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Non bruciamoci il futuro – Riciclaggio non Inceneritori

Il 18 Febbraio si è tenuto presso i locali della Parrocchia di San Gaetano l’incontro “Rifiuti urbani: discariche, inceneritori o riciclo virtuoso?”. L’incontro curato dal  Comitato Cittadino per il XX Municipio, dal Comitato Promotore Parco di Veio e dall’Associazione Fleming -Vigna Clara per la mobilità ha visto la presenza di Massimo Piras, Portavoce della Campagna Pubblica “Non bruciamoci il futuro”, di Fabio Musmeci, Ricercatore Ambientale con la moderazione di Domenico Angelini.

VignaClaraBlog.it era presente all’incontro nel quale sono state discusse tematiche molto attuali e che riguardano il futuro della nostra salute e delle nostre tasche in quanto contribuenti. Nell’introduzione Massimo Piras ha illustrato con dovizia di particolari quanto la nostra Regione sia indietro nella raccolta differenziata e come Provincia e Comune stiano effettuando scelte errate sul problema dei rifiuti privilegiando gassificatori o inceneritori al posto degli impianti di riciclaggio. Come esempio Massimo Piras ha portato il gassificatore di Malagrotta che una volta in funzione spargerà per una area di 100 KM particelle e composti volatili pericolosi in grado di aggredire anche il nostro DNA, tra i quali la diossina, che oltre ad essere respirati andranno a posarsi sul terreno dove saranno assorbiti da animali da pascolo ed erbaggi che finiranno poi inevitabilmente sulle nostre tavole. Massimo Piras ha quindi illustrato le sue tesi, peraltro condivise dalla platea, che si risolvono nell’abbandono della soluzione dei gassificatori e inceneritori per diversi motivi:
I costi dei gassificatori che sono a carico della comunità mentre gli impianti di riciclaggio si autofinanziano con i contributi dei vari enti di riciclaggio.
I già enunciati danni per l’ambiente che producono i gassificatori e che gli impianti di riciclaggio non hanno.
Ultimo ma non meno importante la durata della costruzione degli impianti di gassificazione che è stimata in 5 anni mentre gli impianti di riciclaggio hanno un tempo di startup notevolmente minore. Per chi volesse approfondire l’argomento sono disponibili tre documenti: il “Calendario delle iniziative di Febbraio“, la “campagna pubblica” dell’associazione Non bruciamoci il futuro e “La verità nascosta nei numeri…: prospettive e scenari nella gestione dei rifiuti nel Lazio, in particolare a Roma e Provincia.”

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3 COMMENTI

  1. purtroppo in questo paese finchè non cambia la mentalità si continua a buttare e a bruciare.
    Per fortuna che pian piano qualcosa si muove.

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