Home ATTUALITÀ Cassia, ucciso con una coltellata per futili motivi

Cassia, ucciso con una coltellata per futili motivi

coltello.jpgUn diverbio per banali motivi, dovuto più dovuto all’eccesso di alcool che ad altro, è la causa di un omicidio verificatosi ieri in un’abitazione in via Gradoli, zona Cassia, nella quale un cittadino polacco di 28 anni, Pawel Pietraszek, è stato ucciso con una coltellata al cuore infertagli da un suo connazionale poi trovato, all’atto dell’arresto, in totale stato di ubriachezza. Al delitto erano presenti il figlio e la moglie della vittima.

Quest’ultima ha chiamato il 118 ma per il marito non c’è stato nulla da fare, il colpo, vibrato con decisione al cuore, lo ha ucciso sul colpo. L’intervento della Polizia è stato invece provvidenziale per l’assassino: i parenti della vittima, accorsi numerosi, lo stavano picchiando violentemente ed il linciaggio era certo.

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4 COMMENTI

  1. Situazione ormai ampiamente fuori controllo a Roma Nord.
    La Reggiani a tor di quinto, l’universitaria a la storta, gli accoltellamenti nel residence mastrigli, ora quest’ultimo gravissimo episodio.
    Se due indizi fanno una prova, qui di prove ce ne sono a mazzi.

    Spero che il nuovo sindaco e il governo locale riescano a risolvere il problema criminalità e sicurezza nell’ex isola felice del XX municipio, ormai in balia di bande di criminali stranieri.

  2. Abito in Via Gradoli e la situazione è ormai impossibile da tempo: troppi extracomunitari non in regola che mettono a repentaglio la vita delle persone.

    E’ impossibile vivere liberamente, le case hanno perso valore ecc.. ormai siamo in balia della delinquenza e non ci sentiamo più liberi!

    Bisognerebbe fare una bella pulizia per la salvaguardia dei cittadini che abitano in Via Gradoli.

    Grazie

  3. Carla , capisco e comprendo perfettamente.

    Se non sbaglio siete stati costretti anche a mettere una barra mobile all’ingresso.
    Non so a cosa possa servire ma sicuramente è un segnale di grosso disagio.

    Capisco perchè quando le mie figlie debbono andare da un’amica a via gradoli sono “costretto” ad accompagnarle e poi riprenderle, a qualsiasi ora.
    Questione di sicurezza.
    E lo stesso il padre della loro amica.
    E quando scendo lungo la stradina , si presenta una fauna mica male.
    Viados di varia natura ( nel vero senso della parola ) , brutti ceffi poco rassicuranti e capannelli di extracomunitari occupati in scambi di non chiara merce.
    Servirebbe sì una ripulita , come a via mastrigli , come a via due ponti.

    Potremmo e dovremmo riappropiarci del quartiere anche per tutelare quegli stranieri che vivono onestamente ma sono per forza accumunati ed accumulati agli altri.

    Speriamo che le cose cambino d’autorità.
    Altrimenti Ponticelli docet.

  4. Quando accadono fatti del genere bisogna cercare le cause generanti .
    Personalmente ritengo che il degrado e la criminalità presenti in via Gradoli siamo dovuti alla locazione spregiudicata da parte di alcuni proprietari dei monolocali presenti sulla via.
    Personalmente ho visto un monolocale adibito a ristorante thailandese in via Gradoli 65, ma questo è solo la punta di un iceberg, andate a vedere cosa c’è li sotto………

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