Home ATTUALITÀ XX Municipio, la prima seduta di Consiglio vista dalla minoranza

XX Municipio, la prima seduta di Consiglio vista dalla minoranza

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa da parte dei Gruppi consiliari del XX Municipio Partito Democratico – Italia dei Valori
comunicato-stampa.jpgRoma, 19 maggio 2008. Quest’oggi, dopo ben nove votazioni che si sono tenute dalle ore 12 alle ore 16, il Consiglio del Municipio Roma XX non è riuscito ad eleggere il proprio Presidente. La maggioranza del centrodestra, che governa il Municipio Roma XX, può contare su un totale di 17 consiglieri: 15 del PDL, uno de La Destra ed uno dell’Udc ma nessuno dei due candidati del PDL, Ariola e Calendino, è riuscito a raggiungere i 13 voti necessari, mentre il candidato del centrosinistra, Francesco Scoppola, ha sempre ottenuto gli 8 voti dei consiglieri del PD e dell’Italia dei Valori.

In ragione della mancata elezione del Presidente del Consiglio municipale, quest’oggi non è stato possibile né comporre la Giunta, né discutere e votare le linee del programma di governo del Presidente. “Oggi, insomma, si è parlato tanto di “poltroncine” e poco dei problemi dei cittadini” – sottolineano i gruppi del PD e dell’Italia dei Valori.

“I cittadini del Municipio XX aspettano ancora di sapere se c’è una maggioranza politica in grado di amministrare questa parte importante di Roma, complessa e ricca di energie; una maggioranza che sia all’altezza delle grandi sfide dei prossimi anni” – dichiara Gaetano Rizzo, candidato Presidente del Centrosinistra alle recenti consultazioni. “Speriamo – conclude Rizzo – che le spaccature nel centrodestra lascino presto spazio all’azione di governo alla quale noi faremo un’opposizione intelligente e razionale nell’interesse della nostra comunità”.

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2 COMMENTI

  1. Dal momento che ad alcuni consiglieri della maggioranza è capitato di intervenire in svariate discussioni aperte in questo blog, sarebbe interessante e certamente darebbe un bel contributo di chiraezza e trasparenza che qualcuno di loro ci raccontasse come si fa a non essere ancora d’accordo sul nome da esprimere, visto il tempo che è ormai trascorso dal giorno delle elezioni.
    A meno che proprio non avessero idea di chi avrebbe vinto, ma non credo….

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