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Alessandro di Pietro a colloquio con VignaClaraBlog

dipietro.jpgPer la nostra rubrica Le interviste di VignaClaraBlog oggi incontriamo Alessandro Di Pietro, scrittore tra il cronista e lo scienziato, che dopo 22 anni di ricerca presso il CNR ha lasciato il camice per diventare giornalista. Da sei anni conduce la trasmissione “Occhio alla spesa” su Rai1 nella quale analizza la filiera di un prodotto per valutarne il rapporto qualita’/prezzo. Di Pietro abita a Roma Nord ma ci chiarisce che la sua scelta di venire ad abitare in questa zona e’ stata influenzata dalla vicinanza a Saxa Rubra, sede della RAI.

Alessandro, scorrendo il suo curriculum vitae leggiamo che ha una Laurea in Biologia e che ha lavorato come ricercatore al CNR. L’Ambiente e l’Ecologia sono i Suoi cavalli di battaglia da sempre. Secondo Lei la gente si rende conto dell’importanza di questi temi? Si sono stato un ricercatore CNR per ben 22 anni e ho lavorato in un Centro di fisiologia ed ecologia vegetale. Questa pagina importante della mia vita mi ha aiutato molto ad acuire sempre piu’ il mio spirito critico, la mia curiosita’ e l’esigenza di darmi sempre una spiegazione dei fatti. Larga parte del mio programma “Occhio alla spesa” risente molto di questa mia impostazione. Ormai l’ecologia, o meglio la cultura ecologica, e’ entrata nella mentalita’ comune della gente. Non c’e’ persona che non si dichiari sensibile ai problemi dell’ambiente. Ma spesso la teoria non trova riscontro nella pratica quotidiana.

E’ stato il primo a parlare di “ecologia domestica” in TV a meta’ degli anni ’90, un antesignano. E’ vero che suo nonno ha avuto un ruolo importante in ciò’ ? Si perche’ questo mitico personaggio, vissuto a cavallo tra l’ottocento e il novecento quando la societa’ aveva tutti i caratteri patriarcali, si appuntava in un suo personale notes tutti i criteri e i metodi per una gestione naturale ed ecologica della casa. Lui soprattutto osservava mia nonna e si annotava tutte le chicche e le peculiarita’ che lei applicava. Ve lo immaginate voi un burbero signore con tanto di baffi a ricciolo che, di sottecchi, aggiornava ogni giorno le sue curiosita’ domestiche? Straordinario!! Ebbene, dopo tanti anni, io ho scoperto quel “diario” in una cassapanca della mia cantina, ne sono rimasto affascinato e mi e’ stato da vademecum per scrivere un libro sull’ecologia domestica; libro che mi ha portato nel 1995 in televisione.

Il programma “Occhio alla spesa” spopola alle 11 su Rai 1 da ben sei stagioni. I telespettatori vogliono conoscere, comunicare e diventare dei cittadini-consumatori responsabili. Quali sono le novita’ di quest’anno? Rispondo con una frase che mi ha detto, l’altro giorno, una signora fermandomi per strada: dipietro2.JPG“Alessandro, la ringrazio per tutti i consigli che mi da’, il suo è un vero programma di servizio che giustifica il pagamento del  canone Rai. Non ho mai ricevuto un complimento cosi’ significativo ed importante. Anche noi abbiamo contributo a far si che il consumatore oggi sia piu’ avveduto e consapevole nel fare la spesa. Fateci caso quante persone trovate ferme tra gli scaffali del supermercato a leggere le etichette o a tentare di capire di piu’…Le novita’ sono gli “Angeli di Occhio alla spesa” e cioe’ i nostri inviati che accorrono a “salvare” il consumatore incappato in qualche trabocchetto commerciale. Questa rubrica del programma produce ogni giorno un picco d’ascolto intorno al 25-26%. L’altra novita’ e’ il collegamento in videofonia con le cinque capitali europee piu’ importanti (Madrid, Parigi, Londra, Berlino, Bruxelles) per confrontare i prezzi dei prodotti con quelli dei nostri tradizionali dieci maggiori mercati italiani. Insomma un confronto del costo della vita nell’area dell’euro. Abbiamo scoperto che larga parte di frutta e verdura italiana costa di meno a Berlino o a Londra che a Roma o Milano.

In tempo di crisi economica, e’ diventato più difficile fare la spesa per la massaia italiana? Quali sono i suoi consigli su come mangiare sano spendendo in maniera ragionevole? Innanzi tutto rispettare rigidamente la lista della spesa che abbiamo preparato prima di uscire in base alle esigenze familiari e non andare a fare la spesa digiuni, si compra molto di piu’. Per l’ortofrutta affidarsi ai prodotti di stagione, acquistare i tagli anteriori della carne bovina, mangiare spesso carne di maiale che fa bene e costa poco, non dimenticare il pesce azzurro ricco di Omega3 e soprattutto essere sempre consapevoli e informati su ciò che compriamo perche’ e’ cio’ che poi mettiamo in bocca. Noi siamo quello che mangiamo!

Alessandra Stoppini

La scheda: Alessandro di Pietro nasce a Roma nel 1945 e nel 1969 si laurea in Scienze biologiche e naturali. Dal ’69 al ’95 e’ stato ricercatore presso il dipietro3.JPGCNR.  Poi e’ stato Direttore del mensile “Dimensione Ambiente” e del mensile “Gaia”. Attualmente collabora a vari giornali. Ha scritto molti libri tra i quali “Intervista sull’energia” “Dossier Ambiente”  “La nostra casa sana e sicura” e “La casa del benessere”. Ha condotto diverse trasmissioni televisive fra le quali “Ecologia Domestica” su Rai2, “come bio comanda” su Canale 5, “La casa del benessere” su Rai1  e “Occhio alla spesa” in onda su Rai1 dal 2003 fino ad oggi.

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2 COMMENTI

  1. Di Pietro fra l’altro è stato anche direttore di Linea, quando il quotidiano missino di Pino Rauti era ancora un quindicinale. Uno tra i pochi ambientalisti di destra. Ma chi se lo ricorda più…

  2. vorrei solo dire a di pietro alessandro che è giornalista e laureato che l’ananas è un sostantivo maschile invariabile sia per la pianta che per il frutto. Mi ha indispettito il fatto che oggi, durante la trasmissione “occhio alla spesa”, abbia continuato a dire le ananas nonostante che il timido ragazzo esperto di ananas continuasse a citarli giustamente al maschile. Grazie per l’attenzione.

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