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Via Cassia Antica – un recente servizio televisivo ne porta a galla le contraddizioni

parlano le istituzioni, parlano i media ma le immagini parlano da sole   

cassiantica.jpgil 23 Gennaio è andato in onda nel TG di IES TV il servizio, curato dalla giornalista Elisa Innocenti in collaborazione con VignaClaraBlog, sui disagi creati da anni ai cittadini del XX Municipio dalla chiusura al traffico di una delle due corsie di Via Cassia Antica, corsia riservata ai mezzi pubblici. Siamo ora in grado di mandare on-line questa inchiesta mostrandovi, oltre al servizio, le interviste a Sergio Marchi, assessore alla mobilita’ del Comune di Roma, ed a Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio.

il servizio
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=_0Xmy95OOOM&autoplay=0 350 350]  

intervista al presidente del XX Municipio Gianni Giacomini
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=IX0E4AnaJ04&autoplay=0 350 350]

intervista all’assessore alla mobilita’ del Comune Sergio Marchi
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=SpnlgqJX6Ks&autoplay=0 350 350]

intervista a VignaClaraBlog
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=_p-dCpCaOn8&autoplay=0 350 350]

Senza ripercorrere l’intera vicenda, ricordiamo che questa inchiesta è stata realizzata a valle dell’ennesima petizione, sottoscritta da oltre 200 cittadini, depositata a Dicembre  2008 al XX Municipio e dopo che nel Consiglio Municipale del 15.12.2008  due mamme hanno chiesto la parola per illustrare la petizione e portare la loro esperienza diretta con accorate parole a seguito delle quali diversi esponenti della politica locale si sono espressi a favore (ricordiamo Simone Ariola, Presidente del Consiglio e sostenitore della causa che ha promesso il suo interessamento, Antonio Scipione, Presidente della Commissione Traffico e Mobilità che si è impegnato a sottoporre nuovamente l’istanza all’ATAC, Alessandro Sterpa, Capogruppo PD, che ha dichiarato che chiederà un Consiglio straordinario dedicato all’argomento e Gianni Giacomini, Presidente del Municipio, che ha promesso ancora una volta di fare suo il problema).

Ma dal 15 Dicembre ad oggi  sono trascorsi altri due mesi con, apparentemente, un nuovo nulla di fatto. (Red.)   

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21 COMMENTI

  1. che dice il presidente ? ora che sono finiti i lavori possiamo riaprire via cassia antica… ma di quali lavori parla ?!? che qualcuno gli dica che il passante nord-ovest lo hanno aperto piu’ di 4 anni fa ! forse ancora non lo sa…
    Clara

  2. Molto interessante la dichiarazione/gaffe dell’assessore Marchi: “parlerò con il presidente Giacomini e con l’assessore Perina”.
    Ora mi chiedo: che c’entra l’assessore alla cultura del municipio con un problema di viabilità e di traffico ? Saluti.
    Marcello

  3. Giacomini assolutamente imbarazzante, ho provato pena per lui.
    Mi associo alla domanda di Marcello P.: che c’entra l’Ass.Perina con la questione della riapertura al traffico di una corsia preferenziale? A questo punto il sospetto che esistano cittadini di serie A (quelli di via Cortina d’Ampezzo) e di serie B (tutti gli altri) è più che legittimo.

    Un appunto amichevole a VCB: per favore non scriviamo “due mamme hanno illustrato la petizione…”, ma “due cittadine”; l’essere o meno mamme non aggiunge e non toglie nulla, e anzi rischia di cadere nel patetico mammismo tipicamente italiano.

  4. Il sospetto, quando la strada venne chisua al traffico privato, è che si sclese di accontentare qualche nome “illustre” residente sulla via Cortina D’Ampezzo, infastidito dal traffico che si creava al bivio con via dell’Acqua Traversa e via Cassia Antica. Mentre poco è importato a chi decretò la preferenziale il disagio di migliaia di cittadini che si sono visti togliere dall’oggi al domani una delle poche strade alternative verso il centro (che a parte le ore di punta, serviva ad alleggerire la congestione stradale e non certo ad appesantirla, come chiunque abbia nozioni elementari di viabilità, o anche solo d’idraulica, può capire). Riaprirla sarebbe un gesto a costo zero che avrebbe un grande impatto d’immagine sulla nuova Giunta Municipale, molto più attenta della precedente alle domande dei cittadini. Attendiamo fiduciosi un intervento, dunque, entro e non oltre la prossima primavera…

  5. Insomma, tutti d’accordo per la riapertura ma tutto fermo.

    Al di là di sospetti e polemiche, la prospota di VBC sembra la più sensata e l’analisi della siuazione la più oggettiva. Il mese di speriementazione e studio che propone risulterebbe molto utile in vista del referendum cittadino che propone Giacomini come “ultima spaiggia” per convincere Atac a riaprire la strada.

