Home ARTE E CULTURA Lo scultore Giuseppe Gentili a colloquio con VignaClaraBlog

Lo scultore Giuseppe Gentili a colloquio con VignaClaraBlog

lo-scultore-gentili.jpgA margine dell’inaugurazione della sua Mostra presso il Museo Crocetti avvenuta ieri (leggi VignaClaraBlog del 15 Settembre) abbiamo avuto il piacere di avere un breve, quanto singolare, colloquio  con lo scultore Giuseppe Gentili (di Alessandra Stoppini). 

Il suo abbigliamento (maglietta e pantaloni neri) ci fa pensare ad un artista del movimento esistenzialista francese, il movimento culturale che nacque in Francia dopo la Seconda Guerra Mondiale e che ebbe il suo maggiore esponente nel filosofo Jean-Paul Sartre. Ma lo scultore è una persona schietta ed alla mano, la sua cadenza marchigiana rende l’intervista più gradevole  e di buon grado egli ha risposto ad alcune nostre brevi domande.

A quale artista del passato si sente più vicino ? Io non mi ispiro a nessuno. Non imito nessuno perché colui che copia non ha un proprio stile. Il mio motto è “Il presente è passato e il passato è il futuro”. Le mie molteplici esperienze di vita hanno inciso nella mia produzione.

Essendo la sua opera frutto della sua esperienza di vita intensa e travagliata, si può citare come termine di paragone il grande pittore Caravaggio ? Peggio di Caravaggio! Ho usato la spada più del pennello !

Come preferisce essere allora definito ? Non voglio essere chiamato contestatore, io vivo unicamente per la mia arte.

E’ vero che tra i grandi personaggi del secolo appena trascorso che ha conosciuto, tra i quali Pablo Picasso, Federico Fellini e Charlie Chaplin vi è anche Papa Giovanni Paolo II ? Sono stato ricevuto in udienza dal Santo Padre due volte. Persona davvero straordinaria, indimenticabile. Gli avevo portato in dono una medaglia da me creata. Nacque fra di noi una grande intesa. La seconda medaglia, sempre ideata da me, non ho potuto consegnargliela a causa di un mio grave incidente stradale. La porterò a Benedetto XVI che incontrerò a breve.

Sta lavorando ad una nuova opera ? Si. Sto completando la realizzazione di una gigantesca scultura alta due metri e 40 dal titolo Energia.

Al termine dell’intervista Gentili ci confida che le sue opere parlano per conto suo e, da originale artista quali egli è, afferma salomonicamente “Chi riceve il messaggio bene, chi non lo riceve pazienza !”.
Alessandra Stoppini

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