambini dai 4 ai14 anni che il pomeriggio stanno davanti alla tv seguono programmi inadatti e non quelli creati apposta per loro, dunque c’e’ qualcosa che non funziona”.

Ma il problema non è solo la classica TV, il discorso vale anche per la multimedialita’, cioe’ il web, il cellulare, la tv satellitare “per questo ci deve essere da parte dei genitori un’azione vigile che non vuol dire evitare l’uso di questi apparecchi, ma educare ad un uso consapevole, essere attenti alle modalita’, dare delle regole che servono per crescere” conclude il nostro colloquio la dottoressa.

Questi e tanti altri argomenti, come ad esempio l’offerta televisiva per l’infanzia sia della Rai che degli altri operatori quando, con il digitale terrestre, si moltiplicheranno i canali, saranno al centro del terzo incontro di Genitori in Jeans, Mercoledi’ 13 Maggio alle 21.00 al Fleming, in Via Flaminia 730/T.
Alessandra Stoppini

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