    La proposta a VCB, allora, è mettere non solo in video ma anche per iscritto la proposta e le motivazioni (quasi uno stenografio dell’intervista) così da darne maggiore risalto sul blog in un apposito spazio e raccogliere le opinoni dei lettori.

    Angela

  6. Il problema e’ che il presidente Giacomini sta ricalcando le orme del suo illustre predecessore Fasoli, (di cui per fortuna si sono perse politicamente le tracce).

    Una volta eletto, le promesse sono state dimenticate, il muro di gomma eretto ed è sempre e soltanto un problema di competenze (altrui ovviamente).

    Ma il centro destra veramente pensa di poter far rieleggere suoi rappresentati alla prossima tornata elettorale dopo questa gestione a dir poco fallimentare ?

    p.s. prima che qualcuno mi accusi di rimare per il centro sinistra, sono un elettore (pentito) di Alleanza Nazionale.

  7. Ho inviato all’Assessore Marchi e al Direttore del VII Dipartimento del Comune di Roma una nota con cui chiedo la loro disponibilità a partecipare ad un Consiglio straordinario sul tema da svolgersi entro il 15 Marzo in zona Cassia, in orario pomeridiano, così da consentire una maggior partecipazione del pubblico.
    Vi terrò informati.
    …Ricordo agli elettori che l’Assessore Perina, oltre ad essere Assessore alla Cultura, Sport e Politiche Scolastiche è anche il Vice-Presidente del Municipio.
    Devo quindi intendere che l’Assessore Marchi si riferisse a Giacomini e Perina, in quanto Presidente e Vice-Presidente del Municipio.
    Cordiali saluti, Simone Ariola.
    Presidente del Consiglio Municipio Roma XX
    email: simoneariola@tiscali.it Tel: 338/2750564

  8. Di nuovo con un consiglio straordinario ?
    Cos’altro vi serve per agire, Presidente Ariola ?

    La cosa comincia ad assumere toni drammaticamente comici.

  9. ma io ricordo che il sig.Perina è anche rappresentante del consorzio di via cortina d’ampezzo ma che nel suo ruolo ufficiale di assessore in uno degli ultimi consigli del municipio si è opposto fermamente alla riapertura di via cassia antica.
    Come concilia nella vicenda di questa strada il suo doppio ruolo ? quale prevale ? quello pubblico del tutore degli interessi di tutti i cittadini o quello privato del tutore degli interessi particolari dei residenti del consorzio ?
    Lei caro Ariola dice che Marchi si riferiva al ruolo pubblico, me lo consente qualche dubbio ? Non sarebbe meglio che l’assessore si astenga dal partecipare a questa decisione ? Mi dica il suo parere perchè lei è uno dei pochi sereni e posati nei suoi giudizi. La ringrazio. Marcello

  10. A Leandro dico che dipendesse solo da me, Via Cassia sarebbe stata già riaperta al doppio senso di marcia da molto tempo, ma poichè la decisione spetta al VII Dipartimento del Comune di Roma, posso solo insistere affinchè chi di dovere recepisca le istanze dei cittadini e del Municipio.
    A Marcello dico che in uno degli ultimi consigli l’Ass.Perina ha espresso un’opinione a titolo personale. Rappresenta una voce autorevole di questa giunta ed è persona che stimo, ma in seno al Consiglio municipale potrà continuare ad esprimere liberamente il suo parere, ma non ha alcun diritto di voto, pertanto non rischia di incorrere in un ‘conflitto d’interessi’.
    Sono personalmente molto fiducioso e convinto che si possa riaprire presto Via Cassia antica al doppio senso di marcia, così come da risoluzione num.1/2007.
    Cordiali saluti, Simone Ariola.

  11. via cortina d’ampezzo è stata già molto avvantagiata dal’apertura del passante Nord Ovest, e non sarà l’abolizione della corsia preferenziale a rappresentare un passo indtero per lo sviluppo del trasporto publico.Piuttosto valuterei un semaforo al trivio con Cortina D’Ampezzo e un più razionale utilizzo del parcheggio del supermercato.

    Conflitto di interessi…,perchè non si comincia dal basso ?

  12. Mi delude molto, fra queste, la risposta e il modo di parlare del nostro presidente del municipio. Si vede chiaramente che non è molto preparato sulla situazione nè su come e quando effettivamente risolverla.

  13. caro Ariola, lei è una persona seria ed affidabile ma la sua risposta fa un po’ acqua…
    capisco che abbia dovuto darmela per motivi d’ufficio ma ragioni con me: quando un assessore nonche’ vice-presidente del municipio seduto al banco della giunta chiede la parola e lei gliela da dicendo “l’assessore Perina ha facoltà di parlare” e lui esprime la sua opinione, mi dica è l’assessore vice-presidente che la esprime o il privato cittadino (residente in via cortina d’ampezzo nonche’ esponente del relativo consorzio) ? Sù Ariola, non nascondiamoci dietro un dito..e comunque bravo per aver convocato i due esponenti del comune… ma verranno ? Tanti saluti. Marcello

  14. un rappresentante del Consorzio di via Cortina D’Ampezzo è anche Vice Presidente del Municipio? La faccenda si fa interessante e la mia teoria che la corsia sia stata fatta e mantenuta tale per non scontentare qualche potente che la mattina si era stancato di mettersi in coda con l’auto blu si rafforza…

  15. che tristezza il nostro presidente ! una farfugliata di parole incomprensibili condita solo da praticamente ogni 5 secondi..
    Non sa quello che dice dimostrando di non conoscere il problema: che c’entra il progetto della nuova strada alla Storta con il problema di via Cassia Antica ?
    Che significa “se c’è volonta’ Via Cassia Antica puo’ essere riaperta ” ?
    quale volontà deve esserci se non la sua per prima ?
    forse pensava invece a quella del suo temuto vice presidente….
    E il “referendu” quando lo farà ? presto dice lui, dimenticandosi che in campagna elettorale si era impegnato a farlo nei primi tre mesi.

    Insomma, una penosa rappresentazione dell’approssimazione con la quale veniamo governati.
    La tristezza raggiunge il massimo livello quando alla fine del video egli dice ” via cassia praticamente via cassia antica, chiamiamola praticamente così”
    No egregio presidente, non chiamiamola così tanto per dire, si chiama proprio via Cassia Antica, si studi la toponomastica del “suo” territorio.
    Vincenzo

  16. Nelle testimonianze, anche quelle in video, si cita solo i problemi e le istanze dell’ATAC, senza considerare che i veri problemi derivanti dalla riapertura si creano per i fruitori di via Cortina d’Ampezzo e, in generale da quelli di piazza Giochi Delfici!
    Credo che chi continua a parlare di questa faccenda non affronti la questione in modo obiettivo.

  17. In modo non obiettivo Angelo ? Vuol dire che gli interessi, anzi la comodità per un migliaio di famiglie residenti in via Cortina d’Ampezzo conti molto di più delle migliaia di lavoratori che tutte le mattine sono incolonnati sulla Cassia ? Conti molto di più delle centinaia e centinaia di polmoni degli abitanti di Corso Francia che si respirano lo smog di noi che siamo costretti a passare di lì, magari proprio per andare poi su via Cortina D’ampezzo o Piazza Giochi Delfici ? Volete difendere il vostro privilegio di poter scendere in tutta comodita’, ma abbiate almeno il pudore di farlo in sordina e di considerare che il quartiere non è solo vostro ! Una curiosità: ma le costa tanto usare la galleria del passante per scendere a valle ? Vi hanno fatto un ingresso apposta solo per voi.
    Clara

  18. Ho capito, PRATICAMENTE questa strada rimarrà a vita PRATICAMENTE chiusa.
    In teoria, tutti la vogliono aperta, nessuno la apre……perchè??

  19. C’è gente che la mattina si alza per zappare la terra.
    Altra invece si guadagna da vivere portando mattoni e cofane di cemento.
    Ancoraltri , operano, scrivono , parlano, viaggiano.
    Comunque faticano e producono.

    C’è invece una razza parassita ed anche subdola che invece si guadagna il tozzo di pane , rannicchiata in macchina bianca , posteggiata sul marciapiede ( normalmente vietato agli umani ) scribacchiando numeri di targa di quelle macchine che scendono percorrendo l’assolutamente sgombra via cassia antica.

    C’è invece una razza – sempre parassita ma ahimè “padrona” – di chiacchieroni che invece il tozzo di pane ce lo vuole fregare , non contenta del suo.

    Sarebbe il caso di porre fine a questa pupazzata e che chi ha promesso qualcosa di concreto , di concreto qualcosa faccia.

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